TRIB
Sentenza 20 maggio 2025
Sentenza 20 maggio 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ferrara, sentenza 20/05/2025, n. 492 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ferrara |
| Numero : | 492 |
| Data del deposito : | 20 maggio 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I n n o m e d e l p o p o l o i t a l i a n o
I l T r i b u n a l e O r d i n a r i o d i F e r r a r a – S e z i o n e C i v i l e in persona della dottoressa Maria Marta Cristoni, in funzione di Giudice Unico, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa di primo grado iscritta al n. 294 del Ruolo Generale degli affari contenziosi per l'anno 2025 promossa da e rappresentate e difese dall'Avvocato Parte_1 Parte_2
DE PASQUALE ANDREA ricorrente contro
CP_1 Controparte_2
convenuti
CONCLUSIONI DELLE PARTI: come da verbale di udienza in data 8-5-2025
F A T T O E DI R I T T O
Le ricorrenti hanno convenuto in giudizio e CP_1 Controparte_2 chiedendo l'accoglimento delle seguenti conclusioni: “NEL MERITO: − accertato che il sig. ha posto in essere comportamenti a valere quale Parte_3 accettazione tacita dell'eredità morendo dismessa dalla propria madre sig.ra
dichiarare l'accettazione tacita della chiamata ereditaria in Persona_1 favore del sig. − accertato che il sig. e Parte_3 CP_1 il sig. hanno accettato con beneficio d'inventario l'eredità Parte_3 morendo dismessa dal sig. salvo non depositare l'inventario Persona_2
nei successivi tre mesi, dichiarare che il sig. e il sig. CP_1 [...]
sono eredi puri e semplici del de cuius. Con vittoria di spese e Parte_3 onorari, oltre spese 15% a forfait, IVA e CPA, nonché successive occorrende.”.
I convenuti sono rimasti contumaci.
pagina 1 di 5 A fondamento delle spiegate domande i ricorrenti hanno dedotto quanto segue:
- in data 25.4.1978 è deceduto in Ostellato il sig. Persona_2
residente in vita in Ostellato, ab intestato (doc. 1);
- i chiamati all'eredità legittima risultano essere la moglie Per_1
i figli e (doc. 1);
[...] CP_1 Parte_3
- con atto rogito notar del 11.10.1978 (rep. I00989), Persona_3
trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari in Ferrara il successivo
4.11.1978 (reg. gen. 14331, reg. part. 9843), accettavano l'eredità morendo dismessa dal sig. con beneficio d'inventario (doc. 1); Persona_2
- non seguiva alcun inventario (doc. 2);
- in data 3.8.1979, veniva presentata denunzia di successione, trascritta presso la Conservatoria dei Registri Immobiliare in Ferrara (reg. gen. 10875, reg. part. 7441), nella quale veniva dato atto che “l'eredità del suddetto Sig. Per_2
è devoluta in virtù di legge nel modo seguente: , coniuge per
[...] Persona_1
1/3, e Marco figli per 1/3 ciascuno” (doc. 3); Parte_3
- in data 6.2.2017 è deceduta in Ferrara la sig.ra Persona_1
residente in vita in Ostellato, lasciando testamento depositato presso il notaio dott.
(rep. 41931 – racc. 16956), registrato a Ferrara il 27.9.2017 al Persona_4
n. 5404/IT (doc. 4);
- chiamato all'eredità testamentaria risulta essere il sig. Parte_3 nominato erede universale della de cuius, il quale, nell'alveo del
[...]
giudizio radicato ex art. 481 c.p.c. innanzi al Tribunale di Ferrara (avente
R.G.V.G. 2360/2024, assegnato alla dott.ssa Costanza Perri), è comparso personalmente in udienza, dichiarando di aver accettato tacitamente l'eredità, come da documentazione prodotta nel fascicolo telematico di detto procedimento
(doc. 5);
- le ricorrenti, in qualità di eredi legittime del sig. Persona_5
risultano creditrici del sig. in virtù di ingiunzione di CP_1
pagamento (D.I. n. 4349/2020 – R.G. n. 5950/2020);
- in data 4.8.2023 le deducenti notificavano atto di precetto nei confronti del sig. a cui intimavano il pagamento, entro dieci giorni CP_1
pagina 2 di 5 dalla notifica, dell'importo di € 8.170,56, oltre le spese di notifica dell'atto di precetto, interessi di mora ex art. 1284, co. 4 c.c., conteggiati dal
4.7.2023 sino all'effettivo soddisfo, nonché ogni successiva ed eventuale occorrenda, IVA e CPA, in virtù del ricorso per decreto ingiuntivo e della pedissequa ingiunzione di pagamento di cui al punto precedente (doc. 7);
- il debitore non versava alcunché di quanto dovuto, le deducenti procedevano esecutivamente nei suoi confronti mediante pignoramento immobiliare eseguito dall'Ufficiale Giudiziario addetto all'Ufficio notificazioni, Esecuzioni e Protesti presso il Tribunale di Ferrara, in data
16.10.2023 sul compendio immobiliare – già oggetto di iscrizione ipotecaria - di proprietà del sig. (procedura esecutiva CP_1
R.G.E. 142/2023 pendente dinanzi il Tribunale di Ferrara – dott.
[...]
, regolarmente trascritto (docc. 8 e 9), e, in data 22.11.2023, Per_6
depositavano istanza di vendita dei beni pignorati (doc. 10);
- allo stato la suddetta procedura esecutiva è sospesa ex art. 624 bis c.p.c. per consentire alle creditrici procedenti, tra l'altro, di regolarizzare la continuità delle trascrizioni afferenti al compendio immobiliare oggetto di pignoramento (doc. 11);
- tutti i beni summenzionati sono pervenuti, tra gli altri, al debitore esecutato alla di lui madre sig.ra e al CP_1 Persona_1
fratello germano sig. in virtù della successione Parte_3
morendo dismessa dal sig. Persona_2
Le ricorrenti domandano quindi l'accertamento dell'acquisizione della qualità di erede da parte dei sigg.ri e in ordine alle CP_1 Pt_3 Parte_3
eredità dei loro genitori, al fine di regolarizzare la continuità delle trascrizioni.
Ciò premesso, le domande proposte devono trovare accoglimento per le ragioni che seguono.
La sig.ra con testamento depositato presso il notaio dott. Persona_1
(rep. 41931 – racc. 16956), registrato a Ferrara il 27.9.2017 Persona_4
al n. 5404/IT, nominava quale erede il solo figlio (doc. Parte_3
4).
pagina 3 di 5 Poiché quest'ultimo non accettava espressamente l'eredità, veniva depositata, innanzi al Tribunale di Ferrara, istanza ai sensi dell'art. 481 c.c., con la quale veniva domandato, tra l'altro, che fosse assegnato un termine entro il quale dichiarasse se accettare l'eredità derivatagli dalla sig.ra Parte_3
. Quest'ultimo compariva personalmente in udienza, Persona_7 dichiarando di aver accettato tacitamente l'eredità e depositava documentazione volta a comprovare la circostanza. deve essere dichiarato dunque erede puro e semplice Parte_3
della sig.ra Persona_1
I sigg.ri e con atto rogito del Notaio CP_1 Parte_3 [...]
del 11.10.1978 (rep. I00989), trascritto presso la Conservatoria dei Per_3
Registri Immobiliare in Ferrara il successivo 4.11.1978 (reg. gen. 14331, reg. part. 9843) accettavano l'eredità del padre con beneficio Persona_2
d'inventario (doc. 1). Non seguiva tuttavia alcun inventario dal 1978 sino alla data odierna (doc. 2).
Sul punto l'art. 487 comma 2 c.c. prevede che ..“Quando ha fatto la dichiarazione [di accettare col beneficio di inventario], deve compiere l'inventario nel termine di tre mesi dalla dichiarazione, salva la proroga accordata dall'autorità giudiziaria a norma dell'articolo 485; in mancanza, è considerato erede puro e semplice”.
La giurisprudenza, richiamata da parte ricorrente, ha evidenziato anche che
“l'art. 484 cod. civ., nel prevedere che l'accettazione con beneficio di inventario si fa con dichiarazione, preceduta o seguita dalla redazione dell'inventario, delinea una fattispecie a formazione progressiva, di cui sono elementi costitutivi entrambi gli adempimenti ivi previsti;
la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario ha una propria immediata efficacia, determinando il definitivo acquisto della qualità di erede da parte del chiamato, ma non incide sulla limitazione della responsabilità intra vires, che
è condizionata anche alla preesistenza o alla tempestiva sopravvenienza dell'inventario, in mancanza del quale l'accettante è considerato erede puro e semplice (artt. 485,487,488 cod. civ.), non perché abbia perduto ex post il pagina 4 di 5 beneficio, ma perché non lo ha mai conseguito;
le disposizioni che impongono il compimento dell'inventario entro determinati termini non ricollegano all'inutile decorso del termine un effetto di decadenza, ma sanciscono sempre come conseguenza che l'erede viene considerato accettante puro e semplice”
(Cass. civ., sez. II, 11.7.2024, n. 19010).
I convenuti devono pertanto dichiararsi eredi puri e semplici del sig.
[...]
Per_2
Stante la sostanziale non opposizione dei convenuti, le spese di lite possono essere compensate tra le parti.
P . Q . M . definitivamente decidendo sulla causa N.R.G. 294/2025, ogni diversa domanda ed eccezione disattesa e respinta:
1. accerta che ha accettato tacitamente Parte_3
l'eredità della madre conseguentemente dichiara Persona_1
erede puro e semplice di Parte_3 Persona_1
2. accerta che e hanno CP_1 Parte_3 accettato con beneficio d'inventario l'eredità di Persona_2
e non hanno depositato l'inventario nei successivi tre mesi, conseguentemente dichiara che e CP_1 Pt_3 [...]
ono eredi puri e semplici di Pt_3 Persona_2
3. spese compensate.
Così deciso in Ferrara in data 20/05/2025.
IL GIUDICE dott.ssa Maria Marta Cristoni
pagina 5 di 5
I n n o m e d e l p o p o l o i t a l i a n o
I l T r i b u n a l e O r d i n a r i o d i F e r r a r a – S e z i o n e C i v i l e in persona della dottoressa Maria Marta Cristoni, in funzione di Giudice Unico, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa di primo grado iscritta al n. 294 del Ruolo Generale degli affari contenziosi per l'anno 2025 promossa da e rappresentate e difese dall'Avvocato Parte_1 Parte_2
DE PASQUALE ANDREA ricorrente contro
CP_1 Controparte_2
convenuti
CONCLUSIONI DELLE PARTI: come da verbale di udienza in data 8-5-2025
F A T T O E DI R I T T O
Le ricorrenti hanno convenuto in giudizio e CP_1 Controparte_2 chiedendo l'accoglimento delle seguenti conclusioni: “NEL MERITO: − accertato che il sig. ha posto in essere comportamenti a valere quale Parte_3 accettazione tacita dell'eredità morendo dismessa dalla propria madre sig.ra
dichiarare l'accettazione tacita della chiamata ereditaria in Persona_1 favore del sig. − accertato che il sig. e Parte_3 CP_1 il sig. hanno accettato con beneficio d'inventario l'eredità Parte_3 morendo dismessa dal sig. salvo non depositare l'inventario Persona_2
nei successivi tre mesi, dichiarare che il sig. e il sig. CP_1 [...]
sono eredi puri e semplici del de cuius. Con vittoria di spese e Parte_3 onorari, oltre spese 15% a forfait, IVA e CPA, nonché successive occorrende.”.
I convenuti sono rimasti contumaci.
pagina 1 di 5 A fondamento delle spiegate domande i ricorrenti hanno dedotto quanto segue:
- in data 25.4.1978 è deceduto in Ostellato il sig. Persona_2
residente in vita in Ostellato, ab intestato (doc. 1);
- i chiamati all'eredità legittima risultano essere la moglie Per_1
i figli e (doc. 1);
[...] CP_1 Parte_3
- con atto rogito notar del 11.10.1978 (rep. I00989), Persona_3
trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari in Ferrara il successivo
4.11.1978 (reg. gen. 14331, reg. part. 9843), accettavano l'eredità morendo dismessa dal sig. con beneficio d'inventario (doc. 1); Persona_2
- non seguiva alcun inventario (doc. 2);
- in data 3.8.1979, veniva presentata denunzia di successione, trascritta presso la Conservatoria dei Registri Immobiliare in Ferrara (reg. gen. 10875, reg. part. 7441), nella quale veniva dato atto che “l'eredità del suddetto Sig. Per_2
è devoluta in virtù di legge nel modo seguente: , coniuge per
[...] Persona_1
1/3, e Marco figli per 1/3 ciascuno” (doc. 3); Parte_3
- in data 6.2.2017 è deceduta in Ferrara la sig.ra Persona_1
residente in vita in Ostellato, lasciando testamento depositato presso il notaio dott.
(rep. 41931 – racc. 16956), registrato a Ferrara il 27.9.2017 al Persona_4
n. 5404/IT (doc. 4);
- chiamato all'eredità testamentaria risulta essere il sig. Parte_3 nominato erede universale della de cuius, il quale, nell'alveo del
[...]
giudizio radicato ex art. 481 c.p.c. innanzi al Tribunale di Ferrara (avente
R.G.V.G. 2360/2024, assegnato alla dott.ssa Costanza Perri), è comparso personalmente in udienza, dichiarando di aver accettato tacitamente l'eredità, come da documentazione prodotta nel fascicolo telematico di detto procedimento
(doc. 5);
- le ricorrenti, in qualità di eredi legittime del sig. Persona_5
risultano creditrici del sig. in virtù di ingiunzione di CP_1
pagamento (D.I. n. 4349/2020 – R.G. n. 5950/2020);
- in data 4.8.2023 le deducenti notificavano atto di precetto nei confronti del sig. a cui intimavano il pagamento, entro dieci giorni CP_1
pagina 2 di 5 dalla notifica, dell'importo di € 8.170,56, oltre le spese di notifica dell'atto di precetto, interessi di mora ex art. 1284, co. 4 c.c., conteggiati dal
4.7.2023 sino all'effettivo soddisfo, nonché ogni successiva ed eventuale occorrenda, IVA e CPA, in virtù del ricorso per decreto ingiuntivo e della pedissequa ingiunzione di pagamento di cui al punto precedente (doc. 7);
- il debitore non versava alcunché di quanto dovuto, le deducenti procedevano esecutivamente nei suoi confronti mediante pignoramento immobiliare eseguito dall'Ufficiale Giudiziario addetto all'Ufficio notificazioni, Esecuzioni e Protesti presso il Tribunale di Ferrara, in data
16.10.2023 sul compendio immobiliare – già oggetto di iscrizione ipotecaria - di proprietà del sig. (procedura esecutiva CP_1
R.G.E. 142/2023 pendente dinanzi il Tribunale di Ferrara – dott.
[...]
, regolarmente trascritto (docc. 8 e 9), e, in data 22.11.2023, Per_6
depositavano istanza di vendita dei beni pignorati (doc. 10);
- allo stato la suddetta procedura esecutiva è sospesa ex art. 624 bis c.p.c. per consentire alle creditrici procedenti, tra l'altro, di regolarizzare la continuità delle trascrizioni afferenti al compendio immobiliare oggetto di pignoramento (doc. 11);
- tutti i beni summenzionati sono pervenuti, tra gli altri, al debitore esecutato alla di lui madre sig.ra e al CP_1 Persona_1
fratello germano sig. in virtù della successione Parte_3
morendo dismessa dal sig. Persona_2
Le ricorrenti domandano quindi l'accertamento dell'acquisizione della qualità di erede da parte dei sigg.ri e in ordine alle CP_1 Pt_3 Parte_3
eredità dei loro genitori, al fine di regolarizzare la continuità delle trascrizioni.
Ciò premesso, le domande proposte devono trovare accoglimento per le ragioni che seguono.
La sig.ra con testamento depositato presso il notaio dott. Persona_1
(rep. 41931 – racc. 16956), registrato a Ferrara il 27.9.2017 Persona_4
al n. 5404/IT, nominava quale erede il solo figlio (doc. Parte_3
4).
pagina 3 di 5 Poiché quest'ultimo non accettava espressamente l'eredità, veniva depositata, innanzi al Tribunale di Ferrara, istanza ai sensi dell'art. 481 c.c., con la quale veniva domandato, tra l'altro, che fosse assegnato un termine entro il quale dichiarasse se accettare l'eredità derivatagli dalla sig.ra Parte_3
. Quest'ultimo compariva personalmente in udienza, Persona_7 dichiarando di aver accettato tacitamente l'eredità e depositava documentazione volta a comprovare la circostanza. deve essere dichiarato dunque erede puro e semplice Parte_3
della sig.ra Persona_1
I sigg.ri e con atto rogito del Notaio CP_1 Parte_3 [...]
del 11.10.1978 (rep. I00989), trascritto presso la Conservatoria dei Per_3
Registri Immobiliare in Ferrara il successivo 4.11.1978 (reg. gen. 14331, reg. part. 9843) accettavano l'eredità del padre con beneficio Persona_2
d'inventario (doc. 1). Non seguiva tuttavia alcun inventario dal 1978 sino alla data odierna (doc. 2).
Sul punto l'art. 487 comma 2 c.c. prevede che ..“Quando ha fatto la dichiarazione [di accettare col beneficio di inventario], deve compiere l'inventario nel termine di tre mesi dalla dichiarazione, salva la proroga accordata dall'autorità giudiziaria a norma dell'articolo 485; in mancanza, è considerato erede puro e semplice”.
La giurisprudenza, richiamata da parte ricorrente, ha evidenziato anche che
“l'art. 484 cod. civ., nel prevedere che l'accettazione con beneficio di inventario si fa con dichiarazione, preceduta o seguita dalla redazione dell'inventario, delinea una fattispecie a formazione progressiva, di cui sono elementi costitutivi entrambi gli adempimenti ivi previsti;
la dichiarazione di accettazione con beneficio di inventario ha una propria immediata efficacia, determinando il definitivo acquisto della qualità di erede da parte del chiamato, ma non incide sulla limitazione della responsabilità intra vires, che
è condizionata anche alla preesistenza o alla tempestiva sopravvenienza dell'inventario, in mancanza del quale l'accettante è considerato erede puro e semplice (artt. 485,487,488 cod. civ.), non perché abbia perduto ex post il pagina 4 di 5 beneficio, ma perché non lo ha mai conseguito;
le disposizioni che impongono il compimento dell'inventario entro determinati termini non ricollegano all'inutile decorso del termine un effetto di decadenza, ma sanciscono sempre come conseguenza che l'erede viene considerato accettante puro e semplice”
(Cass. civ., sez. II, 11.7.2024, n. 19010).
I convenuti devono pertanto dichiararsi eredi puri e semplici del sig.
[...]
Per_2
Stante la sostanziale non opposizione dei convenuti, le spese di lite possono essere compensate tra le parti.
P . Q . M . definitivamente decidendo sulla causa N.R.G. 294/2025, ogni diversa domanda ed eccezione disattesa e respinta:
1. accerta che ha accettato tacitamente Parte_3
l'eredità della madre conseguentemente dichiara Persona_1
erede puro e semplice di Parte_3 Persona_1
2. accerta che e hanno CP_1 Parte_3 accettato con beneficio d'inventario l'eredità di Persona_2
e non hanno depositato l'inventario nei successivi tre mesi, conseguentemente dichiara che e CP_1 Pt_3 [...]
ono eredi puri e semplici di Pt_3 Persona_2
3. spese compensate.
Così deciso in Ferrara in data 20/05/2025.
IL GIUDICE dott.ssa Maria Marta Cristoni
pagina 5 di 5