Trib. Ascoli Piceno, sentenza 06/12/2024, n. 397
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Sentenza 6 dicembre 2024

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dal Giudice del Lavoro Dott. Giovanni Iannielli presso il Tribunale di Ascoli Piceno. La parte ricorrente ha richiesto la dichiarazione di illegittimità di alcune disposizioni contrattuali che escludono i docenti a tempo determinato da specifiche retribuzioni professionali, chiedendo il riconoscimento delle somme non percepite per gli anni scolastici 2019-2022. La controparte, rappresentata dall'Avvocatura dello Stato, ha contestato la domanda, sostenendo che il trattamento differenziato fosse giustificato dalla natura temporanea delle supplenze.

Il Giudice ha accolto il ricorso, richiamando il principio di non discriminazione sancito dalla normativa europea, evidenziando che le disposizioni contrattuali non possono escludere i docenti a tempo determinato da diritti retributivi riconosciuti ai colleghi a tempo indeterminato. Ha argomentato che la Retribuzione Professionale Docenti (RPD) deve essere attribuita a tutti i docenti, indipendentemente dalla tipologia di contratto, e che la differenziazione prevista non è giustificata da ragioni oggettive. Pertanto, ha condannato l'amministrazione scolastica al pagamento della somma richiesta, detratta di un 70% per il periodo di congedo parentale, e ha disposto la condanna alle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Ascoli Piceno, sentenza 06/12/2024, n. 397
    Giurisdizione : Trib. Ascoli Piceno
    Numero : 397
    Data del deposito : 6 dicembre 2024

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