TRIB
Decreto 6 giugno 2025
Decreto 6 giugno 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Gela, decreto 06/06/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Gela |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 6 giugno 2025 |
Testo completo
N. R.G. 729/2025
TRIBUNALE DI GELA
SEZIONE CIVILE - LAVORO
DECRETO INGIUNTIVO
Il Giudice del Lavoro Vincenzo Accardo, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da;
Parte_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
atteso il divieto di cumulo fra rivalutazione monetaria e interessi, sancito per i crediti di lavoro dall'art. 22, comma 36, l. 23 dicembre 1994 n. 724;
considerato che
sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
INGIUNGE A
(C.F./P.IVA: ), Controparte_1 P.IVA_1
in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in , Via G. Cusmano n.1, di CP_1
pagare alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 46.065,00;
2. oltre alla maggior somma tra interessi legali e rivalutazione monetaria, come per legge;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 1.370,00, per compensi, oltre IVA,
CPA e spese forfettarie al 15%, come per legge, oltre al rimborso di € 259,00 per spese vive;
AVVERTE il debitore ingiunto che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica e che, in difetto, il ricorrente ha diritto di procedere ad esecuzione forzata.
Gela, 05/06/2025
Il Giudice del Lavoro
Vincenzo Accardo
TRIBUNALE DI GELA
SEZIONE CIVILE - LAVORO
DECRETO INGIUNTIVO
Il Giudice del Lavoro Vincenzo Accardo, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da;
Parte_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
atteso il divieto di cumulo fra rivalutazione monetaria e interessi, sancito per i crediti di lavoro dall'art. 22, comma 36, l. 23 dicembre 1994 n. 724;
considerato che
sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
INGIUNGE A
(C.F./P.IVA: ), Controparte_1 P.IVA_1
in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede in , Via G. Cusmano n.1, di CP_1
pagare alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 46.065,00;
2. oltre alla maggior somma tra interessi legali e rivalutazione monetaria, come per legge;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 1.370,00, per compensi, oltre IVA,
CPA e spese forfettarie al 15%, come per legge, oltre al rimborso di € 259,00 per spese vive;
AVVERTE il debitore ingiunto che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica e che, in difetto, il ricorrente ha diritto di procedere ad esecuzione forzata.
Gela, 05/06/2025
Il Giudice del Lavoro
Vincenzo Accardo