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Decreto 25 marzo 2025
Decreto 25 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Ancona, decreto 25/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Ancona |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 25 marzo 2025 |
Testo completo
N.V.G. 2565/2019
TRIBUNALE ORDINARIO DI ANCONA
VOLONTARIA GIURISDIZIONE
DECRETO
Il Giudice delle successioni Lara Seccacini,
vista la relazione conclusiva depositata dall'avv. Francesco NEPI, nella qualità di curatore dell'Eredità Giacente di nato il [...] a [...] e Persona_1 deceduto a Trecastelli (An) il 23/01/2019; rilevato che l'avv. Francesco NEPI è stata nominato curatore con decreto emesso in data 19/07/2019; preso atto che la presente procedura è stata aperta d'ufficio su segnalazione della Procura della Repubblica di Ancona, a seguito di istanza presentata da Parte_1 moglie del de cuius, in cui si dava atto della rinuncia all'eredità da parte dei chiamati;
viste le numerose passività inventariate, in particolare relative a debiti con l'Agenzia delle Entrate – Riscossioni di Ancona;
rilevato, altresì, che il residuo attivo ereditario è costituito unicamente dalle esigue liquidità presenti nel libretto postale intestato alla curatela;
preso atto che le spese della procedura sono state ad oggi interamente rimborsate ed è già stato liquidato un compenso al curatore con decreto del 09/09/2021; rammentato, in base all'art. 530 c.c., che il curatore può provvedere al pagamento dei debiti ereditari e dei legati, previa autorizzazione del tribunale, e che nel caso qualcuno dei creditori o legatari faccia opposizione, non può procedere ad alcun pagamento, ma deve provvedere alla liquidazione dell'eredità ai sensi degli art. 498 c.c. e s.s.; preso atto che nessun creditore ha proposto opposizione;
condiviso quanto evidenziato dal curatore in merito all'opportunità di devolvere le somme presenti nel libretto postale intestato alla curatela in favore dell'Agenzia delle Entrate – Riscossione di Ancona, a parziale rimborso di quanto dovuto dal de cuius, tenuto conto dell'entità e della natura del credito pervenuto per primo con dichiarazione di credito del 27/09/2019; evidenziato che la suddetta operazione porterà all'esaurimento dell'attivo ereditario;
rammentato che l'esaurimento dell'attivo ereditario, non residuando beni da conservare e amministrare da parte del curatore, determina la cessazione delle funzioni di questi;
ritenuto di aderire all'orientamento prevalente secondo il quale l'art. 532 c.c. (norma che subordina la chiusura della curatela dell'eredità giacente all'accettazione dell'eredità), sia applicabile analogicamente all'ipotesi in cui vi sia esaurimento dell'attivo ereditario;
ritenuto, dunque, considerati i costi connessi alla presente procedura, che non sussistono valide ragioni per la pendenza della stessa;
P.Q.M.
APPROVA la gestione dell'avv. Francesco NEPI, nella qualità di curatore dell'Eredità Giacente di nato il [...] a [...] e deceduto a Persona_1
Trecastelli (An) il 23/01/2019;
DISPONE che il curatore versi la liquidità residua (al netto delle spese di pubblicazione del decreto di chiusura dell'eredità giacente nella Gazzetta Ufficiale e delle spese di chiusura del libretto postale) all'Agenzia delle Entrate – Riscossioni di Ancona, a parziale copertura del credito vantato nei confronti di Persona_1
AUTORIZZA all'esito il curatore a estinguere il libretto postale intestato alla curatela;
AUTORIZZA il curatore a pubblicare il presente decreto di chiusura dell'eredità giacente nella Gazzetta Ufficiale;
DICHIARA CHIUSA la procedura di eredità giacente.
MANDA alla cancelleria per la comunicazione al curatore avv. Francesco NEPI, nonché per gli adempimenti di rito.
Con obbligo di prova dei prescritti adempimenti in capo al curatore.
Ancona, lì 20/III/2025
Il Giudice
Lara Seccacini
TRIBUNALE ORDINARIO DI ANCONA
VOLONTARIA GIURISDIZIONE
DECRETO
Il Giudice delle successioni Lara Seccacini,
vista la relazione conclusiva depositata dall'avv. Francesco NEPI, nella qualità di curatore dell'Eredità Giacente di nato il [...] a [...] e Persona_1 deceduto a Trecastelli (An) il 23/01/2019; rilevato che l'avv. Francesco NEPI è stata nominato curatore con decreto emesso in data 19/07/2019; preso atto che la presente procedura è stata aperta d'ufficio su segnalazione della Procura della Repubblica di Ancona, a seguito di istanza presentata da Parte_1 moglie del de cuius, in cui si dava atto della rinuncia all'eredità da parte dei chiamati;
viste le numerose passività inventariate, in particolare relative a debiti con l'Agenzia delle Entrate – Riscossioni di Ancona;
rilevato, altresì, che il residuo attivo ereditario è costituito unicamente dalle esigue liquidità presenti nel libretto postale intestato alla curatela;
preso atto che le spese della procedura sono state ad oggi interamente rimborsate ed è già stato liquidato un compenso al curatore con decreto del 09/09/2021; rammentato, in base all'art. 530 c.c., che il curatore può provvedere al pagamento dei debiti ereditari e dei legati, previa autorizzazione del tribunale, e che nel caso qualcuno dei creditori o legatari faccia opposizione, non può procedere ad alcun pagamento, ma deve provvedere alla liquidazione dell'eredità ai sensi degli art. 498 c.c. e s.s.; preso atto che nessun creditore ha proposto opposizione;
condiviso quanto evidenziato dal curatore in merito all'opportunità di devolvere le somme presenti nel libretto postale intestato alla curatela in favore dell'Agenzia delle Entrate – Riscossione di Ancona, a parziale rimborso di quanto dovuto dal de cuius, tenuto conto dell'entità e della natura del credito pervenuto per primo con dichiarazione di credito del 27/09/2019; evidenziato che la suddetta operazione porterà all'esaurimento dell'attivo ereditario;
rammentato che l'esaurimento dell'attivo ereditario, non residuando beni da conservare e amministrare da parte del curatore, determina la cessazione delle funzioni di questi;
ritenuto di aderire all'orientamento prevalente secondo il quale l'art. 532 c.c. (norma che subordina la chiusura della curatela dell'eredità giacente all'accettazione dell'eredità), sia applicabile analogicamente all'ipotesi in cui vi sia esaurimento dell'attivo ereditario;
ritenuto, dunque, considerati i costi connessi alla presente procedura, che non sussistono valide ragioni per la pendenza della stessa;
P.Q.M.
APPROVA la gestione dell'avv. Francesco NEPI, nella qualità di curatore dell'Eredità Giacente di nato il [...] a [...] e deceduto a Persona_1
Trecastelli (An) il 23/01/2019;
DISPONE che il curatore versi la liquidità residua (al netto delle spese di pubblicazione del decreto di chiusura dell'eredità giacente nella Gazzetta Ufficiale e delle spese di chiusura del libretto postale) all'Agenzia delle Entrate – Riscossioni di Ancona, a parziale copertura del credito vantato nei confronti di Persona_1
AUTORIZZA all'esito il curatore a estinguere il libretto postale intestato alla curatela;
AUTORIZZA il curatore a pubblicare il presente decreto di chiusura dell'eredità giacente nella Gazzetta Ufficiale;
DICHIARA CHIUSA la procedura di eredità giacente.
MANDA alla cancelleria per la comunicazione al curatore avv. Francesco NEPI, nonché per gli adempimenti di rito.
Con obbligo di prova dei prescritti adempimenti in capo al curatore.
Ancona, lì 20/III/2025
Il Giudice
Lara Seccacini