Decreto 7 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Udine, decreto 07/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Udine |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 7 aprile 2025 |
Testo completo
N. 1244/2025 V.G.
TRIBUNALE DI UDINE
In composizione monocratica
IL G.O.P dott.ssa Francesca Gobbo
Ha emesso il seguente
DECRETO letta l'istanza depositata da , quale genitore superstite dei minori e Parte_1 Persona_1 Persona_2 eredi beneficiati di deceduto in Castion di Strada 03.07.2023, con cui si chiede l'autorizzazione Persona_3 all'incasso di somme inerenti il compendio ereditario;
ritenuta la propria competenza;
letti il parere favorevole del Giudice Tutelare del 25.02.2025; preso atto che l'eredità, previa autorizzazione del Giudice Tutelare è stata accettata con beneficio di inventario in favore della tutelata;
esaminato il verbale di inventario, che è stato redatto dal notaio di Tricesimo, nel quale Persona_4
sono state indicate le poste attive di cui si chiede l'autorizzazione all'incasso; visto l'art. 493 c.c. nella parte in cui subordina la vendita dei beni dell'eredità beneficiata alla specifica autorizzazione del Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione e ritenuto di dover interpretare tale disposizione nel senso che l'autorizzazione sia da intendersi necessaria non solo per le ipotesi di alienazione ma anche per tutti gli altri casi in cui con autonomi atti di disposizione si finisca per incidere sulla consistenza dei beni ereditari;
ritenuto che
predetti atti per essere autorizzati nei termini che precedono, debbono comunque risultare diretti alla conservazione o alla liquidazione del patrimonio ereditario, onde evitare – in ogni caso – un depauperamento dell'eredità; precisato che il ricavato della liquidazione ereditaria dovrà essere depositato in un conto corrente o libretto bancario o postale, intestato all'eredità beneficiata e vincolato all'ordine del Giudice delle Successioni, soggetto ad una gestione separata rispetto alle altre somme di competenza iure proprio dell'erede fino all'esaurimento della procedura di accettazione dell'eredità con beneficio di inventario o fino al decorso di cinque anni dall'avvenuta accettazione con beneficio di inventario e, successivamente, dovrà essere vincolato all'ordine del
G.T. sino al compimento della maggiore età; visti gli artt. 493 c.c. e 747 c.p.c.
P.Q.M.
autorizza la ricorrente, nella qualità suindicata:
b) a riscuotere la quota di competenza dei minori del saldo del conto corrente già cointestato al de cuius;
c) a riscuotere la quota di competenza dei minori delle voci retibutive (e simili) finali dovute al de cuiu da parte del datore di lavoro Tosoratti S.r.l.
Dispone che il ricavato da incasso di cui alle operazioni a), b) e c) sia versato in un conto corrente o libretto bancario o postale, intestato all'eredità beneficiata e vincolato all'ordine del Giudice delle Successioni, soggetto ad una gestione separata rispetto alle altre somme di competenza iure proprio dell'erede e ciò fino all'esaurimento della procedura di accettazione dell'eredità con beneficio di inventario o fino al decorso di cinque anni dall'avvenuta accettazione con beneficio di inventario e, successivamente, sia vincolato all'ordine del G.T. sino al compimento della maggiore età.
Autorizza l'immediata efficacia del presente decreto.
Si comunichi a parte ricorrente.
Udine, 4 aprile 2025
Il GO.P.
Dott.ssa Francesca Gobbo