Trib. Milano, sentenza 06/08/2025, n. 593
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Sentenza 6 agosto 2025

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Il provvedimento in esame è stato emesso dal Tribunale Ordinario di Milano, Sezione II civile, e porta la firma della dott.ssa Rosa Grippo come giudice relatore, con la partecipazione della dott.ssa Caterina Macchi e del dott. Luca Giani. Le parti coinvolte hanno presentato richieste contrastanti: la società debitrice ha chiesto l'apertura della liquidazione giudiziale, mentre l'altra parte ha sollecitato misure protettive e l'accesso a strumenti di composizione negoziata della crisi. La questione centrale riguardava la sussistenza di prospettive di risanamento e la tempestività delle domande presentate.

Il giudice ha ritenuto che la domanda di concordato semplificato fosse improcedibile a causa della rinuncia della parte debitrice e ha dichiarato inammissibile la successiva richiesta di concordato preventivo, evidenziando che era stata presentata tardivamente e in violazione delle disposizioni del CCII. La decisione si basa su un'analisi approfondita della normativa vigente, in particolare sugli articoli 44 e 25-sexies del CCII, e sulla constatazione che la società si trovava in uno stato di insolvenza, giustificando così l'apertura della liquidazione giudiziale. Il giudice ha quindi disposto la nomina di un curatore e ha fissato le modalità per la gestione della procedura di liquidazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Milano, sentenza 06/08/2025, n. 593
    Giurisdizione : Trib. Milano
    Numero : 593
    Data del deposito : 6 agosto 2025

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