15 maggio 2005
16 settembre 2010
Commentari • 184
- 1. Da “fashion victims” a “fashion criminals”: la democratizzazione della moda nell’era digitale. Il caso “The Fabricant Studio”https://www.iusinitinere.it/
[…]
Leggi di più… - 2. Come Difenderti Se L’Agenzia Delle Entrate Presume Compensi Da Prelevamenti Bancari Non ImponibiliGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 20 febbraio 2026
Introduzione Se ti è arrivato un atto (o anche solo una richiesta di chiarimenti) in cui l'Amministrazione finanziaria “lega” i prelevamenti bancari a compensi o ricavi non dichiarati, sei davanti a uno dei terreni più delicati dell'accertamento tributario: le indagini finanziarie e le presunzioni legali basate sui movimenti di conto. Il rischio pratico è concreto: un singolo estratto conto “letto male” può trasformarsi in maggiori imposte, sanzioni, interessi, e – se non gestito subito – in una catena che porta a cartelle, ipoteche, fermi e azioni esecutive. Questo tema è importante perché: – la presunzione bancaria sposta su di te l'onere della prova: non basta “dire” che il prelievo …
Leggi di più… - 3. Accertamento Fiscale per Anagrafe Rapporti Finanziari Incoerente: Come Difendersi Con L’AvvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 24 gennaio 2026
L'Anagrafe dei rapporti finanziari (ARF) è una banca dati pubblica introdotta dal D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (conv. L. 214/2011), art. 11, che obbliga banche e intermediari a trasmettere all'Agenzia delle Entrate dati completi su ogni conto corrente e rapporto finanziario dei propri clienti . Grazie all'ARF, il Fisco incrocia i dati bancari con le dichiarazioni fiscali del contribuente. In caso di incongruenze (ad esempio depositi o prelievi sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati), l'amministrazione avvia un accertamento bancario, con cui presume redditi tassabili sulla base dei movimenti bancari. In questa guida aggiornata al 21 gennaio 2026 spiegheremo in dettaglio tutte le …
Leggi di più… - 4. Il diritto alla salute in tempo di emergenza: la gestione del Servizio Sanitario Nazionale tra Stato sociale e sussidiarietàDavide Testa · https://www.iusinitinere.it/
Il presente contributo, che riguarda il diritto alla salute e la sua tutela anche in situazioni emergenziali attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, conclude il focus dell'area di Diritto Costituzionale di Ius in Itinere sull'emergenza Covid-19, facendo seguito ai due precedenti: “Stato d'emergenza” e Costituzione, di Flaviana Cerquozzi, che apriva questo percorso con un'indagine sulla copertura costituzionale e i limiti dello stato d'emergenza, e La graduale limitazione dei diritti e delle libertà fondamentali nella stagione del coronavirus, di Filomena Marianna Storelli , con cui si ragionava sul bilanciamento tra la salute e le altre libertà e diritti costituzionali. La salute …
Leggi di più… - 5. Art. 31 testo unico sull'assicurazione degli infortuni sul lavorohttps://www.brocardi.it/
Giurisprudenza • 108
- 1. Trib. Roma, sentenza 24/03/2021, n. 5130Provvedimento: […] secondo quanto asserito da parte attrice, possono essere considerati identici, ai sensi dell'art. 32 del codice della proprietà industriale, in base al quale: “i disegni o modelli si reputano identici quando le loro caratteristiche differiscono soltanto per dettagli rilevanti”.Leggi di più...
- prova violazione diritti esclusiva·
- art. 32 codice proprietà industriale·
- diritto di preuso·
- art. 2569 c.c.·
- risarcimento danni·
- tutela dei marchi·
- nullità marchio per difetto di novità·
- inibitoria·
- commercializzazione prodotti
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 18/12/2008, n. 3457Provvedimento: […] peraltro corrispondenti a quelli di cui al D.Lgs. n. 30 del 2005, artt. 32 e 33 del per la valida registrazione di un modello con efficacia nazionale, devono consistere nella novità del modello o disegno, secondo la definizione contenuta nel citato art. 5 del Regolamento CE e nell'art. 32 del codice della proprietà industriale, nel "carattere individuale" dello stesso, secondo i requisiti indicati dall'art. 6 del Regolamento e dall'art. 33 del Codice della proprietà industriale, ed occorre che lo stesso non sia stato divulgato ai sensi dell'art. 7 del Regolamento e dell'art. 34 del Codice.Leggi di più...
- annullamento del modello o disegno industriale·
- rilevanza sulla configurabilità del reato·
- esclusione·
- pendenza del ricorso avverso la decisione d'annullamento·
- brevetti (proprietà industriale)·
- beni immateriali: tutela penale
- 3. Corte d'Appello Ancona, sentenza 19/07/2023, n. 1133Provvedimento: […]Leggi di più...
- calunnia·
- art. 2059 c.c.·
- elemento soggettivo del reato·
- contributo unificato·
- denuncia falsa·
- art. 96 c.p.c.·
- risarcimento danni·
- proprietà industriale·
- competenza tribunale delle imprese·
- art. 13 D.P.R. n. 115/2002
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Trapani, sez. II, sentenza 27/02/2026, n. 153Provvedimento: Sentenza n. 153/2026 Depositata il 27/02/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di TRAPANI Sezione 2, riunita in udienza il 02/02/2026 alle ore 12:00 con la seguente composizione collegiale: SALEMI ANNIBALE RENATO, Presidente GI AE, RE BUSACCA NICOLO', Giudice in data 02/02/2026 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 76/2024 depositato il 18/01/2024 proposto da Ricorrente 1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore 1 CF_Difensore 1 Difensore 2-CF_Difensore_2 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Marsala elettivamente domiciliato presso protocollo@pec.comune.marsala.tp.it …Leggi di più...
- art. 50 DPR 602/73·
- nullità atti presupposti·
- art. 19 D. Lgs. 546/92·
- art. 3 L. 241/90·
- tassa automobilistica·
- art. 20 D.Lgs. 472/1997·
- art. 5 D.L. 953/82·
- intimazione di pagamento·
- art. 137 c.p.c.·
- prescrizione tributaria·
- diritto camerale·
- art. 1 comma 161 L. 296/2006·
- art. 25 DPR 602/73·
- art. 2948 c.c.·
- art. 6 comma 1 L. 212/2000
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Enna, sez. I, sentenza 17/02/2026, n. 112Provvedimento: Sentenza n. 112/2026 Depositata il 17/02/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ENNA Sezione 1, riunita in udienza il 19/01/2026 alle ore 10:00 in composizione monocratica: SQ NN AT AR, Giudice monocratico in data 19/01/2026 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 743/2025 depositato il 07/10/2025 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Enna elettivamente domiciliato presso Email_2 Avente ad oggetto l'impugnazione di: - SOLLEC. DI PAG. n. 202500027395 IMU 2016 - SOLLEC. DI PAG. n. …Leggi di più...
- sgravio autotutela·
- giurisprudenza di legittimità·
- art. 32 d.lgs. 546/1992·
- giurisdizione tributaria·
- art. 24 costituzione·
- art. 19 d.lgs. 546/1992·
- impugnabilità sollecito di pagamento·
- compensazione spese processuali·
- omessa notifica atti presupposti·
- sanzioni erede·
- art. 23 d.lgs. 546/1992·
- art. 7 statuto contribuente·
- principio ragione più liquida·
- cessata materia del contendere·
- decadenza diritto