15 maggio 2005
16 settembre 2010
Commentari • 92
- 1. Come Difenderti Se L’Agenzia Delle Entrate Presume Compensi Da Prelevamenti Bancari Non ImponibiliGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 20 febbraio 2026
Introduzione Se ti è arrivato un atto (o anche solo una richiesta di chiarimenti) in cui l'Amministrazione finanziaria “lega” i prelevamenti bancari a compensi o ricavi non dichiarati, sei davanti a uno dei terreni più delicati dell'accertamento tributario: le indagini finanziarie e le presunzioni legali basate sui movimenti di conto. Il rischio pratico è concreto: un singolo estratto conto “letto male” può trasformarsi in maggiori imposte, sanzioni, interessi, e – se non gestito subito – in una catena che porta a cartelle, ipoteche, fermi e azioni esecutive. Questo tema è importante perché: – la presunzione bancaria sposta su di te l'onere della prova: non basta “dire” che il prelievo …
Leggi di più… - 2. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: IVA estensione dello split payment ad avvocati, architetti, commercialisti ecc.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
TITOLO I DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI FINANZA PUBBLICA CAPO I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTRATE Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di introdurre misure finanziarie e per il contenimento della spesa pubblica; Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di introdurre strumenti volti a consentire, in favore degli enti territoriali, una migliore perequazione delle risorse e la programmazione di nuovi o maggiori investimenti; Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di introdurre nuove iniziative volte a tutelare le popolazioni colpite da eventi sismici nell'anno 2016 e 2017; Considerata l'urgenza di misure volte a …
Leggi di più… - 3. Accertamento Fiscale A Produttori Di Carta: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 15 ottobre 2025
Hai ricevuto un accertamento fiscale come titolare o amministratore di un'azienda produttrice di carta o cartone? Negli ultimi anni, l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza hanno intensificato i controlli sulle imprese cartarie e del packaging, incrociando dati IVA, fatture elettroniche, bilanci, flussi bancari e registri di magazzino. Molte contestazioni nascono da presunzioni di ricavi non dichiarati, scostamenti tra materie prime acquistate e prodotti finiti venduti, o anomalie nei margini di profitto. Tuttavia, le ricostruzioni fiscali sono spesso induttive e non aderenti alla realtà produttiva, poiché ignorano scarti, perdite di lavorazione e oscillazioni del costo …
Leggi di più… - 4. Contratto a tempo determinatoAntonio Maroscia · https://www.lavoroediritti.com/
Con il Collegato Lavoro recentemente approvato dal Senato, arrivano novità importanti riguardo il periodo di prova nei contratti a tempo… Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 9 dicembre scorso, ha approvato il consueto Decreto Milleproroghe, il provvedimento annuale finalizzato… Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato la pubblicazione, nella Gazzetta Ufficiale del 16 settembre 2024, del… Fra le tante domande che ci pongono i nostri lettori sui vari social, una spicca in modo più ricorrente rispetto… Nella seduta di lunedì 19 febbraio 2024 la Camera dei deputati ha approvato con 140 voti favorevoli e 69 contrari,… Il decreto Lavoro – vale a dire il DL n. …
Leggi di più… - 5. Il carattere individuale dei disegni e dei modelli: un’analisi interpretativaAndrea Bramante · https://www.iusinitinere.it/
Affinché un disegno o un modello possa essere validamente registrato occorre che esso non soltanto sia “nuovo” rispetto ad altri già divulgati, ma che sia anche dotato del cosiddetto “carattere individuale” (cfr. art. 43 lett. a) c.p.i.) [1]. Orbene, cosa si intende per “carattere individuale”? All'interno della vecchia Legge Modelli [2]non si trovava testualmente traccia di tale elemento e tuttavia un requisito omologo era costituito dall'“attività inventiva” richiesta per le invenzioni e applicabile anche ai “disegni e modelli ornamentali” in virtù dell'espresso richiamo sancito dall'art. 1 della stessa Legge [3]. L'“attività inventiva” era, allora, normativamente definita come …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 106
- 1. Trib. Roma, sentenza 24/03/2021, n. 5130Provvedimento: […] secondo quanto asserito da parte attrice, possono essere considerati identici, ai sensi dell'art. 32 del codice della proprietà industriale, in base al quale: “i disegni o modelli si reputano identici quando le loro caratteristiche differiscono soltanto per dettagli rilevanti”.Leggi di più...
- prova violazione diritti esclusiva·
- art. 32 codice proprietà industriale·
- diritto di preuso·
- art. 2569 c.c.·
- risarcimento danni·
- tutela dei marchi·
- nullità marchio per difetto di novità·
- inibitoria·
- commercializzazione prodotti
- 2. Cass. pen., sez. III, sentenza 18/12/2008, n. 3457Provvedimento: […] peraltro corrispondenti a quelli di cui al D.Lgs. n. 30 del 2005, artt. 32 e 33 del per la valida registrazione di un modello con efficacia nazionale, devono consistere nella novità del modello o disegno, secondo la definizione contenuta nel citato art. 5 del Regolamento CE e nell'art. 32 del codice della proprietà industriale, nel "carattere individuale" dello stesso, secondo i requisiti indicati dall'art. 6 del Regolamento e dall'art. 33 del Codice della proprietà industriale, ed occorre che lo stesso non sia stato divulgato ai sensi dell'art. 7 del Regolamento e dell'art. 34 del Codice.Leggi di più...
- annullamento del modello o disegno industriale·
- rilevanza sulla configurabilità del reato·
- esclusione·
- pendenza del ricorso avverso la decisione d'annullamento·
- brevetti (proprietà industriale)·
- beni immateriali: tutela penale
- 3. Corte d'Appello Ancona, sentenza 19/07/2023, n. 1133Provvedimento: […] [...] dalla stessa quasi due anni prima della richiesta di Controparte_1 registrazione del marchio, non avessero le caratteristiche richieste dalla legge per ottenere la tutela poi apprestata dall'autorità con il sequestro dei prodotti e che, nel predetto esposto, la avrebbe Controparte_1 taciuto fatti rilevanti (ossia proprio la precedente commercializzazione e pubblicizzazione) con l'unico scopo di danneggiare un concorrente. A sostegno dei propri assunti, l'appellante ha posto la perizia del consulente tecnico incaricato dalla procura della Repubblica investita delle indagini che hanno fatto seguito alla presentazione dell'esposto, dalla quale emergerebbe l'assenza, con riferimento ai prodotti asseritamente contraffatti, delle condizioni richieste dagli artt.Leggi di più...
- calunnia·
- art. 2059 c.c.·
- elemento soggettivo del reato·
- contributo unificato·
- denuncia falsa·
- art. 96 c.p.c.·
- risarcimento danni·
- proprietà industriale·
- competenza tribunale delle imprese·
- art. 13 D.P.R. n. 115/2002
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Trapani, sez. II, sentenza 27/02/2026, n. 153Provvedimento: Sentenza n. 153/2026 Depositata il 27/02/2026 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di TRAPANI Sezione 2, riunita in udienza il 02/02/2026 alle ore 12:00 con la seguente composizione collegiale: SALEMI ANNIBALE RENATO, Presidente GI AE, RE BUSACCA NICOLO', Giudice in data 02/02/2026 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 76/2024 depositato il 18/01/2024 proposto da Ricorrente 1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore 1 CF_Difensore 1 Difensore 2-CF_Difensore_2 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Comune di Marsala elettivamente domiciliato presso protocollo@pec.comune.marsala.tp.it …Leggi di più...
- art. 50 DPR 602/73·
- nullità atti presupposti·
- art. 19 D. Lgs. 546/92·
- art. 3 L. 241/90·
- tassa automobilistica·
- art. 20 D.Lgs. 472/1997·
- art. 5 D.L. 953/82·
- intimazione di pagamento·
- art. 137 c.p.c.·
- prescrizione tributaria·
- diritto camerale·
- art. 1 comma 161 L. 296/2006·
- art. 25 DPR 602/73·
- art. 2948 c.c.·
- art. 6 comma 1 L. 212/2000
- 5. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. V, sentenza 03/07/2025, n. 3250Provvedimento: Sentenza n. 3250/2025 Depositato il 03/07/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di PALERMO Sezione 5, riunita in udienza il 11/04/2025 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale: CARLO LO MONACO, Presidente e Relatore DANIELA GALAZZI, Giudice COSTANTINO PILLITTERI, Giudice in data 11/04/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 2655/2022 depositato il 20/10/2022 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 difesa da Dr. Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliata presso Email_1 contro COMUNE DI CASTELDACCIA difeso da Dr. Nominativo_2 - CF_1 ed elettivamente domiciliato …Leggi di più...
- giudicato·
- soggettività passiva·
- IMU·
- art. 24 D.Lgs. n. 546/1992·
- art. 19 D.Lgs. n. 546/1992·
- cartella di pagamento·
- spese di lite·
- motivazione cartella·
- avviso di accertamento·
- interessi IMU