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Sentenza 13 maggio 2025
Sentenza 13 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Piacenza, sentenza 13/05/2025, n. 171 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Piacenza |
| Numero : | 171 |
| Data del deposito : | 13 maggio 2025 |
Testo completo
N. 16/2025 R.G.L.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PIACENZA
SEZIONE CIVILE
in composizione monocratica e in funzione di Giudice del Lavoro, in persona della dott.ssa Camilla Milani, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella controversia di primo grado promossa da
(C.F. ), Parte_1 C.F._1
(C.F. ) Parte_2 C.F._2
(C.F. Parte_3 C.F._3
(C.F. ) Parte_4 C.F._4
( ) Parte_5 CodiceFiscale_5
(C.F. ) Parte_6 C.F._6
(C.F. ) Parte_7 C.F._7
( ) Parte_8 CodiceFiscale_8
(C.F. ) Parte_9 C.F._9
(C.F. Parte_10 C.F._10 tutti rappresentati e difesi dall' avv. Righetti Edoardo ed elettivamente domiciliati presso il suo indirizzo di posta elettronica certificata, come da procura in atti;
- RICORRENTE -
contro
(c.f. in Controparte_1 P.IVA_1 persona del Ministro pro tempore
- RESISTENTE CONTUMACE -
Oggetto: Altre ipotesi
All'udienza di discussione il procuratore di parte ricorrente ha concluso come in atti.
RAGIONI IN FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso ex art. 414 c.p.c. depositato in data 08.01.2025
[...]
, , , Pt_1 Parte_2 Parte_3 Pt_4
, , ,
[...] Parte_5 Parte_11 Parte_7
, hanno convenuto Parte_8 Parte_9 Parte_12 in giudizio il per sentire Controparte_1 accogliere le seguenti conclusioni:
“Voglia Codesto Ill.mo Giudice del Lavoro adito, contrariis reiectis:
In via principale
- previa disapplicazione delle norme disciplinanti la Carta elettronica del docente, limitatamente alla parte in cui escludono i docenti con contratti a tempo determinato dall'erogazione della suddetta Carta,
- accertare e dichiarare l'illegittimità e la disapplicazione dell'art. 1, comma 121, della L. 107/2015 nella parte in cui non riconosce il diritto delle ricorrenti, docenti con contratti a tempo determinato, ad usufruire del beneficio economico di Euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per
l'aggiornamento e la formazione del personale docente e, per l'effetto,
- accertare e dichiarare a favore delle singole ricorrenti il diritto a percepire
l'importo aggiuntivo previsto dall'art. 1, comma 121, della L. n. 107/2015 nelle modalità attuative previste dalla P.A. per ogni anno scolastico prestato in servizio fino al 30 giugno o al 31 agosto o comunque per il tempo pari o superiore ai giorni di servizio necessari per il riconoscimento dell'annualità scolastica e, per l'effetto,
- accertare e dichiarare il diritto di , , Parte_1 Parte_2
, , , , Parte_3 Parte_4 Parte_6 Parte_8 [...]
e ad usufruire anche in qualità di docenti con contratti a Pt_9 Parte_10 tempo determinato, del beneficio economico previsto dalla “Carta elettronica del docente” di Euro 500,00 per ogni anno scolastico per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, mediante le modalità stabilite dai DPCM attuativi, anche per gli anni pregressi e, per l'effetto,
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di
[...]
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che Pt_1 verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023; 2023/2024 e
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Parte_2
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023; 2023/2024 e
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione del ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Parte_3
della somma di Euro 2.000,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023 e 2024/2025,
2 oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione del ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Pt_4
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023; 2023/2024 e
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione del ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Pt_6
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024;
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Parte_8 della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024;
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di
[...]
della somma di Euro 1.500,00 o della maggiore o minore somma che Pt_9 verrà accertata per gli aa.ss. 2022/2023; 2023/2024 e 2024/2025 oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente mediante;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Pt_10
della somma di Euro 2.000,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2019/2020; 2020/2021; 2021/2022 e 2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione del ricorrente;
- accertare e dichiarare il diritto di e a ricevere il Parte_5 Parte_7 beneficio economico previsto dalla “Carta elettronica del docente” di Euro
500,00 per ogni anno scolastico, durante il quale hanno svolto servizio con contratti a tempo determinato fino al 30 giugno o fino al 31 agosto o per tutto il tempo pari o superiore ai giorni necessari per il riconoscimento dell'annualità scolastica, precedente a quello in cui sono state assunte in prova e confermate in ruolo con contratto a tempo indeterminato e, per l'effetto,
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Parte_5
della somma di Euro 1.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2019/2020; 2020/2021; 2021/2022, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di
[...]
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che Pt_7 verrà accertata per gli aa.ss. 2019/2020; 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023 e
2023/2024 oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
3 - condannare l'Amministrazione resistente alla rifusione delle spese del processo sostenute dalle ricorrenti, comprensive di compensi legali, spese generali, oltre accessori di legge se dovuti, da distrarsi in favore del legale procuratore che se ne dichiara antistatario.”
I ricorrenti hanno dedotto di essere attualmente dipendenti del
[...]
come da ricorso e di aver prestato servizio in favore Controparte_1 dell'Amministrazione resistente, con contratti a tempo determinato ciascuno per le annualità dedotte in ricorso, e come da elenco di seguito riportato:
1. per gli a.s 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e 2024- Parte_1
2025;
2. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024,e Parte_13
2024-2025;
3. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023 e 2024-2025; Parte_3
4. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e 2024- Parte_4
2025;
5. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e Parte_6
2024-2025;
6. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 Parte_8
e2024-2025;
7. per gli a.s 2022-2023,2023-2024,2024-2025; Parte_9
8. per gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2024-2025. Parte_10
La ricorrente ha dedotto di essere attualmente dipendenti del Parte_5
convenuto con contratto a tempo indeterminato a far tempo dal 1° CP_1 settembre 2022 (pag. 4 del ricorso) e di aver precedentemente prestato servizio in favore dell'Amministrazione resistente per gli anni scolastici 2019-2020,2020-
2021 e 2021-2022
La ricorrente ha dedotto di essere attualmente dipendente del Parte_7
convenuto con contratto a tempo indeterminato a far tempo dal 1° CP_1 settembre 2024 (doc 18) e di aver precedentemente prestato in favore dell'Amministrazione resistente per gli anni scolastici 2019-2020,2020- 2021,2021-2022 e 2022-2023.
Con il presente ricorso i ricorrenti lamentavano l'illegittimità dell'esclusione da tale beneficio per gli anni scolastici come da elenco che segue:
a) per gli a.s 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e 2024- Parte_1
2025;
b) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024,e Parte_13
2024-2025;
c) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023 e 2024-2025; Parte_3
d) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e 2024- Parte_4
2025;
e) per gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 Parte_5
4 f) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e Parte_6
2024-2025;
g) per gli a.s 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2022-2023 Parte_7
h) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 Parte_8
e2024-2025;
i) per gli a.s 2022-2023,2023-2024,2024-2025; Parte_9
j) per gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2024-2025. Parte_10 sul solo presupposto di essere e di essere state titolari di contratti di lavoro a tempo determinato.
All' udienza del 13 maggio 2025, verificata la regolarità della notifica, veniva dichiarata la contumacia del convenuto in giudizio. CP_1
La causa, stante la natura documentale, veniva discussa all'udienza del 13.05.2025 e decisa all'esito della camera di consiglio con lettura della presente sentenza mediante deposito nel fascicolo telematico.
Il ricorso è fondato e merita accoglimento per le ragioni di seguito esposte.
La questione sottoposta a questo giudice attiene il riconoscimento del diritto in capo ai docenti assunti con contratto a tempo determinato del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la Carta elettronica del docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015 per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, diversamente riconosciuto ai soli docenti con contratto a tempo indeterminato.
Occorre premettere che l'art. 1, comma 121, L. n. 107 del 13/7/2015 così dispone: “Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Controparte_2
, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico,
[...] inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di
5 formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile.
In attuazione di tale legge, il DPCM n. 32313 del 23/9/2015 e il successivo dal
DPCM del 28/11/2016 hanno ribadito che i soli destinatari della disciplina della
Carta del docente sono i docenti di ruolo a tempo indeterminato. Per espressa previsione legislativa i docenti precari rimanevano pertanto esclusi dall'accesso a tale beneficio.
Sul punto si è di recente pronunciata la Corte di Giustizia europea (proprio in relazione al contrasto tra la normativa interna sopra richiamata e la clausola 4 dell' Accordo Quadro del 18.03.1999 sul lavoro a tempo determinato CES, UNICE, CEEP- recepito con Direttiva 1999/70/CE) rilevando come: “la clausola 4 al punto 1 dell' accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell'allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all' accordo quadro CES, UNICE CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretato nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del , e non al personale docente a tempo Controparte_1 determinato di tale , il beneficio di un vantaggio finanziario dell' importo CP_1 di euro 500;00 all' anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante una carta elettronica che può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all' aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso ai musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, ad altre attività di formazione e per l'acquisto di servizi di connettività al fine di assolvere l'obbligo di effettuare attività professionali a distanza”(Ord. CGUE sez. 6 del 18 maggio
2022 resa nella causa c 450/2).
La CGUE, valorizzando il fatto che dalle norme interne (in particolare l'art. 282 D.lgs n. 297/1994, le previsioni della contrattazione collettiva del comparto scuola, e da ultimo l'art. 63 e l'art. 1 L. n. 107/2015) emerga il principio secondo cui la formazione dei docenti è “obbligatoria, permanente e strutturale”, ha affermato quindi che non vi può essere una discriminazione nel riconoscimento di tale beneficio, basata sulla sola durata contrattuale del rapporto e vista l'identità di mansioni e funzioni svolte, competenza e professionalità richieste e in assenza di ragioni oggettive che giustifichino la diversità di trattamento, con conseguente violazione della clausola 4 dell'accordo quadro da parte della norma interna che disponga in senso contrario.
Con la sentenza n. 1842/2022 è intervenuto sul punto anche il Consiglio di
Stato, rilevando che “un tale sistema collide con i precetti costituzionali degli
6 artt. 3,35 e 97 Cost. sia per la discriminazione che introduce a danno dei docenti non di ruolo (resa palese dalla mancata erogazione di uno strumento che possa supportare le attività volte alla loro formazione e dargli pari chances rispetto agli altri di aggiornare la loro preparazione), sia, ancor di più, per la lesione del principio di buon andamento della P.A.: invero, la differenziazione appena descritta collide con l'esigenza del sistema scolastico di far sì che sia tutto il personale docente (e non certo esclusivamente quello di ruolo) a poter conseguire un livello adeguato di aggiornamento professionale e di formazione, affinché sia garantita la qualità dell'insegnamento complessivo fornito agli studenti. In altre parole, evidente la non conformità ai canoni di buona amministrazione di un sistema che, ponendo un obbligo di formazione a carico di una sola parte del personale docente (e dandogli gli strumenti per ottemperarvi), continua nondimeno a servirsi, per la fornitura del servizio scolastico, anche di un'altra aliquota di personale docente, la quale tuttavia programmaticamente esclusa dalla formazione e dagli strumenti di ausilio per conseguirla: non può dubitarsi, infatti, che, nella misura in cui la P.A. si serve di personale docente non di ruolo per l'erogazione del servizio scolastico, deve curare la formazione anche di tale personale, al fine di garantire la qualità dell'insegnamento fornito agli studenti. Ma se così è - e invero non si vede come possa essere diversamente, altrimenti si manterrebbero nell'insegnamento docenti non aggiornati, non formati - il diritto-dovere di formazione professionale e aggiornamento grava su tutto il personale docente e non solo su un'aliquota di esso”.
Il Consiglio di Stato ha quindi censurato la scelta del di escludere dal CP_1 beneficio i docenti a tempo determinato in quanto in contrasto con i principi di non discriminazione e buon andamento della Pubblica Amministrazione secondo i canoni costituzionali di cui agli artt. 3, 35 e 97 Cost.
Per l'effetto è stato annullato il D.P.C.M. n. 32313 del 25 settembre 2015, e la nota applicativa del n. 15219 del 15 ottobre 2015, nonché il D.P.C.M. CP_3 del 28 novembre 2016 che ha sostituito i precedenti atti generali esecutivi del contributo al finanziamento della formazione in servizio dei docenti, contenuto nel comma 121 della Legge 107 del 2015, nella parte in cui non contemplano i docenti non di ruolo tra i destinatari della Carta del docente.
Il quadro giurisprudenziale sopra delineato, integralmente confermato dalla recentissima pronuncia della Corte di Cassazione n. 29961 del 27.10.2023, deve trovare applicazione al caso in esame, non essendovi evidenza alcuna che possa giustificare un diverso trattamento tra i docenti di ruolo e quelli precari.
Per quanto attiene la domanda dei ricorrenti , , Parte_2 Parte_4
, e relativa all' a.s. 2023- Parte_6 Parte_8 Parte_9
7 2024, si deve parimenti riconoscere il diritto dei ricorrenti ad ottenere la carta elettronica del docente, in quanto titolari di contratto di lavoro a tempo determinato, con scadenza al 30.06 (doc. 3 pag. 13 ricorrente 7 pag. Parte_2
19 ricorrente , doc. 15 ricorrente doc. 25 pag. 35 ricorrente Pt_4 Pt_6
e doc. 28 per ricorrente per le stesse ragioni già ampiamente Pt_8 Pt_9 illustrate nella parte che precede e nonostante l'art. 15 co. 1 D.L.69/23 per l'a.s
2023-2024, preveda il riconoscimento del beneficio ai docenti con contratto di supplenza annuale (ovvero con scadenza al 31.08).
Per quanto attiene la domanda delle ricorrenti e Parte_1 Parte_7 relativa all'a.s. 2023/2024 (doc 1 pag. 13 per la ricorrente doc. 23 per Pt_1 la ricorrente si deve parimenti riconoscere il diritto delle ricorrente ad Pt_7 ottenere la carta elettronica del docente, in quanto, pur essendo previsto dalla legge all' art. 15 comma 1 D.L. 69-2023 che il riconoscimento del beneficio ai docenti con contratto di supplenza annuale (ovvero con scadenza al 31.08), non risulta dalla documentazione in atti che il vi abbia dato attuazione. CP_1
Per quanto attiene la domanda dei ricorrenti , Parte_1 Parte_2
, , , e
[...] Parte_4 Parte_11 Parte_8 Parte_9
relativa all' a.s. 2024-2025, si deve parimenti riconoscere il diritto Parte_10 dei ricorrenti ad ottenere la carta elettronica del docente, in quanto titolare di contratto di lavoro a tempo determinato, con scadenza al 30.06 (doc. 1 pag. 17 ricorrente doc. 3 pag. 17 ricorrente doc. 7 pag. 23 per Pt_1 Parte_2 ricorrente , doc. 16 per la ricorrente doc. 25 pag. 39 per la Pt_4 Pt_6 ricorrente doc. 29 per la ricorrente e doc. 32 pag 4 per Pt_8 Pt_9 Pt_12
) per le stesse ragioni già ampiamente illustrate nella parte che precede e
[...] nonostante l'art. 1 comma 572 L. 207-2024 per. l' a.s. 2024-2025 preveda il riconoscimento del beneficio ai docenti con contratto di supplenza annuale
(ovvero con scadenza al 31.08).
Infine, anche la domanda del ricorrente relativa all'a.s. Parte_3
2024/2025 deve trovare accoglimento, e pertanto deve accertarsi il diritto del ricorrente ad ottenere la carta elettronica del docente, in quanto, pur essendo previsto dalla legge all' art. 1 comma 572 della L. 207-2024 che il riconoscimento del beneficio ai docenti con contratto di supplenza annuale
(ovvero con scadenza al 31.08), non risulta dalla documentazione in atti che il vi abbia dato attuazione. CP_1
A ciò consegue l'accoglimento della domanda e l'accertamento del diritto di entrambe le ricorrenti ad ottenere la Carta elettronica del docente per gli anni scolastici come segue:
a) Alla ricorrente gli a.s 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023- Parte_1
2024 e 2024-2025;
8 b) Al ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023- Parte_13
2024 e 2024-2025;
c) Al ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023 e 2024- Parte_3
2025;
d) Al ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 Parte_4
e 2024-2025;
e) Alla ricorrente gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 Parte_5
f) Alla ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023- Parte_6
2024 e 2024-2025;
g) Alla ricorrente gli a.s 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2022- Parte_7
2023
h) Alla ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022- Parte_8
2023,2023-2024 e 2024-2025;
i) Alla ricorrente gli a.s 2022-2023,2023-2024,2024-2025; Parte_9
j) Al ricorrente gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2024- Parte_10
2025. con la conseguente condanna del convenuto a mettere a disposizione CP_1 del docente detta carta (o strumento equipollente) per poterne fruire nel prosieguo e nel rispetto dei vincoli di legge.
Le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate in dispositivo, tenuto conto dell'effettiva attività difensiva e della serialità della controversia, con distrazione in favore del procuratore antistatario.
P.Q.M.
Il Tribunale di Piacenza, in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunciando, ogni contraria ed ulteriore istanza, domanda ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
- accerta il diritto delle parti ricorrenti ad ottenere la carta elettronica del docente per gli anni scolastici come indicati in parte motiva, per l'importo di € 500,00 annui e condanna la parte resistente a mettere a disposizione delle parti ricorrenti detta carta elettronica del docente (o altro equipollente) per poterne fruire nel rispetto dei vincoli di legge;
- condanna la parte resistente a rimborsare alla parte ricorrente le spese di lite che liquida complessivi in euro 5.000,00 oltre spese generali ed accessori di legge, da distrarsi a favore del difensore antistatario.
Piacenza, 13 maggio 2025
IL GIUDICE DEL LAVORO
Dott.ssa Camilla Milani
9
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PIACENZA
SEZIONE CIVILE
in composizione monocratica e in funzione di Giudice del Lavoro, in persona della dott.ssa Camilla Milani, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella controversia di primo grado promossa da
(C.F. ), Parte_1 C.F._1
(C.F. ) Parte_2 C.F._2
(C.F. Parte_3 C.F._3
(C.F. ) Parte_4 C.F._4
( ) Parte_5 CodiceFiscale_5
(C.F. ) Parte_6 C.F._6
(C.F. ) Parte_7 C.F._7
( ) Parte_8 CodiceFiscale_8
(C.F. ) Parte_9 C.F._9
(C.F. Parte_10 C.F._10 tutti rappresentati e difesi dall' avv. Righetti Edoardo ed elettivamente domiciliati presso il suo indirizzo di posta elettronica certificata, come da procura in atti;
- RICORRENTE -
contro
(c.f. in Controparte_1 P.IVA_1 persona del Ministro pro tempore
- RESISTENTE CONTUMACE -
Oggetto: Altre ipotesi
All'udienza di discussione il procuratore di parte ricorrente ha concluso come in atti.
RAGIONI IN FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso ex art. 414 c.p.c. depositato in data 08.01.2025
[...]
, , , Pt_1 Parte_2 Parte_3 Pt_4
, , ,
[...] Parte_5 Parte_11 Parte_7
, hanno convenuto Parte_8 Parte_9 Parte_12 in giudizio il per sentire Controparte_1 accogliere le seguenti conclusioni:
“Voglia Codesto Ill.mo Giudice del Lavoro adito, contrariis reiectis:
In via principale
- previa disapplicazione delle norme disciplinanti la Carta elettronica del docente, limitatamente alla parte in cui escludono i docenti con contratti a tempo determinato dall'erogazione della suddetta Carta,
- accertare e dichiarare l'illegittimità e la disapplicazione dell'art. 1, comma 121, della L. 107/2015 nella parte in cui non riconosce il diritto delle ricorrenti, docenti con contratti a tempo determinato, ad usufruire del beneficio economico di Euro 500,00 annui tramite la Carta elettronica del docente per
l'aggiornamento e la formazione del personale docente e, per l'effetto,
- accertare e dichiarare a favore delle singole ricorrenti il diritto a percepire
l'importo aggiuntivo previsto dall'art. 1, comma 121, della L. n. 107/2015 nelle modalità attuative previste dalla P.A. per ogni anno scolastico prestato in servizio fino al 30 giugno o al 31 agosto o comunque per il tempo pari o superiore ai giorni di servizio necessari per il riconoscimento dell'annualità scolastica e, per l'effetto,
- accertare e dichiarare il diritto di , , Parte_1 Parte_2
, , , , Parte_3 Parte_4 Parte_6 Parte_8 [...]
e ad usufruire anche in qualità di docenti con contratti a Pt_9 Parte_10 tempo determinato, del beneficio economico previsto dalla “Carta elettronica del docente” di Euro 500,00 per ogni anno scolastico per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, mediante le modalità stabilite dai DPCM attuativi, anche per gli anni pregressi e, per l'effetto,
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di
[...]
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che Pt_1 verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023; 2023/2024 e
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Parte_2
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023; 2023/2024 e
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione del ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Parte_3
della somma di Euro 2.000,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023 e 2024/2025,
2 oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione del ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Pt_4
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023; 2023/2024 e
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione del ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Pt_6
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024;
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Parte_8 della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2020/2021; 2021/2022, 2022/2023, 2023/2024;
2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di
[...]
della somma di Euro 1.500,00 o della maggiore o minore somma che Pt_9 verrà accertata per gli aa.ss. 2022/2023; 2023/2024 e 2024/2025 oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente mediante;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Pt_10
della somma di Euro 2.000,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2019/2020; 2020/2021; 2021/2022 e 2024/2025, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione del ricorrente;
- accertare e dichiarare il diritto di e a ricevere il Parte_5 Parte_7 beneficio economico previsto dalla “Carta elettronica del docente” di Euro
500,00 per ogni anno scolastico, durante il quale hanno svolto servizio con contratti a tempo determinato fino al 30 giugno o fino al 31 agosto o per tutto il tempo pari o superiore ai giorni necessari per il riconoscimento dell'annualità scolastica, precedente a quello in cui sono state assunte in prova e confermate in ruolo con contratto a tempo indeterminato e, per l'effetto,
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di Parte_5
della somma di Euro 1.500,00 o della maggiore o minore somma che
[...] verrà accertata per gli aa.ss. 2019/2020; 2020/2021; 2021/2022, oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
- condannare l'Amministrazione convenuta al pagamento a favore di
[...]
della somma di Euro 2.500,00 o della maggiore o minore somma che Pt_7 verrà accertata per gli aa.ss. 2019/2020; 2020/2021; 2021/2022; 2022/2023 e
2023/2024 oltre interessi come per legge, a titolo di beneficio economico per la formazione della ricorrente;
3 - condannare l'Amministrazione resistente alla rifusione delle spese del processo sostenute dalle ricorrenti, comprensive di compensi legali, spese generali, oltre accessori di legge se dovuti, da distrarsi in favore del legale procuratore che se ne dichiara antistatario.”
I ricorrenti hanno dedotto di essere attualmente dipendenti del
[...]
come da ricorso e di aver prestato servizio in favore Controparte_1 dell'Amministrazione resistente, con contratti a tempo determinato ciascuno per le annualità dedotte in ricorso, e come da elenco di seguito riportato:
1. per gli a.s 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e 2024- Parte_1
2025;
2. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024,e Parte_13
2024-2025;
3. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023 e 2024-2025; Parte_3
4. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e 2024- Parte_4
2025;
5. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e Parte_6
2024-2025;
6. per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 Parte_8
e2024-2025;
7. per gli a.s 2022-2023,2023-2024,2024-2025; Parte_9
8. per gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2024-2025. Parte_10
La ricorrente ha dedotto di essere attualmente dipendenti del Parte_5
convenuto con contratto a tempo indeterminato a far tempo dal 1° CP_1 settembre 2022 (pag. 4 del ricorso) e di aver precedentemente prestato servizio in favore dell'Amministrazione resistente per gli anni scolastici 2019-2020,2020-
2021 e 2021-2022
La ricorrente ha dedotto di essere attualmente dipendente del Parte_7
convenuto con contratto a tempo indeterminato a far tempo dal 1° CP_1 settembre 2024 (doc 18) e di aver precedentemente prestato in favore dell'Amministrazione resistente per gli anni scolastici 2019-2020,2020- 2021,2021-2022 e 2022-2023.
Con il presente ricorso i ricorrenti lamentavano l'illegittimità dell'esclusione da tale beneficio per gli anni scolastici come da elenco che segue:
a) per gli a.s 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e 2024- Parte_1
2025;
b) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024,e Parte_13
2024-2025;
c) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023 e 2024-2025; Parte_3
d) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e 2024- Parte_4
2025;
e) per gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 Parte_5
4 f) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 e Parte_6
2024-2025;
g) per gli a.s 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2022-2023 Parte_7
h) per gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 Parte_8
e2024-2025;
i) per gli a.s 2022-2023,2023-2024,2024-2025; Parte_9
j) per gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2024-2025. Parte_10 sul solo presupposto di essere e di essere state titolari di contratti di lavoro a tempo determinato.
All' udienza del 13 maggio 2025, verificata la regolarità della notifica, veniva dichiarata la contumacia del convenuto in giudizio. CP_1
La causa, stante la natura documentale, veniva discussa all'udienza del 13.05.2025 e decisa all'esito della camera di consiglio con lettura della presente sentenza mediante deposito nel fascicolo telematico.
Il ricorso è fondato e merita accoglimento per le ragioni di seguito esposte.
La questione sottoposta a questo giudice attiene il riconoscimento del diritto in capo ai docenti assunti con contratto a tempo determinato del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la Carta elettronica del docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015 per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, diversamente riconosciuto ai soli docenti con contratto a tempo indeterminato.
Occorre premettere che l'art. 1, comma 121, L. n. 107 del 13/7/2015 così dispone: “Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Controparte_2
, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico,
[...] inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di
5 formazione di cui al comma 124. La somma di cui alla Carta non costituisce retribuzione accessoria né reddito imponibile.
In attuazione di tale legge, il DPCM n. 32313 del 23/9/2015 e il successivo dal
DPCM del 28/11/2016 hanno ribadito che i soli destinatari della disciplina della
Carta del docente sono i docenti di ruolo a tempo indeterminato. Per espressa previsione legislativa i docenti precari rimanevano pertanto esclusi dall'accesso a tale beneficio.
Sul punto si è di recente pronunciata la Corte di Giustizia europea (proprio in relazione al contrasto tra la normativa interna sopra richiamata e la clausola 4 dell' Accordo Quadro del 18.03.1999 sul lavoro a tempo determinato CES, UNICE, CEEP- recepito con Direttiva 1999/70/CE) rilevando come: “la clausola 4 al punto 1 dell' accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura nell'allegato della direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, relativa all' accordo quadro CES, UNICE CEEP sul lavoro a tempo determinato, deve essere interpretato nel senso che essa osta a una normativa nazionale che riserva al solo personale docente a tempo indeterminato del , e non al personale docente a tempo Controparte_1 determinato di tale , il beneficio di un vantaggio finanziario dell' importo CP_1 di euro 500;00 all' anno, concesso al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, mediante una carta elettronica che può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all' aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso ai musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, ad altre attività di formazione e per l'acquisto di servizi di connettività al fine di assolvere l'obbligo di effettuare attività professionali a distanza”(Ord. CGUE sez. 6 del 18 maggio
2022 resa nella causa c 450/2).
La CGUE, valorizzando il fatto che dalle norme interne (in particolare l'art. 282 D.lgs n. 297/1994, le previsioni della contrattazione collettiva del comparto scuola, e da ultimo l'art. 63 e l'art. 1 L. n. 107/2015) emerga il principio secondo cui la formazione dei docenti è “obbligatoria, permanente e strutturale”, ha affermato quindi che non vi può essere una discriminazione nel riconoscimento di tale beneficio, basata sulla sola durata contrattuale del rapporto e vista l'identità di mansioni e funzioni svolte, competenza e professionalità richieste e in assenza di ragioni oggettive che giustifichino la diversità di trattamento, con conseguente violazione della clausola 4 dell'accordo quadro da parte della norma interna che disponga in senso contrario.
Con la sentenza n. 1842/2022 è intervenuto sul punto anche il Consiglio di
Stato, rilevando che “un tale sistema collide con i precetti costituzionali degli
6 artt. 3,35 e 97 Cost. sia per la discriminazione che introduce a danno dei docenti non di ruolo (resa palese dalla mancata erogazione di uno strumento che possa supportare le attività volte alla loro formazione e dargli pari chances rispetto agli altri di aggiornare la loro preparazione), sia, ancor di più, per la lesione del principio di buon andamento della P.A.: invero, la differenziazione appena descritta collide con l'esigenza del sistema scolastico di far sì che sia tutto il personale docente (e non certo esclusivamente quello di ruolo) a poter conseguire un livello adeguato di aggiornamento professionale e di formazione, affinché sia garantita la qualità dell'insegnamento complessivo fornito agli studenti. In altre parole, evidente la non conformità ai canoni di buona amministrazione di un sistema che, ponendo un obbligo di formazione a carico di una sola parte del personale docente (e dandogli gli strumenti per ottemperarvi), continua nondimeno a servirsi, per la fornitura del servizio scolastico, anche di un'altra aliquota di personale docente, la quale tuttavia programmaticamente esclusa dalla formazione e dagli strumenti di ausilio per conseguirla: non può dubitarsi, infatti, che, nella misura in cui la P.A. si serve di personale docente non di ruolo per l'erogazione del servizio scolastico, deve curare la formazione anche di tale personale, al fine di garantire la qualità dell'insegnamento fornito agli studenti. Ma se così è - e invero non si vede come possa essere diversamente, altrimenti si manterrebbero nell'insegnamento docenti non aggiornati, non formati - il diritto-dovere di formazione professionale e aggiornamento grava su tutto il personale docente e non solo su un'aliquota di esso”.
Il Consiglio di Stato ha quindi censurato la scelta del di escludere dal CP_1 beneficio i docenti a tempo determinato in quanto in contrasto con i principi di non discriminazione e buon andamento della Pubblica Amministrazione secondo i canoni costituzionali di cui agli artt. 3, 35 e 97 Cost.
Per l'effetto è stato annullato il D.P.C.M. n. 32313 del 25 settembre 2015, e la nota applicativa del n. 15219 del 15 ottobre 2015, nonché il D.P.C.M. CP_3 del 28 novembre 2016 che ha sostituito i precedenti atti generali esecutivi del contributo al finanziamento della formazione in servizio dei docenti, contenuto nel comma 121 della Legge 107 del 2015, nella parte in cui non contemplano i docenti non di ruolo tra i destinatari della Carta del docente.
Il quadro giurisprudenziale sopra delineato, integralmente confermato dalla recentissima pronuncia della Corte di Cassazione n. 29961 del 27.10.2023, deve trovare applicazione al caso in esame, non essendovi evidenza alcuna che possa giustificare un diverso trattamento tra i docenti di ruolo e quelli precari.
Per quanto attiene la domanda dei ricorrenti , , Parte_2 Parte_4
, e relativa all' a.s. 2023- Parte_6 Parte_8 Parte_9
7 2024, si deve parimenti riconoscere il diritto dei ricorrenti ad ottenere la carta elettronica del docente, in quanto titolari di contratto di lavoro a tempo determinato, con scadenza al 30.06 (doc. 3 pag. 13 ricorrente 7 pag. Parte_2
19 ricorrente , doc. 15 ricorrente doc. 25 pag. 35 ricorrente Pt_4 Pt_6
e doc. 28 per ricorrente per le stesse ragioni già ampiamente Pt_8 Pt_9 illustrate nella parte che precede e nonostante l'art. 15 co. 1 D.L.69/23 per l'a.s
2023-2024, preveda il riconoscimento del beneficio ai docenti con contratto di supplenza annuale (ovvero con scadenza al 31.08).
Per quanto attiene la domanda delle ricorrenti e Parte_1 Parte_7 relativa all'a.s. 2023/2024 (doc 1 pag. 13 per la ricorrente doc. 23 per Pt_1 la ricorrente si deve parimenti riconoscere il diritto delle ricorrente ad Pt_7 ottenere la carta elettronica del docente, in quanto, pur essendo previsto dalla legge all' art. 15 comma 1 D.L. 69-2023 che il riconoscimento del beneficio ai docenti con contratto di supplenza annuale (ovvero con scadenza al 31.08), non risulta dalla documentazione in atti che il vi abbia dato attuazione. CP_1
Per quanto attiene la domanda dei ricorrenti , Parte_1 Parte_2
, , , e
[...] Parte_4 Parte_11 Parte_8 Parte_9
relativa all' a.s. 2024-2025, si deve parimenti riconoscere il diritto Parte_10 dei ricorrenti ad ottenere la carta elettronica del docente, in quanto titolare di contratto di lavoro a tempo determinato, con scadenza al 30.06 (doc. 1 pag. 17 ricorrente doc. 3 pag. 17 ricorrente doc. 7 pag. 23 per Pt_1 Parte_2 ricorrente , doc. 16 per la ricorrente doc. 25 pag. 39 per la Pt_4 Pt_6 ricorrente doc. 29 per la ricorrente e doc. 32 pag 4 per Pt_8 Pt_9 Pt_12
) per le stesse ragioni già ampiamente illustrate nella parte che precede e
[...] nonostante l'art. 1 comma 572 L. 207-2024 per. l' a.s. 2024-2025 preveda il riconoscimento del beneficio ai docenti con contratto di supplenza annuale
(ovvero con scadenza al 31.08).
Infine, anche la domanda del ricorrente relativa all'a.s. Parte_3
2024/2025 deve trovare accoglimento, e pertanto deve accertarsi il diritto del ricorrente ad ottenere la carta elettronica del docente, in quanto, pur essendo previsto dalla legge all' art. 1 comma 572 della L. 207-2024 che il riconoscimento del beneficio ai docenti con contratto di supplenza annuale
(ovvero con scadenza al 31.08), non risulta dalla documentazione in atti che il vi abbia dato attuazione. CP_1
A ciò consegue l'accoglimento della domanda e l'accertamento del diritto di entrambe le ricorrenti ad ottenere la Carta elettronica del docente per gli anni scolastici come segue:
a) Alla ricorrente gli a.s 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023- Parte_1
2024 e 2024-2025;
8 b) Al ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023- Parte_13
2024 e 2024-2025;
c) Al ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023 e 2024- Parte_3
2025;
d) Al ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023-2024 Parte_4
e 2024-2025;
e) Alla ricorrente gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 Parte_5
f) Alla ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022-2023,2023- Parte_6
2024 e 2024-2025;
g) Alla ricorrente gli a.s 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2022- Parte_7
2023
h) Alla ricorrente gli a.s. 2020-2021,2021-2022,2022- Parte_8
2023,2023-2024 e 2024-2025;
i) Alla ricorrente gli a.s 2022-2023,2023-2024,2024-2025; Parte_9
j) Al ricorrente gli a.s. 2019-2020,2020-2021,2021-2022 e 2024- Parte_10
2025. con la conseguente condanna del convenuto a mettere a disposizione CP_1 del docente detta carta (o strumento equipollente) per poterne fruire nel prosieguo e nel rispetto dei vincoli di legge.
Le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate in dispositivo, tenuto conto dell'effettiva attività difensiva e della serialità della controversia, con distrazione in favore del procuratore antistatario.
P.Q.M.
Il Tribunale di Piacenza, in funzione di giudice del lavoro, definitivamente pronunciando, ogni contraria ed ulteriore istanza, domanda ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
- accerta il diritto delle parti ricorrenti ad ottenere la carta elettronica del docente per gli anni scolastici come indicati in parte motiva, per l'importo di € 500,00 annui e condanna la parte resistente a mettere a disposizione delle parti ricorrenti detta carta elettronica del docente (o altro equipollente) per poterne fruire nel rispetto dei vincoli di legge;
- condanna la parte resistente a rimborsare alla parte ricorrente le spese di lite che liquida complessivi in euro 5.000,00 oltre spese generali ed accessori di legge, da distrarsi a favore del difensore antistatario.
Piacenza, 13 maggio 2025
IL GIUDICE DEL LAVORO
Dott.ssa Camilla Milani
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