Sentenza 4 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Crotone, sentenza 04/04/2025, n. 232 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Crotone |
| Numero : | 232 |
| Data del deposito : | 4 aprile 2025 |
Testo completo
Sentenza emessa ai sensi dell'art.127 ter c.p.c.
TRIBUNALE DI CROTONE
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
Il giudice del lavoro dr. Salvatore Marinò ha pronunciato la seguente
SENTENZA CONTESTUALE nella causa iscritta al n.197/2024 del Registro Generale e promossa da
, con l'avv. CAVALIERE SERAFINA Parte_1
Ricorrente nei confronti di
, con l'avv. CARNOVALE MARIAGRAZIA CP_1
Convenuto
***
CONCLUSIONI DELLE PARTI
La parte ricorrente ha chiesto il riconoscimento del diritto all'assegno mensile di invalidità civile e la condanna dell' al pagamento della prestazione, contestando CP_1 le conclusioni del CTU in fase di ATP, già introdotto ai sensi dell'art.445 bis c.p.c. L' ha chiesto il rigetto delle avverse pretese. CP_1
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato e deve essere accolto entro i seguenti limiti. Ai sensi dell'art.12, l.118/1971, il requisito sanitario necessario per il riconoscimento del diritto alla pensione di inabilità civile è costituito dalla totale riduzione della capacità lavorativa (100%); invece, a mente dell'art.13, l.118/1971, il requisito sanitario richiesto per il riconoscimento del diritto all'assegno mensile di invalidità civile è costituito dalla riduzione della capacità lavorativa in misura pari o superiore al
74%.
Tanto premesso, il CTU ha accertato che la parte ricorrente è affetta da un quadro patologico che la rende attualmente invalida civile in misura almeno pari al 75 % decorrenza dal 17/2/2023.
Non vi sono ragioni per discostarsi dalle conclusioni del CTU (che appaiono a questo
Giudice immuni da vizi, oltre che ben argomentate e motivate), cui quest'ultimo è pervenuto attraverso specifici ed accurati accertamenti, non avendo le parti prospettato elementi tali da contrastare la relazione di consulenza tecnica.
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Giudice in modo sommario al solo fine di accertare la presenza dell'interesse ad agire).
Le spese di lite (anche della fase di ATP) devono essere compensate, in considerazione del fatto che la sussistenza del requisito sanitario è stata riconosciuta con decorrenza successiva alla data di presentazione della domanda amministrativa.
P.Q.M.
1. Accerta e dichiara la sussistenza del requisito sanitario richiesto dalla legge per l'erogazione dell'assegno mensile di invalidità civile con decorrenza dal 17/2/2023.
2. Compensa tra le parti le spese di lite (anche della fase di ATP).
3. Pone definitivamente a carico dell' le spese di CTU (anche della fase di ATP) CP_1 liquidate con separati decreti.
Crotone, 04/04/2025.
Il Giudice
(dott. Salvatore Marinò)
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