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Sentenza 14 aprile 2025
Sentenza 14 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 14/04/2025, n. 1442 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 1442 |
| Data del deposito : | 14 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei magistrati dott. Andrea Manlio Borrelli Presidente dott. Angelo Claudio Raffaele Ricciardi Giudice dott. Vincenzo Carnì Giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento di adozione di maggiorenne iscritto al n. 13318/2024 V.G. promosso da
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. Alberto Balestri Parte_1 C.F._1
RICORRENTE con l'intervento del Pubblico Ministero
Oggetto: Adozione di maggiorenni
Conclusioni: come da verbale d'udienza
FATTO E DIRITTO
nata a [...] il [...], ha chiesto al Tribunale di poter adottare nato Parte_1 Controparte_1
a Pavullo nel Frignano il 06.07.2005.
La ricorrente ha dedotto di essere divorziata e di non avere né figli né fratelli, di superare i trentacinque anni di età richiesti per procedere all'adozione di maggiorenne e di superare di oltre diciotto anni l'età dell'adottando.
1 Ha inoltre precisato di conoscere fin da bambino figlio del suo ex marito e della nuova Controparte_1 compagna, con il quale si è creato un rapporto di affinità, amicizia e profondo affetto al punto da spingerla a volerlo adottare.
Ha quindi affermato che sussistono tutte le condizioni previste dalla legge e non vi è alcun ostacolo all'adozione.
Nel corso dell'udienza del 27 marzo 2025 la ricorrente ha ribadito la propria volontà di adottare il ragazzo in ragione del forte legame affettivo tra di loro e della mancanza di prole (“Presto il consenso all'adozione. Non ho altri figli e sono divorziata. è il figlio del mio ex marito con il quale abbiamo ripreso i rapporti ormai da tempo, ho CP_1 sempre desiderato avere un figlio e è il figlio che avrei voluto avere. Lo conosco da quando è nato, nel tempo abbiamo CP_1 instaurato un rapporto bellissimo, passiamo tutte le feste insieme, ci sentiamo e ci vediamo con regolarità. Io vivo a Milano e vive a Pavullo nel Frignano che è il paese di mia madre e che frequento da sempre, tutti i miei parenti sono lì. La CP_1 scelta di adottarlo nasce dal sentimento di amore che provo nei suoi confronti, è un ragazzo al quale sono molto legata.”).
L'adottando ha espresso il consenso alla richiesta di adozione e ha confermato l'intensità Controparte_1 del rapporto intrattenuto con (“Presto il consenso all'adozione. è sempre stata parte Parte_1 Parte_1 della mia famiglia, con lei c'è un forte rapporto affettivo, la conosco da sempre. Ci sentiamo telefonicamente tutti i giorni, ci vediamo con una certa regolarità. Ho parlato di questa scelta anche con mio padre e con la moglie di mio padre, anche loro sono d'accordo perché è sempre stata parte integrante della famiglia, passiamo tutte le feste insieme […]”). Pt_1
Nel corso della stessa udienza anche i genitori dell'adottando sono stati sentiti e hanno espresso il loro assenso all'adozione.
Dall'informativa tramessa dalla Questura di Milano - Commissariato di P.S. “ ” in data Controparte_2
12.12.2024 non si evincono condizioni ostative all'adozione.
Il Pubblico Ministero, ritualmente avvisato, non ha rassegnato le proprie conclusioni.
L'adottante ha compiuto i trentacinque anni di età e supera di più di diciotto anni l'età dell'adottando, come previsto dall' art. 291 c.c.
L'adozione di maggiorenne postula la verifica del requisito della convenienza, che in tanto sussiste in quanto l'interesse dell'adottando trovi una effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti.
Le dichiarazioni rese dalle parti, che hanno evidenziato la continuità e la solidità del rapporto instaurato e la sussistenza di un vero legame affettivo di natura genitoriale, costituiscono indice di una situazione di comunanza familiare.
2 Ritiene dunque il Collegio che la domanda di adozione debba essere accolta, ricorrendo tutte le condizioni di legge, e che, come richiesto dall'adottando, il cognome “ venga posposto al cognome Pt_1
“ . CP_1
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, definitivamente pronunciando sulla domanda presentata da Parte_1
- dispone farsi luogo all'adozione di nato a [...] nel Frignano il 06.07.2005, da parte Controparte_1 di nata a [...] il [...]; Parte_1
- dispone che il cognome dell'adottante venga posposto al cognome CP_1
- dispone che la Cancelleria provveda alle formalità di trascrizione e comunicazione della presente sentenza ai sensi dell'art. 314 c.c.
Così deciso in Milano, nella camera di consiglio del 10 aprile 2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
dott. Vincenzo Carnì dott. Andrea Manlio Borrelli
3
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE PRIMA CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei magistrati dott. Andrea Manlio Borrelli Presidente dott. Angelo Claudio Raffaele Ricciardi Giudice dott. Vincenzo Carnì Giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento di adozione di maggiorenne iscritto al n. 13318/2024 V.G. promosso da
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. Alberto Balestri Parte_1 C.F._1
RICORRENTE con l'intervento del Pubblico Ministero
Oggetto: Adozione di maggiorenni
Conclusioni: come da verbale d'udienza
FATTO E DIRITTO
nata a [...] il [...], ha chiesto al Tribunale di poter adottare nato Parte_1 Controparte_1
a Pavullo nel Frignano il 06.07.2005.
La ricorrente ha dedotto di essere divorziata e di non avere né figli né fratelli, di superare i trentacinque anni di età richiesti per procedere all'adozione di maggiorenne e di superare di oltre diciotto anni l'età dell'adottando.
1 Ha inoltre precisato di conoscere fin da bambino figlio del suo ex marito e della nuova Controparte_1 compagna, con il quale si è creato un rapporto di affinità, amicizia e profondo affetto al punto da spingerla a volerlo adottare.
Ha quindi affermato che sussistono tutte le condizioni previste dalla legge e non vi è alcun ostacolo all'adozione.
Nel corso dell'udienza del 27 marzo 2025 la ricorrente ha ribadito la propria volontà di adottare il ragazzo in ragione del forte legame affettivo tra di loro e della mancanza di prole (“Presto il consenso all'adozione. Non ho altri figli e sono divorziata. è il figlio del mio ex marito con il quale abbiamo ripreso i rapporti ormai da tempo, ho CP_1 sempre desiderato avere un figlio e è il figlio che avrei voluto avere. Lo conosco da quando è nato, nel tempo abbiamo CP_1 instaurato un rapporto bellissimo, passiamo tutte le feste insieme, ci sentiamo e ci vediamo con regolarità. Io vivo a Milano e vive a Pavullo nel Frignano che è il paese di mia madre e che frequento da sempre, tutti i miei parenti sono lì. La CP_1 scelta di adottarlo nasce dal sentimento di amore che provo nei suoi confronti, è un ragazzo al quale sono molto legata.”).
L'adottando ha espresso il consenso alla richiesta di adozione e ha confermato l'intensità Controparte_1 del rapporto intrattenuto con (“Presto il consenso all'adozione. è sempre stata parte Parte_1 Parte_1 della mia famiglia, con lei c'è un forte rapporto affettivo, la conosco da sempre. Ci sentiamo telefonicamente tutti i giorni, ci vediamo con una certa regolarità. Ho parlato di questa scelta anche con mio padre e con la moglie di mio padre, anche loro sono d'accordo perché è sempre stata parte integrante della famiglia, passiamo tutte le feste insieme […]”). Pt_1
Nel corso della stessa udienza anche i genitori dell'adottando sono stati sentiti e hanno espresso il loro assenso all'adozione.
Dall'informativa tramessa dalla Questura di Milano - Commissariato di P.S. “ ” in data Controparte_2
12.12.2024 non si evincono condizioni ostative all'adozione.
Il Pubblico Ministero, ritualmente avvisato, non ha rassegnato le proprie conclusioni.
L'adottante ha compiuto i trentacinque anni di età e supera di più di diciotto anni l'età dell'adottando, come previsto dall' art. 291 c.c.
L'adozione di maggiorenne postula la verifica del requisito della convenienza, che in tanto sussiste in quanto l'interesse dell'adottando trovi una effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti.
Le dichiarazioni rese dalle parti, che hanno evidenziato la continuità e la solidità del rapporto instaurato e la sussistenza di un vero legame affettivo di natura genitoriale, costituiscono indice di una situazione di comunanza familiare.
2 Ritiene dunque il Collegio che la domanda di adozione debba essere accolta, ricorrendo tutte le condizioni di legge, e che, come richiesto dall'adottando, il cognome “ venga posposto al cognome Pt_1
“ . CP_1
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, definitivamente pronunciando sulla domanda presentata da Parte_1
- dispone farsi luogo all'adozione di nato a [...] nel Frignano il 06.07.2005, da parte Controparte_1 di nata a [...] il [...]; Parte_1
- dispone che il cognome dell'adottante venga posposto al cognome CP_1
- dispone che la Cancelleria provveda alle formalità di trascrizione e comunicazione della presente sentenza ai sensi dell'art. 314 c.c.
Così deciso in Milano, nella camera di consiglio del 10 aprile 2025.
Il Giudice estensore Il Presidente
dott. Vincenzo Carnì dott. Andrea Manlio Borrelli
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