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Sentenza 20 gennaio 2025
Sentenza 20 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Venezia, sentenza 20/01/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Venezia |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 20 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Venezia
Sezione specializzata in materia di immigrazione CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice Onorario di Pace, dr.ssa Francesca Orlando
Facchin, ha pronunciato la seguente
ORDINANZA EX ART. 702 TER CPC nella causa civile di I Grado iscritta al n. R.G. 11450/2022 promossa da:
+ IVO in proprio e quale Parte_1 CP_1
esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori Persona_1
, , +
[...] Controparte_2 Parte_2 [...]
, in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sui CP_3
minori , E Persona_2 Controparte_4 [...]
+ + CP_5 Controparte_6 CP_7
+ +
[...] Controparte_8 Controparte_9
+ + in
[...] Controparte_10 Controparte_11
proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori
[...]
E + Persona_3 Parte_3 Controparte_12
in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sul figlio minore
[...]
; + Persona_4 Parte_4 CP_13
in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sul minore figlio
[...]
minore + + Persona_5 Controparte_14 Pt_5
+ + + +
[...] CP_15 CP_16 Controparte_17
+ + Controparte_18 CP_19 CP_20
in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori
[...]
E + Persona_6 Controparte_21 [...]
in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale CP_22
sul figlio minore Persona_7
rappresentati e difesi in giudizio, giusta procura in atti, dagli avv.ti Guido Giudice e
Daniela Tiani del Foro di Roma,
RICORRENTI
1 contro
Controparte_23
CONVENUTO CONTUMACE
e con l'intervento di
PROCURA DELLA REPUBBLICA DI VENEZIA
CONCLUSIONI
Per i ricorrenti: come da note scritte depositate il 13.11.2024
OGGETTO: RICONOSCIMENTO CITTADINANZA UR IN
Fatto, svolgimento del processo e motivi della decisione
nata in [...] il [...], nato in Parte_1 Parte_6
Argentina il 17.11.1984, nato in [...] il [...], Persona_1 [...]
nata in [...] il [...], nato in CP_2 Parte_2
Argentina il 17.06.2021, IG. nato in [...] il [...], Controparte_3
nato in [...] il [...], nata Persona_2 Controparte_4
in Argentina il 09.09.2014, nata in [...] il [...], Controparte_5
IG. nato in [...] il [...], Controparte_6 Controparte_7
nata in [...] il [...], nata in [...] il Controparte_8
16.03.1992, nata in [...] il [...], Controparte_9 CP_10
nata in [...] il [...], IG. nato in
[...] Controparte_11
Argentina il 23.11.1968, nata in [...] l'[...], Persona_3 [...]
nato in [...] il [...], nato in Parte_3 Controparte_12
Argentina il 18.07.1970, nato in [...] in data [...], Persona_4
nato in [...] l'[...], nata in Parte_4 Controparte_13
Argentina l'11.02.1976, nato in [...] il [...], Persona_5
IG.ra , nata in [...] il [...], nato in Controparte_14 Parte_5
Argentina il 17.02.1946, IG. nato in [...] il [...], CP_15 CP_16
nato in [...] il [...], nata in [...] il
[...] Controparte_17
19.08.2003, nato in [...] il [...], Controparte_18 CP_19
nato in [...] il [...], nata in [...] il
[...] Controparte_20
22.09.1980, nato in [...] il [...], Persona_6 CP_21
nata in [...] il [...], nato in [...]
[...] Controparte_22
il 21.10.1983, e nato in [...] il [...], tutti residenti in Persona_7
Argentina, adivano il Tribunale di Venezia chiedendo che fosse accertato e dichiarato di essere cittadini italiani jure sanguinis per discendenza da avo italiano.
2 A sostegno della domanda deducevano di essere discendenti in linea maschile di
[...]
Per_
– o o – o nato a [...] il Per_8 Persona_9 Per_11 Per_12
10.07.1886, figlio di e di cittadino italiano Persona_13 Persona_14
trasferitosi in Brasile e ivi deceduto senza mai naturalizzarsi né rinunciare alla cittadinanza italiana;
per la linea di discendenza, si richiama integralmente quanto dedotto dai ricorrenti nel proprio ricorso introduttivo e da intendersi qui integralmente richiamato e trascritto;
inoltre va rilevato che le procure alle liti relative ai ricorrenti minori, risultano correttamente effettuate da ambo i genitori esercenti la patria potestà
(cfr. procura in atti).
La prima udienza del 08.09.2023, tenuta a mezzo collegamento da remoto ex art. 127 bis cpc, veniva rinviata, per consentire delle integrazioni documentali, al 01.12.2023 ove veniva disposto nuovamente un rinvio per consentire di completare l'integrazione documentale già disposta, all'udienza del 14.11.2024, tenuta nelle forme di cui all'art. 127 ter cpc, ove venivano precisate le conclusioni dai soli ricorrenti, con note scritte del
13.11.2024; la causa va ora trattenuta in decisione.
***
I fatti e le motivazioni dedotte risultano fondate e provate documentalmente.
Preliminarmente va rilevato che il non si è costituito sicché, verificata la CP_23 regolarità della notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza ex art. 281 undecies cpc, ne va dichiarata la contumacia.
In ordine alla linea di discendenza ci si riporta integralmente a quanto dedotto dai ricorrenti nel proprio ricorso introduttivo, da intendersi qui integralmente richiamato, riprodotto e provato sulla base dei documenti allegati.
Orbene, il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n.
91/1992 e relativi regolamenti di esecuzione.
L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini;
per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare, con certificati di registro civile, la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente;
la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova, invero, esatto riscontro nella documentazione allegata che rileva 5 linee generazionali, tutte derivanti dall'ava nata il [...] in Persona_15
Brasile e figlia dell'avo capostipite, e della di lui moglie, Persona_16 [...]
(cfr. doc.ti 2, 3 e 4). Per_17
Per_ Risulta, inoltre, che – o o – o Persona_8 Persona_9 Per_11
non è mai stato naturalizzato cittadino brasiliano e mai ha rinunciato alla Per_12
3 cittadinanza italiana (cfr. doc. in atti), avendola quindi trasmessa iure sanguinis alla figlia, che l'ha a sua volta trasmessa ai rispettivi discendenti, sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
Dall'esame della documentazione dimessa emerge invero che vi sono stati casi di trasmissione della cittadinanza per via materna prima dell'entrata in vigore della
Costituzione nata il [...] in [...]). Persona_15
Tale sequenza, in base alla legge al tempo vigente, determinava l'interruzione della trasmissione della cittadinanza iure sanguinis, sia perché al tempo prevista (salvo casi marginali) unicamente per via paterna ex art. 1 lg. 555/1912, sia perché l'art. 10 della medesima legge stabiliva la perdita della cittadinanza italiana per la donna che si univa in matrimonio con un cittadino straniero (nel caso di specie ricorrerebbero tutte e due le fattispecie in quanto è nata in [...] e si è sposata in Brasile il Persona_15
06.07.1935 con cittadino brasiliano, prima dell'entrata in vigore della CP_24
costituzione, nel vigore quindi degli artt. 1 e 10 lg. 555/1912, (cfr. doc.ti 4 e 5).
Tuttavia la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 87 del 09.04.1975, dichiarava costituzionalmente illegittimo l'art. 10 della legge n. 555/1912 “nella parte in cui prevede la perdita della cittadinanza italiana indipendentemente dalla volontà della donna automaticamente per il solo fatto del matrimonio con lo straniero” e, con la sentenza n. 30 del 09.02.1983 dichiarava, altresì, costituzionalmente illegittimo l'art. 1 della medesima legge sopra citata “nella parte in cui non prevede che sia cittadino per nascita anche il figlio di madre cittadina”, rilevando l'irragionevole disparità di trattamento tra uomo e donna che tali articoli ponevano in essere, attribuendo la cittadinanza italiana solo ai figli di padre cittadino italiano e non a figli di madre cittadina italiana e disponendo la perdita della cittadinanza italiana da parte della donna che si sposava con cittadino straniero, indipendentemente dalla sua volontà.
Le suddette pronunce hanno così ricondotto ai valori costituzionali di uguaglianza e parità tra i sessi e i coniugi, sanciti dagli artt. 3 e 29 della Costituzione, la previgente disciplina legislativa sullo status civitatis, consentendo la possibilità di acquisto della cittadinanza italiana per linea materna.
Tanto premesso, secondo un primo orientamento, gli effetti favorevoli di tali pronunce avrebbero potuto estrinsecarsi solo a partire dalla data di entrata in vigore della
Costituzione stessa, con “salvezza” delle situazioni già definite all'epoca.
Successivamente, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che, per effetto delle sentenze della Corte Costituzionale n. 87 del 1975 e n. 30 del 1983, il diritto di cittadinanza in quanto "status" permanente ed imprescrittibile, salva
4 l'estinzione per effetto di rinuncia da parte del richiedente, è giustiziabile in ogni tempo
(anche in caso di pregressa morte dell'ascendente o del genitore dai quali deriva il riconoscimento) per l'effetto perdurante anche dopo l'entrata in vigore della
Costituzione dell' illegittima privazione dovuta alla norma discriminatoria dichiarata incostituzionale
Tale pronuncia della Corte del 25.02.2009, n. 4466/2009, mutando orientamento rispetto alla pronuncia n. 3331 del 2004, ha infatti risolto il contrasto di orientamenti in merito alla perdita ed al mancato acquisto della cittadinanza, derivanti tutti dalla previgente disciplina prevista dalla legge n. 555/1912, enunciando il seguente principio di diritto “La titolarità della cittadinanza italiana va riconosciuta in sede giudiziaria, indipendentemente dalla dichiarazione resa dall'interessata ai sensi della L. n. 151 del
1975, art. 219, alla donna che l'ha perduta per essere coniugata con cittadino straniero anteriormente al 1 gennaio 1948, in quanto la perdita senza la volontà della titolare della cittadinanza è effetto perdurante, dopo la data indicata, della norma incostituzionale, effetto che contrasta con il principio della parità dei sessi e della eguaglianza giuridica e morale dei coniugi (artt. 3 e 29 Cost.). Per lo stesso principio, riacquista la cittadinanza italiana dal 1gennaio 1948, anche il figlio di donna nella situazione descritta, nato prima di tale data e nel vigore della L. n. 555 del 1912, determinando il rapporto di filiazione, dopo l'entrata in vigore della Costituzione, la trasmissione a lui dello stato di cittadino, che gli sarebbe spettato di diritto senza la legge discriminatoria”.
Appare evidente come il caso di specie sia identico a quello oggetto della pronuncia della Suprema Corte sopra richiamata sicché, in applicazione dei medesimi principi di diritto, il diritto alla cittadinanza in capo ai ricorrenti va accertato e riconosciuto.
Dunque, lo stato di cittadinanza deve essere riconosciuto in via giudiziaria (e anche a prescindere da una esplicita dichiarazione di volontà resa dal soggetto interessato), anche al figlio/a legittimo di madre cittadina, nata o sposata con cittadino straniero, prima dell'entrata in vigore della Costituzione, attesi i caratteri di assolutezza, originarietà, indisponibilità ed imprescrittibilità dello status civitatis, in quanto qualità della persona, rispetto alla quale non può applicarsi la categoria delle “situazioni esaurite”, come tali insensibili all'efficacia naturalmente retroattiva delle pronunce di incostituzionalità, se non quando essa sia stata oggetto di un accertamento contenuto in una sentenza passata in giudicato.
5 E' provata, quindi, la discendenza diretta per linea paterna da cittadino italiano e la circostanza per cui la trasmissione della cittadinanza italiana sia avvenuta anche per linea materna, non costituisce impedimento.
Dal 01.01.1948 la cittadinanza deve ritenersi automaticamente recuperata per coloro che l'hanno perduta o non l'hanno acquistata per norma ingiusta, ove non vi sia stata una Per_ espressa rinuncia allo stato di diritto;
pertanto l'ava NE (o che, Persona_15
per effetto del matrimonio con acquisiva anche il cognome del marito, CP_24
ha trasmesso la cittadinanza italiana ai figli, Persona_19 Persona_20
e – da qui le 5 linee di discendenza -
[...] Persona_4 Parte_5 Persona_21
che, a loro volta, l'hanno trasmessa ai figli e nipoti.
Dunque, nessun ostacolo normativo può opporsi alla trasmissione della cittadinanza italiana sulla base della legge vigente al momento in cui i singoli discendenti sono venuti al mondo e, pertanto, la richiesta di riconoscimento della cittadinanza, se compiutamente istruita, dovrebbe essere favorevolmente evasa in via amministrativa senza necessità di ricorso al giudice.
A tal proposito è noto che gli uffici amministrativi respingono le domande di riconoscimento della cittadinanza proposte in casi, come quello di specie, in cui vi è un'interruzione della linea di discendenza maschile causata dalla presenza di un avo femmina, ritenendo che debbano essere vagliate dall'autorità giudiziaria;
l'impossibilità di ottenere il riconoscimento dello status civitatis italiano iuris sanguinis per via amministrativa, comporta una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto, va accolta la domanda dichiarando i ricorrenti cittadini italiani e disponendo l'adozione, da parte del , dei provvedimenti conseguenti, anche Controparte_23
perché non risultano allegati fatti estintivi del diritto fatto valere in giudizio.
Era, infatti, onere dell'amministrazione resistente eccepire puntualmente e specificamente la prova di una qualche fattispecie interruttiva (quale, a mero titolo di esempio, l'avere acquistato un'altra cittadinanza in epoca in cui era vigente l'istituto della perdita della cittadinanza italiana, disciplinato dal codice civile del 1865 e dalla L.
n. 555 del 1912).
Sul punto, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione “in tema di diritti di cittadinanza italiana, nel sistema delineato dal codice civile del 1865, dalla successiva legge sulla cittadinanza n. 555 del 1912 e dall'attuale l. n. 91 del 1992, la cittadinanza per fatto di nascita si acquista a titolo originario “iure sanguinis”, e lo “status” di cittadino, una
6 volta acquisito, ha natura permanente, è imprescrittibile ed è giustiziabile in ogni tempo alla semplice prova della fattispecie acquisitiva integrata dalla nascita da cittadino italiano;
ne consegue che a chi richieda il riconoscimento della cittadinanza spetta di provare solo il fatto acquisitivo e la linea di trasmissione, mentre incombe alla controparte, che ne abbia fatto eccezione, la prova dell'eventuale fattispecie interruttiva” (cfr. Cass., Sez. Unite, sentenza n. 25317 del 24.08.2022).
Le spese di lite, stante la natura strettamente personale del diritto fatto valere e dell'assenza di difese da parte del , vanno integralmente compensate tra le CP_23
parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così dispone:
- dichiara la contumacia del;
Controparte_23
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...], residente in Parte_1
Ruta National 14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._1
cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e residente Parte_6
in Ruta National 14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._2
cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Persona_1
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._3
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e residente in Controparte_2
Ruta National 14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._4
cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e Parte_2
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._5
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
7 - accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente Controparte_3
in Ruta National 14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._6
cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Persona_2
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._7
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...], e Controparte_4
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._8
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_5
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._9
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_6
residente in Via Moconà snc Santa Rita Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._10
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_7
residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._11
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_8 residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._12
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_9 residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._13
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_10
residente in [...]– Argentina, C.F. , C.F._14
8 è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_11
residente in [...]1339 Barrio Villa Urquiza Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._15
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] l'[...] e residente in Persona_3
San Roque 1339 Barrio Villa Urquiza Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._16
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e residente Parte_3
in San Roque 1339 Barrio Villa Urquiza Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._17
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_12
residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._18
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] in data [...] e Persona_4
residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._19
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] l'[...], e residente Parte_4
in Via Sarmiento 1688 Posadas Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._20
cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] l'[...] e residente in Controparte_13
Avenida Tomàs Guido 3062 Posadas Misiones – Argentina, C.F.
è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._21
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Persona_5
residente in [...]3062 Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._22
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
9 - accerta e dichiara che , nata in [...] il [...], e residente Controparte_14 in Via Talcahuano 426 Terzo B Capital Federal – Argentina, C.F.
è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._23
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente in [...]
Corrientes 270 Oberà Misiones – Argentina, C.F. è cittadino C.F._24
italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano,
[...]
Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente in [...]
Isla Soledad 752 Oberà Misiones- Argentina, C.F. è cittadino C.F._25
italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano,
[...]
Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente in [...]
Corrientes 270 Oberà Misiones – Argentina, C.F. è cittadino C.F._26
italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano,
[...]
Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...], e Controparte_17
residente in [...]98 Corrientes – Argentina, C.F. è cittadina C.F._27
italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano,
[...]
Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_18 residente in [...]. Cortes – Honduras, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._28
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente in CP_19
Zona Urbana snc Santa Rita Alba Posse Dip. 25 de Mayo, Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._29
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e residente Controparte_20
in Santa Maria 348 Oberà Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._30
cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Persona_6
residente in [...]348 Oberà Misiones – Argentina, C.F. , C.F._31
10 è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_21 residente in [...]348 Oberà Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._32
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_22
residente in [...]snc Santa Rita Alba Posse 25 de Mayo Misiones
– Argentina, C.F. è cittadino italiano iure sanguinis per C.F._33
discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e residente in Persona_7
Avenida Los Inmigrantes snc Santa Rita Alba Posse 25 de Mayo Misiones – Argentina,
C.F. è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta C.F._34
dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- ordina al e, per esso, all'Ufficiale di stato civile competente, di Controparte_23
procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello stato civile competenti, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti;
- compensa integralmente le spese di lite tra le parti.
Manda alla cancelleria per le comunicazioni e adempimenti di competenza.
Venezia, il 15/01/2025
Il Giudice
Francesca Orlando
11
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale di Venezia
Sezione specializzata in materia di immigrazione CIVILE
Il Tribunale, nella persona del Giudice Onorario di Pace, dr.ssa Francesca Orlando
Facchin, ha pronunciato la seguente
ORDINANZA EX ART. 702 TER CPC nella causa civile di I Grado iscritta al n. R.G. 11450/2022 promossa da:
+ IVO in proprio e quale Parte_1 CP_1
esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori Persona_1
, , +
[...] Controparte_2 Parte_2 [...]
, in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sui CP_3
minori , E Persona_2 Controparte_4 [...]
+ + CP_5 Controparte_6 CP_7
+ +
[...] Controparte_8 Controparte_9
+ + in
[...] Controparte_10 Controparte_11
proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori
[...]
E + Persona_3 Parte_3 Controparte_12
in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sul figlio minore
[...]
; + Persona_4 Parte_4 CP_13
in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sul minore figlio
[...]
minore + + Persona_5 Controparte_14 Pt_5
+ + + +
[...] CP_15 CP_16 Controparte_17
+ + Controparte_18 CP_19 CP_20
in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale sui figli minori
[...]
E + Persona_6 Controparte_21 [...]
in proprio e quale esercente la responsabilità genitoriale CP_22
sul figlio minore Persona_7
rappresentati e difesi in giudizio, giusta procura in atti, dagli avv.ti Guido Giudice e
Daniela Tiani del Foro di Roma,
RICORRENTI
1 contro
Controparte_23
CONVENUTO CONTUMACE
e con l'intervento di
PROCURA DELLA REPUBBLICA DI VENEZIA
CONCLUSIONI
Per i ricorrenti: come da note scritte depositate il 13.11.2024
OGGETTO: RICONOSCIMENTO CITTADINANZA UR IN
Fatto, svolgimento del processo e motivi della decisione
nata in [...] il [...], nato in Parte_1 Parte_6
Argentina il 17.11.1984, nato in [...] il [...], Persona_1 [...]
nata in [...] il [...], nato in CP_2 Parte_2
Argentina il 17.06.2021, IG. nato in [...] il [...], Controparte_3
nato in [...] il [...], nata Persona_2 Controparte_4
in Argentina il 09.09.2014, nata in [...] il [...], Controparte_5
IG. nato in [...] il [...], Controparte_6 Controparte_7
nata in [...] il [...], nata in [...] il Controparte_8
16.03.1992, nata in [...] il [...], Controparte_9 CP_10
nata in [...] il [...], IG. nato in
[...] Controparte_11
Argentina il 23.11.1968, nata in [...] l'[...], Persona_3 [...]
nato in [...] il [...], nato in Parte_3 Controparte_12
Argentina il 18.07.1970, nato in [...] in data [...], Persona_4
nato in [...] l'[...], nata in Parte_4 Controparte_13
Argentina l'11.02.1976, nato in [...] il [...], Persona_5
IG.ra , nata in [...] il [...], nato in Controparte_14 Parte_5
Argentina il 17.02.1946, IG. nato in [...] il [...], CP_15 CP_16
nato in [...] il [...], nata in [...] il
[...] Controparte_17
19.08.2003, nato in [...] il [...], Controparte_18 CP_19
nato in [...] il [...], nata in [...] il
[...] Controparte_20
22.09.1980, nato in [...] il [...], Persona_6 CP_21
nata in [...] il [...], nato in [...]
[...] Controparte_22
il 21.10.1983, e nato in [...] il [...], tutti residenti in Persona_7
Argentina, adivano il Tribunale di Venezia chiedendo che fosse accertato e dichiarato di essere cittadini italiani jure sanguinis per discendenza da avo italiano.
2 A sostegno della domanda deducevano di essere discendenti in linea maschile di
[...]
Per_
– o o – o nato a [...] il Per_8 Persona_9 Per_11 Per_12
10.07.1886, figlio di e di cittadino italiano Persona_13 Persona_14
trasferitosi in Brasile e ivi deceduto senza mai naturalizzarsi né rinunciare alla cittadinanza italiana;
per la linea di discendenza, si richiama integralmente quanto dedotto dai ricorrenti nel proprio ricorso introduttivo e da intendersi qui integralmente richiamato e trascritto;
inoltre va rilevato che le procure alle liti relative ai ricorrenti minori, risultano correttamente effettuate da ambo i genitori esercenti la patria potestà
(cfr. procura in atti).
La prima udienza del 08.09.2023, tenuta a mezzo collegamento da remoto ex art. 127 bis cpc, veniva rinviata, per consentire delle integrazioni documentali, al 01.12.2023 ove veniva disposto nuovamente un rinvio per consentire di completare l'integrazione documentale già disposta, all'udienza del 14.11.2024, tenuta nelle forme di cui all'art. 127 ter cpc, ove venivano precisate le conclusioni dai soli ricorrenti, con note scritte del
13.11.2024; la causa va ora trattenuta in decisione.
***
I fatti e le motivazioni dedotte risultano fondate e provate documentalmente.
Preliminarmente va rilevato che il non si è costituito sicché, verificata la CP_23 regolarità della notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza ex art. 281 undecies cpc, ne va dichiarata la contumacia.
In ordine alla linea di discendenza ci si riporta integralmente a quanto dedotto dai ricorrenti nel proprio ricorso introduttivo, da intendersi qui integralmente richiamato, riprodotto e provato sulla base dei documenti allegati.
Orbene, il riconoscimento della cittadinanza italiana è oggi disciplinato dalla Legge n.
91/1992 e relativi regolamenti di esecuzione.
L'art. 1 della citata legge stabilisce che è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini;
per essere riconosciuti cittadini italiani per discendenza è necessario dimostrare, con certificati di registro civile, la linea diretta con l'antenato italiano nato in [...] fino al richiedente;
la linea di discendenza rappresentata ed elencata nel ricorso trova, invero, esatto riscontro nella documentazione allegata che rileva 5 linee generazionali, tutte derivanti dall'ava nata il [...] in Persona_15
Brasile e figlia dell'avo capostipite, e della di lui moglie, Persona_16 [...]
(cfr. doc.ti 2, 3 e 4). Per_17
Per_ Risulta, inoltre, che – o o – o Persona_8 Persona_9 Per_11
non è mai stato naturalizzato cittadino brasiliano e mai ha rinunciato alla Per_12
3 cittadinanza italiana (cfr. doc. in atti), avendola quindi trasmessa iure sanguinis alla figlia, che l'ha a sua volta trasmessa ai rispettivi discendenti, sicché questi sono a loro volta cittadini italiani.
Dall'esame della documentazione dimessa emerge invero che vi sono stati casi di trasmissione della cittadinanza per via materna prima dell'entrata in vigore della
Costituzione nata il [...] in [...]). Persona_15
Tale sequenza, in base alla legge al tempo vigente, determinava l'interruzione della trasmissione della cittadinanza iure sanguinis, sia perché al tempo prevista (salvo casi marginali) unicamente per via paterna ex art. 1 lg. 555/1912, sia perché l'art. 10 della medesima legge stabiliva la perdita della cittadinanza italiana per la donna che si univa in matrimonio con un cittadino straniero (nel caso di specie ricorrerebbero tutte e due le fattispecie in quanto è nata in [...] e si è sposata in Brasile il Persona_15
06.07.1935 con cittadino brasiliano, prima dell'entrata in vigore della CP_24
costituzione, nel vigore quindi degli artt. 1 e 10 lg. 555/1912, (cfr. doc.ti 4 e 5).
Tuttavia la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 87 del 09.04.1975, dichiarava costituzionalmente illegittimo l'art. 10 della legge n. 555/1912 “nella parte in cui prevede la perdita della cittadinanza italiana indipendentemente dalla volontà della donna automaticamente per il solo fatto del matrimonio con lo straniero” e, con la sentenza n. 30 del 09.02.1983 dichiarava, altresì, costituzionalmente illegittimo l'art. 1 della medesima legge sopra citata “nella parte in cui non prevede che sia cittadino per nascita anche il figlio di madre cittadina”, rilevando l'irragionevole disparità di trattamento tra uomo e donna che tali articoli ponevano in essere, attribuendo la cittadinanza italiana solo ai figli di padre cittadino italiano e non a figli di madre cittadina italiana e disponendo la perdita della cittadinanza italiana da parte della donna che si sposava con cittadino straniero, indipendentemente dalla sua volontà.
Le suddette pronunce hanno così ricondotto ai valori costituzionali di uguaglianza e parità tra i sessi e i coniugi, sanciti dagli artt. 3 e 29 della Costituzione, la previgente disciplina legislativa sullo status civitatis, consentendo la possibilità di acquisto della cittadinanza italiana per linea materna.
Tanto premesso, secondo un primo orientamento, gli effetti favorevoli di tali pronunce avrebbero potuto estrinsecarsi solo a partire dalla data di entrata in vigore della
Costituzione stessa, con “salvezza” delle situazioni già definite all'epoca.
Successivamente, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che, per effetto delle sentenze della Corte Costituzionale n. 87 del 1975 e n. 30 del 1983, il diritto di cittadinanza in quanto "status" permanente ed imprescrittibile, salva
4 l'estinzione per effetto di rinuncia da parte del richiedente, è giustiziabile in ogni tempo
(anche in caso di pregressa morte dell'ascendente o del genitore dai quali deriva il riconoscimento) per l'effetto perdurante anche dopo l'entrata in vigore della
Costituzione dell' illegittima privazione dovuta alla norma discriminatoria dichiarata incostituzionale
Tale pronuncia della Corte del 25.02.2009, n. 4466/2009, mutando orientamento rispetto alla pronuncia n. 3331 del 2004, ha infatti risolto il contrasto di orientamenti in merito alla perdita ed al mancato acquisto della cittadinanza, derivanti tutti dalla previgente disciplina prevista dalla legge n. 555/1912, enunciando il seguente principio di diritto “La titolarità della cittadinanza italiana va riconosciuta in sede giudiziaria, indipendentemente dalla dichiarazione resa dall'interessata ai sensi della L. n. 151 del
1975, art. 219, alla donna che l'ha perduta per essere coniugata con cittadino straniero anteriormente al 1 gennaio 1948, in quanto la perdita senza la volontà della titolare della cittadinanza è effetto perdurante, dopo la data indicata, della norma incostituzionale, effetto che contrasta con il principio della parità dei sessi e della eguaglianza giuridica e morale dei coniugi (artt. 3 e 29 Cost.). Per lo stesso principio, riacquista la cittadinanza italiana dal 1gennaio 1948, anche il figlio di donna nella situazione descritta, nato prima di tale data e nel vigore della L. n. 555 del 1912, determinando il rapporto di filiazione, dopo l'entrata in vigore della Costituzione, la trasmissione a lui dello stato di cittadino, che gli sarebbe spettato di diritto senza la legge discriminatoria”.
Appare evidente come il caso di specie sia identico a quello oggetto della pronuncia della Suprema Corte sopra richiamata sicché, in applicazione dei medesimi principi di diritto, il diritto alla cittadinanza in capo ai ricorrenti va accertato e riconosciuto.
Dunque, lo stato di cittadinanza deve essere riconosciuto in via giudiziaria (e anche a prescindere da una esplicita dichiarazione di volontà resa dal soggetto interessato), anche al figlio/a legittimo di madre cittadina, nata o sposata con cittadino straniero, prima dell'entrata in vigore della Costituzione, attesi i caratteri di assolutezza, originarietà, indisponibilità ed imprescrittibilità dello status civitatis, in quanto qualità della persona, rispetto alla quale non può applicarsi la categoria delle “situazioni esaurite”, come tali insensibili all'efficacia naturalmente retroattiva delle pronunce di incostituzionalità, se non quando essa sia stata oggetto di un accertamento contenuto in una sentenza passata in giudicato.
5 E' provata, quindi, la discendenza diretta per linea paterna da cittadino italiano e la circostanza per cui la trasmissione della cittadinanza italiana sia avvenuta anche per linea materna, non costituisce impedimento.
Dal 01.01.1948 la cittadinanza deve ritenersi automaticamente recuperata per coloro che l'hanno perduta o non l'hanno acquistata per norma ingiusta, ove non vi sia stata una Per_ espressa rinuncia allo stato di diritto;
pertanto l'ava NE (o che, Persona_15
per effetto del matrimonio con acquisiva anche il cognome del marito, CP_24
ha trasmesso la cittadinanza italiana ai figli, Persona_19 Persona_20
e – da qui le 5 linee di discendenza -
[...] Persona_4 Parte_5 Persona_21
che, a loro volta, l'hanno trasmessa ai figli e nipoti.
Dunque, nessun ostacolo normativo può opporsi alla trasmissione della cittadinanza italiana sulla base della legge vigente al momento in cui i singoli discendenti sono venuti al mondo e, pertanto, la richiesta di riconoscimento della cittadinanza, se compiutamente istruita, dovrebbe essere favorevolmente evasa in via amministrativa senza necessità di ricorso al giudice.
A tal proposito è noto che gli uffici amministrativi respingono le domande di riconoscimento della cittadinanza proposte in casi, come quello di specie, in cui vi è un'interruzione della linea di discendenza maschile causata dalla presenza di un avo femmina, ritenendo che debbano essere vagliate dall'autorità giudiziaria;
l'impossibilità di ottenere il riconoscimento dello status civitatis italiano iuris sanguinis per via amministrativa, comporta una lesione dell'interesse stesso ed equivalgono a un diniego del riconoscimento del diritto, giustificando l'interesse a ricorrere alla tutela giurisdizionale.
Pertanto, va accolta la domanda dichiarando i ricorrenti cittadini italiani e disponendo l'adozione, da parte del , dei provvedimenti conseguenti, anche Controparte_23
perché non risultano allegati fatti estintivi del diritto fatto valere in giudizio.
Era, infatti, onere dell'amministrazione resistente eccepire puntualmente e specificamente la prova di una qualche fattispecie interruttiva (quale, a mero titolo di esempio, l'avere acquistato un'altra cittadinanza in epoca in cui era vigente l'istituto della perdita della cittadinanza italiana, disciplinato dal codice civile del 1865 e dalla L.
n. 555 del 1912).
Sul punto, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione “in tema di diritti di cittadinanza italiana, nel sistema delineato dal codice civile del 1865, dalla successiva legge sulla cittadinanza n. 555 del 1912 e dall'attuale l. n. 91 del 1992, la cittadinanza per fatto di nascita si acquista a titolo originario “iure sanguinis”, e lo “status” di cittadino, una
6 volta acquisito, ha natura permanente, è imprescrittibile ed è giustiziabile in ogni tempo alla semplice prova della fattispecie acquisitiva integrata dalla nascita da cittadino italiano;
ne consegue che a chi richieda il riconoscimento della cittadinanza spetta di provare solo il fatto acquisitivo e la linea di trasmissione, mentre incombe alla controparte, che ne abbia fatto eccezione, la prova dell'eventuale fattispecie interruttiva” (cfr. Cass., Sez. Unite, sentenza n. 25317 del 24.08.2022).
Le spese di lite, stante la natura strettamente personale del diritto fatto valere e dell'assenza di difese da parte del , vanno integralmente compensate tra le CP_23
parti.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così dispone:
- dichiara la contumacia del;
Controparte_23
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...], residente in Parte_1
Ruta National 14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._1
cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e residente Parte_6
in Ruta National 14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._2
cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Persona_1
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._3
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e residente in Controparte_2
Ruta National 14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._4
cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e Parte_2
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._5
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
7 - accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente Controparte_3
in Ruta National 14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._6
cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Persona_2
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._7
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...], e Controparte_4
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._8
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_5
residente in [...]14, San Pedro Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._9
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_6
residente in Via Moconà snc Santa Rita Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._10
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_7
residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._11
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_8 residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._12
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_9 residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._13
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_10
residente in [...]– Argentina, C.F. , C.F._14
8 è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_11
residente in [...]1339 Barrio Villa Urquiza Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._15
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] l'[...] e residente in Persona_3
San Roque 1339 Barrio Villa Urquiza Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._16
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e residente Parte_3
in San Roque 1339 Barrio Villa Urquiza Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._17
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_12
residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._18
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] in data [...] e Persona_4
residente in [...] Posadas Misiones – Argentina, C.F.
è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._19
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] l'[...], e residente Parte_4
in Via Sarmiento 1688 Posadas Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._20
cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] l'[...] e residente in Controparte_13
Avenida Tomàs Guido 3062 Posadas Misiones – Argentina, C.F.
è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._21
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Persona_5
residente in [...]3062 Posadas Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._22
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
9 - accerta e dichiara che , nata in [...] il [...], e residente Controparte_14 in Via Talcahuano 426 Terzo B Capital Federal – Argentina, C.F.
è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._23
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente in [...]
Corrientes 270 Oberà Misiones – Argentina, C.F. è cittadino C.F._24
italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano,
[...]
Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente in [...]
Isla Soledad 752 Oberà Misiones- Argentina, C.F. è cittadino C.F._25
italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano,
[...]
Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente in [...]
Corrientes 270 Oberà Misiones – Argentina, C.F. è cittadino C.F._26
italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano,
[...]
Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...], e Controparte_17
residente in [...]98 Corrientes – Argentina, C.F. è cittadina C.F._27
italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano,
[...]
Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_18 residente in [...]. Cortes – Honduras, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._28
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...], e residente in CP_19
Zona Urbana snc Santa Rita Alba Posse Dip. 25 de Mayo, Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._29
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e residente Controparte_20
in Santa Maria 348 Oberà Misiones – Argentina, C.F. , è C.F._30
cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Persona_6
residente in [...]348 Oberà Misiones – Argentina, C.F. , C.F._31
10 è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nata in [...] il [...] e Controparte_21 residente in [...]348 Oberà Misiones – Argentina, C.F.
, è cittadina italiana iure sanguinis per discendenza diretta dal C.F._32
comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e Controparte_22
residente in [...]snc Santa Rita Alba Posse 25 de Mayo Misiones
– Argentina, C.F. è cittadino italiano iure sanguinis per C.F._33
discendenza diretta dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- accerta e dichiara che nato in [...] il [...] e residente in Persona_7
Avenida Los Inmigrantes snc Santa Rita Alba Posse 25 de Mayo Misiones – Argentina,
C.F. è cittadino italiano iure sanguinis per discendenza diretta C.F._34
dal comune avo, cittadino italiano, Persona_22
- ordina al e, per esso, all'Ufficiale di stato civile competente, di Controparte_23
procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello stato civile competenti, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti;
- compensa integralmente le spese di lite tra le parti.
Manda alla cancelleria per le comunicazioni e adempimenti di competenza.
Venezia, il 15/01/2025
Il Giudice
Francesca Orlando
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