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Sentenza 13 marzo 2025
Sentenza 13 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 13/03/2025, n. 1205 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 1205 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA DI DISCUSSIONE
CON SENTENZA CONTESTUALE
Il giorno 13/03/2025 innanzi al Giudice Dott.ssa Antonella Di Maio, chiamato il procedimento iscritto al n. 5381/2022 RGL, promosso da
Parte_1 contro
Controparte_1
alle ore 09.25 compaiono i procuratori delle parti. L'avv. Rizzo fa presente che l'INPS alla luce dei pagamenti effettuati come risulta dal modello F24 ha effettuato lo sgravio dell'avviso di addebito. Chiede dichiararsi cessata la materia del contendere. L'avv. Pistone prende atto dello sgravio esibito dall'INPS e si associa alla richiesta di dichiarazione di cessata materia del contendere. L'avv. Rizzo insiste nella compensazione delle spese in virtù del fatto che il ha sanato la Pt_1 posizione nel 2024 solo per effetto della novella legislativa che ha consentito di arrivare alla diminuzione del debito che è stato pagato successivamente con F24.
L'avv. Pistone insiste nella condanna.
Il Giudice Onorario si ritira in camera di consiglio
****
Successivamente, alle ore 14.30 all'esito della camera di consiglio, nessuno presente, ritenuta la causa matura per la decisione, pronuncia la sentenza che allega al presente verbale, quale parte integrante dello stesso, dando lettura del dispositivo e dei motivi in fatto e diritto della decisione
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in funzione di giudice del lavoro e in persona del Giudice Onorario dott.ssa Antonella Di
Maio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 5381 /2022 del Ruolo Generale Lavoro
TRA
, con l'avv. PISTONE ALESSIO Parte_1
- ricorrente -
CONTRO
, in persona del legale rappresentante pro Controparte_1
tempore, con l'avv. RIZZO ADRIANA GIOVANNA
- resistente - oggetto: opposizione ad avviso di addebito avente il seguente
DISPOSITIVO
Il Giudice, definitivamente pronunziando, ogni altra istanza, eccezione o deduzione disattesa,
- dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna l'INPS alla rifusione delle spese di lite in favore del ricorrente quantificate in euro
1.800,00 oltre accessori come per legge.
Motivi di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato il 30/05/2022 la parte ricorrente proponeva opposizione avverso l'avviso di addebito n. 596 2022 00001810 45 000, formato dall'I.N.P.S., sede Provinciale di Palermo in data 24.03.2022, notificato al predetto Comune in data 20.04.2022 prot. n.
6410 con il quale veniva intimato il pagamento di € 61.396,12, per “contributi accertati e dovuti a titolo di Gestione Dipendenti Pubblici”, oltre sanzioni, interessi moratori e spese di notifica.
L'INPS si costituiva in giudizio contestando il ricorso di cui ne chiedeva il rigetto.
Nelle more del giudizio, ammessa ed espletata l'audizione del funzionario, parte convenuta provvedeva ad effettuare lo sgravio dell'avviso di addebito anche alla luce delle dichiarazioni rese dal funzionario INPS all'udienza del 06.06.2024.
Tanto premesso, va rilevato che l'INPS disponendo lo sgravio dell'avviso di addebito impugnato ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni dell'opponente. Va pertanto dichiarata la cessazione della materia del contendere con conseguente annullamento dell'avviso di addebito de quo.
Ritenuto che dalla documentazione in atti e dalle dichiarazioni delle parti, risulta essere venuta meno ogni posizione di contrasto tra le stesse, deve ritenersi cessata la materia del contendere.
Rilevato, infine, che il suddetto riconoscimento è avvenuto in epoca successiva al deposito del ricorso, e soprattutto successiva all'audizione del funzionario, le spese affrontate dal ricorrente vanno poste a carico dell'INPS, soccombente virtuale, e vanno liquidate come in dispositivo
P.Q.M.
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo il 13/03/2025
Il Giudice Onorario
Antonella Di Maio
SEZIONE LAVORO
VERBALE DI UDIENZA DI DISCUSSIONE
CON SENTENZA CONTESTUALE
Il giorno 13/03/2025 innanzi al Giudice Dott.ssa Antonella Di Maio, chiamato il procedimento iscritto al n. 5381/2022 RGL, promosso da
Parte_1 contro
Controparte_1
alle ore 09.25 compaiono i procuratori delle parti. L'avv. Rizzo fa presente che l'INPS alla luce dei pagamenti effettuati come risulta dal modello F24 ha effettuato lo sgravio dell'avviso di addebito. Chiede dichiararsi cessata la materia del contendere. L'avv. Pistone prende atto dello sgravio esibito dall'INPS e si associa alla richiesta di dichiarazione di cessata materia del contendere. L'avv. Rizzo insiste nella compensazione delle spese in virtù del fatto che il ha sanato la Pt_1 posizione nel 2024 solo per effetto della novella legislativa che ha consentito di arrivare alla diminuzione del debito che è stato pagato successivamente con F24.
L'avv. Pistone insiste nella condanna.
Il Giudice Onorario si ritira in camera di consiglio
****
Successivamente, alle ore 14.30 all'esito della camera di consiglio, nessuno presente, ritenuta la causa matura per la decisione, pronuncia la sentenza che allega al presente verbale, quale parte integrante dello stesso, dando lettura del dispositivo e dei motivi in fatto e diritto della decisione
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PALERMO in funzione di giudice del lavoro e in persona del Giudice Onorario dott.ssa Antonella Di
Maio, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 5381 /2022 del Ruolo Generale Lavoro
TRA
, con l'avv. PISTONE ALESSIO Parte_1
- ricorrente -
CONTRO
, in persona del legale rappresentante pro Controparte_1
tempore, con l'avv. RIZZO ADRIANA GIOVANNA
- resistente - oggetto: opposizione ad avviso di addebito avente il seguente
DISPOSITIVO
Il Giudice, definitivamente pronunziando, ogni altra istanza, eccezione o deduzione disattesa,
- dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna l'INPS alla rifusione delle spese di lite in favore del ricorrente quantificate in euro
1.800,00 oltre accessori come per legge.
Motivi di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato il 30/05/2022 la parte ricorrente proponeva opposizione avverso l'avviso di addebito n. 596 2022 00001810 45 000, formato dall'I.N.P.S., sede Provinciale di Palermo in data 24.03.2022, notificato al predetto Comune in data 20.04.2022 prot. n.
6410 con il quale veniva intimato il pagamento di € 61.396,12, per “contributi accertati e dovuti a titolo di Gestione Dipendenti Pubblici”, oltre sanzioni, interessi moratori e spese di notifica.
L'INPS si costituiva in giudizio contestando il ricorso di cui ne chiedeva il rigetto.
Nelle more del giudizio, ammessa ed espletata l'audizione del funzionario, parte convenuta provvedeva ad effettuare lo sgravio dell'avviso di addebito anche alla luce delle dichiarazioni rese dal funzionario INPS all'udienza del 06.06.2024.
Tanto premesso, va rilevato che l'INPS disponendo lo sgravio dell'avviso di addebito impugnato ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni dell'opponente. Va pertanto dichiarata la cessazione della materia del contendere con conseguente annullamento dell'avviso di addebito de quo.
Ritenuto che dalla documentazione in atti e dalle dichiarazioni delle parti, risulta essere venuta meno ogni posizione di contrasto tra le stesse, deve ritenersi cessata la materia del contendere.
Rilevato, infine, che il suddetto riconoscimento è avvenuto in epoca successiva al deposito del ricorso, e soprattutto successiva all'audizione del funzionario, le spese affrontate dal ricorrente vanno poste a carico dell'INPS, soccombente virtuale, e vanno liquidate come in dispositivo
P.Q.M.
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo il 13/03/2025
Il Giudice Onorario
Antonella Di Maio