Sentenza 7 dicembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Cagliari, sez. II, sentenza 07/12/2023, n. 925 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Cagliari |
| Numero : | 925 |
| Data del deposito : | 7 dicembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 07/12/2023
N. 00925/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00479/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 479 del 2023, proposto da:
IU AN, SA AN e IA AD RR, rappresentati e difesi dall'avvocato Enrico Salone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Cagliari, via Maddalena n. 40;
contro
CBSM - Consorzio Bonifica Sardegna Meridionale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Cagliari, domiciliataria ex lege in Cagliari, via Dante n. 23;
per l'annullamento:
- in via principale, del silenzio-rifiuto del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale (CBSM) formatosi sull'istanza-diffida formulata dai ricorrenti in data 30.08.2022 e reiterata in data 17.04.2023, tesa ad ottenere: A) l'adozione da parte del CBSM del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR n. 327/2001, in ordine alle aree ubicate in agro di Sanluri al Foglio 48, Mappali: 15 (ex 15 b), 32 (ex 32b), 265 (ex 38 c), 402 (ex 30b), 404 (ex 140b), 406 (ex 175b), 408 (ex 176b), 410 AA (ex 205 b), 410AB (ex 205 b), 412 (ex 227b), 426 (ex 204b), 639 (ex 266), 654 (ex 418 ex 417/b – ex 137b), 655 (ex 170), 659 ( 424 ex 167 b), 661 (ex 422- ex 164 b), 663 (ex 420-ex 161b), aventi natura di “seminativo irriguo” e al Foglio 52, mappali: 244AA (ex 141-ex 18b), 244AB (ex 141- ex 18b), aventi natura di “agrumeto”, per una superficie complessiva di mq. 22.596=, occupate e trasformate nell'ambito della procedura espropriativa avviata dal CBSM con delibera della Deputazione Amministrativa n. 1977 del 30.07.1993 (avente valore di dichiarazione di p.u.) per la realizzazione delle opere di “sistemazione idraulica e rete di dreno nel territorio dominato dal ripartitore Alto e Basso N.E. dell'EAF, 2° lotto, perizia di variante” (P.A.C. n. 23/523), divenuta inefficace/illegittima per decorso dei termini di legge in assenza dell'adozione del decreto di esproprio; ovvero B) la restituzione delle aree medesime, previa riduzione delle stesse e col risarcimento dei danni per tutto il periodo di occupazione illegittima e fino alla riconsegna ai ricorrenti, con rivalutazione monetaria ed interessi fino all'effettivo pagamento;
nonché per la condanna:
- del CBSM a provvedere come indicato sub A) o come indicato sub B) entro il termine non superiore a 30 gg.; con contestuale nomina del Commissario ad acta, per l'ipotesi in cui il CBSM non provveda entro il termine anzidetto:
- in via subordinata, ove occorra, previo annullamento della nota CBSM prot. n. 5921 del 05.05.2023, per la condanna del CBSM ad adottare il provvedimento come sub A) o a restituire le aree come sub B);
- in via ulteriormente subordinata: ove occorra, previo annullamento della nota del CBSM n. 5921 del 05.05.2023, per la condanna del CBSM alla restituzione delle aree medesime, previa riduzione delle stesse in pristino stato, col risarcimento dei danni per tutto il periodo di occupazione illegittima e fino alla riconsegna ai ricorrenti, con rivalutazione monetaria ed interessi fino all'effettivo pagamento.
Visti il ricorso e i relativi allegati.
Visto l'atto di costituzione in giudizio del CBSM - Consorzio Bonifica Sardegna Meridionale.
Visti tutti gli atti della causa.
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 dicembre 2023 il dott. Antonio Plaisant e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Con il ricorso in esame, proposto ai sensi degli artt. 31 e 117 del c.p.a., è stata chiesta la condanna del Consorzio Bonifica Sardegna Meridionale ad adottare i provvedimenti dovuti ai sensi dell’art. 42 bis del d.p.r. n. 327/2001 in relazione ai terreni specificati in motivazione.
Si è costituito in giudizio il Consorzio, opponendosi all’accoglimento del ricorso.
Con memoria depositata il 7 dicembre 2023 la difesa dei ricorrenti ha riferito che in data 28 novembre 2023 il Consorzio ha prodotto in giudizio la sopravvenuta determinazione dirigenziale 20 novembre 2023, n. 894/2023, con cui ha disposto l’acquisizione sanante di tutti i terreni sopra indicati, chiedendo, pertanto, dichiararsi la cessazione della materia del contendere con spese di lite a carico dello stesso Consorzio, sulla base del principio di soccombenza virtuale.
Al Collegio non resta che provvedere di conseguenza, come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando, dichiara la cessazione della materia del contendere sul ricorso in epigrafe proposto.
Condanna l’Amministrazione resistente alla rifusione delle spese di lite in favore dei ricorrenti, liquidate nella somma complessiva di euro 1.500,00, oltre agli accessori di legge e al contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 7 dicembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Plaisant, Presidente FF, Estensore
Gabriele Serra, Referendario
Roberto Montixi, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Antonio Plaisant |
IL SEGRETARIO