Decreto decisorio 10 giugno 2019
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, decreto decisorio 10/06/2019, n. 3776 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3776 |
| Data del deposito : | 10 giugno 2019 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 10/06/2019
N. 03776/2019 REG.PROV.PRES.
N. 10191/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 10191 del 2013, proposto da
CO EF, rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Mondazzi, con domicilio eletto presso lo studio AR UR in Roma, via Nemorense, 18;
contro
Ministero dell'Interno, U.T.G. - Prefettura di Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del decreto di divieto di detenzione di armi, munizioni e materiale esplodente
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'art. 82, co. 1, cod. proc. amm.;
Considerato che il ricorso risulta depositato il giorno 31 ottobre 2013;
Rilevato che, nel termine di centottanta giorni successivi alla comunicazione, avvenuta il 12/11/2018 a mezzo pec, di apposito avviso della Segreteria ai sensi del predetto art. 82, non è stata presentata dalla parte ricorrente nuova istanza di fissazione di udienza sottoscritta con le modalità di cui allo stesso art. 82, per cui il ricorso è da considerare perento.
Visti gli articoli 35 e 85 del cennato codice, sulla competenza a dichiarare la perenzione.
Ritenuto nulla disporre quanto alle spese di giudizio, dato che, ai sensi dell’art. 83 del codice medesimo, in caso di perenzione ciascuna delle parti sopporta le proprie.
P.Q.M.
Dichiara perento il ricorso indicato in epigrafe.
Nulla per le spese.
La Segreteria darà comunicazione del presente decreto alle parti costituite. Ai sensi dell'art. 85, co. 3, cod. proc. amm., nel termine di 60 giorni dalla comunicazione ciascuna delle parti costituite può proporre opposizione al Collegio, con atto notificato a tutte le parti.
Così deciso in Roma il giorno 5 giugno 2019.
| Il Presidente |
| Germana Panzironi |
IL SEGRETARIO