Sentenza breve 24 novembre 2016
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza breve 24/11/2016, n. 11755 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 11755 |
| Data del deposito : | 24 novembre 2016 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 24/11/2016
N. 11755/2016 REG.PROV.COLL.
N. 08470/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 8470 del 2016, proposto da Abc Società Cooperativa Sociale, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall'avvocato Tiziana Polverari C.F. [...], con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Savonarola, 6;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avv. Pier Ludovico Patriarca , domiciliato in Roma, via Tempio di Giove, 21;
nei confronti di
Obiettivo Uomo Società Cooperativa Sociale Onlus, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Marco Antonucci C.F. [...], Emanuela Cusmai C.F. [...], Davide Gallotti C.F. [...], con domicilio eletto presso Davide Gallotti in Roma, via di Sant'Elena, 29;
Associazione Virtus Italia Onlus, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Mila Dusseldori C.F. [...], con domicilio eletto presso Studio Legale Dusseldori - Ligorio in Roma, viale Appio Claudio, 208;
Soc. Coop. Sociale Cecilia, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato EA Policari C.F. [...], con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Mazzini, 41;
Nuove Risposte - Soc. Coop Sociale Onlus, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati TT RS C.F. [...], NA IO C.F. [...], EA IO C.F. [...], con domicilio eletto presso TT RS in Roma, via G. Bettolo,17;
Meta Società Cooperativa Sociale Onlus, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Demetrio Crea C.F. [...], con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via G. Avezzana, 6;
per l'annullamento,
previa adozione di misure cautelari,
del provvedimento prot. CI-n. 104297 del 31.05.2016 (CIG65208149EF); e - di ogni atto precedente e consequenziale;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Roma Capitale e di Soc Obiettivo Uomo Società Cooperativa Sociale Onlus e di Associazione Virtus Italia Onlus e di Soc. Coop. Sociale Cecilia e di Nuove Risposte - Soc. Coop Sociale Onlus e di Meta Società Cooperativa Sociale Onlus;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 novembre 2016 il dott. Roberto Proietti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
La Società ricorrente ha impugnato gli atti inerenti alle procedure ad evidenza pubblica di Roma Capitale dedicate a servizi di assistenza, contestando la mancata pubblicazione dei relativi avvisi; la violazione dei termini di presentazione delle offerte e la violazione dell’art. 37 CCNL.
L’Amministrazione resistente e le controinteressate costituitesi in giudizio hanno eccepito l’inammissibilità del ricorso ed hanno affermato l’infondatezza delle censure proposte dalla ricorrente.
A sostegno delle proprie ragioni, l’Amministrazione ha prodotto note, memorie e documenti per sostenere la correttezza del proprio operato e l’infondatezza delle censure contenute nel ricorso.
Il Collegio ritiene fondata l’eccezione indicata in quanto gli avvisi relativi alle tre contestate procedure ad evidenza pubblica sono stati pubblicati in data 1.6.2016 (come ammesso dalla stessa parte ricorrente: cfr. pag. 10 del ricorso introduttivo del giudizio) per 15 giorni sull’Albo Pretorio e sul sito dell’Amministrazione sicché, il ricorso notificato il 15.7.2016 è da considerare tardivo, avuto riguardo a quanto stabilito dall’art. 120 cpa.
Peraltro, non risultano espressamente impugnate le tre d.d. nn. 1607, 1613 e 1614 del 28.6.2016 recanti l’individuazione degli affidatari dei servizi, di cui la parte ricorrente ha preso atto, quanto meno, dal 30.8.2016 (data in cui tali atti sono stati depositati in giudizio).
Alla luce delle considerazioni che precedono il Collegio ritiene che il ricorso debba essere dichiarato irricevibile.
Le spese seguono la soccombenza, nella misura liquidata nel dispositivo
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto:
- lo dichiara irricevibile;
- condanna la parte ricorrente a corrispondere le spese, competenze ed onorari di difesa all’Amministrazione resistente ed alla controinteressate costituite in giudizio, liquidate nella somma di euro 1.000,00 (mille/00) ciascuna;
- ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 novembre 2016 con l'intervento dei magistrati:
Antonino Savo Amodio, Presidente
Roberto Caponigro, Consigliere
Roberto Proietti, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Roberto Proietti | Antonino Savo Amodio |
IL SEGRETARIO