Ordinanza cautelare 24 novembre 2023
Sentenza 24 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VIII, sentenza 24/06/2025, n. 4713 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 4713 |
| Data del deposito : | 24 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 24/06/2025
N. 04713/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05184/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Ottava)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5184 del 2023, proposto da
Istituto Religioso Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giacomo Mauriello, Rita Mauriello e Mariangela Mauriello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia.
contro
Consorzio dei Servizi Sociali e Sociosanitari C08, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Enrico Victor Rossi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Comune di Santa Maria Capua Vetere, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Anna Maria Cesarano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia.
per l'annullamento
- dell’ordinanza di chiusura del servizio di comunità alloggio per persone ultrasessantacinquenni autonome e semi–autonome sito in Santa Maria Capua Vetere alla Via Giuseppe Verdi n. 15, gestito dalle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramento di cui al verbale nr. 36/2023 del 26/9/2023, notificato nella sede sociale di Santa Maria Capua Vetere a mezzo pec in data 26/9/2023, protocollo partenza nr. 5913/2023;
- del provvedimento di rigetto istanza di autorizzazione al funzionamento della Comunità alloggio per persone ultrasessantacinquenni autonome e semi–autonome denominata “Casa religiosa di ospitalità ” sita in Santa Maria Capua Vetere alla Via Giuseppe Verdi n. 15, presentata dalle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramento avente sede legale in Casoria (NA) alla Via G. D’Anna n. 7; - del verbale di ispezione della ristorazione collettiva del 21/09/2023 integrato il 22/9/2023 avente ad oggetto Comunità alloggio per persone ultrasessantacinquenni autonome e semi–autonome.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Consorzio dei Servizi Sociali e Sociosanitari C08 e del Comune di Santa Maria Capua Vetere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 aprile 2025 il dott. Domenico De Falco e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso introduttivo del presente giudizio l’istituto ricorrente ha impugnato il provvedimento “di chiusura” del servizio di comunità alloggio per persone ultrasessantacinquenni autonome e semiautonome e quello di reiezione dell’istanza di autorizzazione a svolgere il medesimo servizio adottati dal Consorzio dei servizi sociali e socio-sanitari dell’Ambito territoriale C08.
Si sono costituiti in giudizio il predetto Consorzio e il Comune di Santa Maria Capua Vetere.
Con ordinanza 24 novembre 2023, n. 2200 questa Sezione ha respinto l’istanza di sospensione cautelare degli effetti dell’impugnato provvedimento di chiusura.
Con atto depositato in data 1° aprile 2025 l’istituto ricorrente e il consorzio intimato hanno concordemente dichiarato che è cessata la materia del contendere e la ricorrente ha depositato, tra gli altri, il provvedimento di autorizzazione all’esercizio dell’attività di comunità alloggio per persone ultra sessantacinquenni autonome o semiautonome rilasciato dal consorzio in data 12 dicembre 2024.
All’udienza pubblica del 3 aprile 2025 la causa è stata trattenuta in decisione.
In considerazione della concorde richiesta dell’istituto ricorrente e dell’intimato istituto nonché del rilascio del provvedimento di autorizzazione che supera sia il precedente diniego impugnato con il ricorso introduttivo sia anche, si deve ritenere, il provvedimento di chiusura della struttura, al Collegio non resta che dichiarare la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34 ult. comma c.p.a. avendo parte ricorrente realizzato integralmente l’interesse sotteso al ricorso.
Le spese in considerazione della concorde richiesta delle parti e dell’esito del giudizio possono essere integralmente compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Ottava), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 3 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Paolo Corciulo, Presidente
Paola Palmarini, Consigliere
Domenico De Falco, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Domenico De Falco | Paolo Corciulo |
IL SEGRETARIO