Sentenza 11 ottobre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza 11/10/2021, n. 1199 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1199 |
| Data del deposito : | 11 ottobre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 11/10/2021
N. 01199/2021 REG.PROV.COLL.
N. 01141/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1141 del 2020, proposto da
Progetto Design International S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Federico Casa, Giovanni Ferasin, Fabio Sebastiano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il loro studio in Vicenza, viale Dante, 3;
contro
Amministrazione Straordinaria Deroma s.p.a. e Gruppo Stabila Stabilimenti Italiani Laterizi s.p.a. non costituitisi in giudizio;
Deroma s.p.a. in Amministrazione Straordinaria, rappresentata e difesa dagli avvocati Mario Bertolissi, Giovanna Tieghi e Giovanni Comazzetto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dello Sviluppo Economico, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliata ex lege presso i suoi uffici in Venezia, piazza S. Marco, 63;
e con l'intervento di
ad adiuvandum:
Valia s.r.l., rappresentata e difesa dagli avvocati Antonio Lirosi, Carmine Pepe, Marco Martinelli e Roberto Limitone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Mutares Italy S.r.l. e Mutares Holding-26 Gmbh rappresentate e difese dagli avvocati Alvise Arvalli e Marco Greggio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio del secondo in Venezia, via Bruno Maderna 7;
per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia
- dell'avviso per la raccolta di offerte di acquisto:
A) della Società Deroma s.p.a. in A.S.;
B) dei beni immobili non funzionali alle attività di impresa della società Deroma s.p.a. in A.S. e della società Gruppo Stabila – Stabilimenti Italiani Laterizi S.p.A., datato 5 agosto 2020 a firma del Commissario Straordinario avv. Marco Cappelletto;
- di ogni altro atto connesso per presupposizione o consequenzialità.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Deroma s.p.a. in Amministrazione Straordinaria e del Ministero dello Sviluppo Economico;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 6 ottobre 2021 il dott. Stefano Mielli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato:
- che la parte ricorrente con memoria depositata in giudizio in data 1 giugno 2021 ha dichiarato che è venuto meno l’interesse alla definizione nel merito del ricorso;
- che in particolare ha evidenziato che il Commissario Straordinario ha proceduto all’apertura delle offerte e che le altre concorrenti hanno ricevuto punteggi di molto superiori a quello proposto dalla stessa, con offerte economiche significativamente superiori;
- che da tale circostanza la parte ricorrente ricava la conclusione che, anche in caso di riedizione della procedura in seguito all’accoglimento del ricorso in epigrafe, non sia ipotizzabile una propria utile futura partecipazione;
- che gli intervenienti ad adiuvandum hanno ritualmente rinunciato all’atto di intervento;
- che pertanto, dandosi atto della rinuncia degli intervenienti, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
- che le peculiarità della controversia giustificano l’accoglimento della richiesta formulata dalla parte ricorrente, alla quale ha peraltro prestato adesione la Società Deroma s.p.a. in Amministrazione Straordinaria, di disporre l’integrale compensazione tra le parti delle spese di giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima), definitivamente pronunciando, dà atto della rinuncia agli atti di intervento e dichiara l’improcedibilità del ricorso in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 6 ottobre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Maddalena Filippi, Presidente
Stefano Mielli, Consigliere, Estensore
Nicola Bardino, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Stefano Mielli | Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO