TAR Roma, sez. 5B, sentenza 07/04/2026, n. 6272
TAR
Ordinanza cautelare 10 luglio 2025
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Sentenza 7 aprile 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità per violazione di legge ed eccesso di potere per carenza della motivazione e difetto di istruttoria

    Il Collegio ritiene che il principio di personalità della responsabilità penale non sia pertinente, poiché la valutazione riguarda l'attribuzione di un'utilità (cittadinanza) e non la punizione di un terzo. L'Amministrazione può valutare la situazione familiare complessiva, anche se il reato del coniuge è anteriore al matrimonio, in quanto rileva la situazione al momento della decisione. La gravità del reato di furto in concorso e la partecipazione cooperativa sono elementi ostativi. Il mero decorso del tempo non elide la rilevanza del fatto criminoso. L'istanza di riabilitazione, presentata dopo il diniego, non ha effetti retroattivi e non comporta un automatismo nell'ottenimento della cittadinanza per naturalizzazione, lasciando in capo all'Amministrazione la valutazione discrezionale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 5B, sentenza 07/04/2026, n. 6272
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 6272
    Data del deposito : 7 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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