Sentenza 24 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. I, sentenza 24/01/2025, n. 629 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 629 |
| Data del deposito : | 24 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00629/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01698/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1698 del 2021, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Basile, Bruno Garante, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giovanni Basile in Napoli, largo Francesco Torraca, 71;
contro
Comune di Pozzuoli, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Arturo Testa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
a) dell'ordinanza del Dirigente della Direzione 5 del Comune di Pozzuoli n. -OMISSIS-, con la quale si ordina, ai sensi dell'art. 31 del D.P.R. 06.06.2001 n. 380, di provvedere -OMISSIS- entro 90 giorni, con l'avvertenza che, in caso di accertata inottemperanza il bene e l'area di sedime, nonché quella necessaria alla realizzazione di -OMISSIS-, saranno acquisite di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune e che sarà irrogata la sanzione pecuniaria prevista dal comma 4 bis del medesimo art. 31; b) di ogni altro atto alla stessa preordinato, presupposto, connesso, conseguente e comunque collegato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Pozzuoli;
Vista la memoria depositata il 19 dicembre 2024 con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 21 gennaio 2025 il dott. Fabio Belfiori e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che
- la ricorrente ha proposto ricorso tempestivamente notificato e depositato, per l’annullamento degli atti in epigrafe descritti, segnatamente l’ordinanza -OMISSIS-;
- si è costituita per resistere l’Amministrazione parimenti indicata in epigrafe;
- il 19 dicembre 2024 la ricorrente ha depositato memoria con cui ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso, specificando che “ Nel caso di specie la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse deriva dalla circostanza che la ricorrente ha inoltrato CILA per ripristinare le opere oggetto di contestazione, al fine di riportare il manufatto alle condizioni di cui alla domanda di condono ex lege 724/1994 prot. -OMISSIS- ”);
- l’Amministrazione intimata ha insistito per le spese;
- la causa è stata trattenuta in decisione all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 21 gennaio 2025;
Tenuto conto che
- “ il ricorrente, sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, ha piena disponibilità dell'azione e, quindi, può, dichiarare di non avere più interesse alla stessa decisione (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 16 novembre 2007 n. 5832) , (Consiglio di Stato sez. II, 14 marzo 2022, n. 1781),
Ritenuto che
- ai sensi dell’art. 35 c.p.a. il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse;
- le spese possono essere compensate, sussistendone sufficienti ragioni e considerata la acquiescenza manifestata al provvedimento in origine impugnato, il quale ingiungeva la demolizione delle opere contestate, in modo da “ riportare il manufatto alle condizioni di cui alla domanda di condono ex lege 724/1994 prot. -OMISSIS-” (cfr. ordinanza -OMISSIS-, allegata al ricorso)
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 21 gennaio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Orazio Ciliberti, Presidente
Gianmario Palliggiano, Consigliere
Fabio Belfiori, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Fabio Belfiori | Orazio Ciliberti |
IL SEGRETARIO