Decreto cautelare 19 dicembre 2022
Ordinanza collegiale 12 gennaio 2023
Ordinanza cautelare 6 aprile 2023
Sentenza breve 12 ottobre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Brescia, sez. I, ordinanza cautelare 06/04/2023, n. 136 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Brescia |
| Numero : | 136 |
| Data del deposito : | 6 aprile 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 06/04/2023
N. 01046/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
sezione staccata di SC (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1046 del 2022, proposto da
JD JD, rappresentato e difeso dall'avvocato Stefano Cresta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in SC, via S. Caterina, 6;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
del decreto del Questore di SC Cat.A.12/2022/Immig/II Sez/22BS011620 datato 1° settembre 2022 e notificato il 13 ottobre 2022, con cui è stata respinta l’istanza del ricorrente di conversione del permesso di soggiorno per minore età in permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 aprile 2023 il dott. Ariberto Sabino Limongelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che la parte ricorrente ha depositato in giudizio parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali-Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, notificatogli via pec il 2 febbraio 2023, nel quale si dà atto, ai sensi dell’art. 32 comma 1 bis, d. lgs. n. 286/98, che dalla documentazione pervenuta dall’interessato “si evince che [il ricorrente] è presente in Italia dal 28/12/2018 e che, durante la minore età, ha avviato un percorso di integrazione nel contesto sociale del nostro paese (…)” , e che “al compimento della maggiore età il percorso di integrazione è comunque proseguito” con lo svolgimento di attività lavorativa, per cui si esprime, in definitiva, parere favorevole al proseguimento del soggiorno in Italia del ricorrente anche dopo il compimento della maggiore età e si raccomanda alle autorità competenti di adottare i provvedimenti del caso, ferma restando la verifica degli ulteriori requisiti di legge da parte della Questura territorialmente competente.
Ritenuto che, alla luce di tale sopravvenienza, sia opportuno un riesame della istanza di parte ricorrente da parte della Questura di SC in ordine all’attuale sussistenza, o meno, dei presupposti di legge per la conversione del titolo di soggiorno in possesso dell’interessato, da “minore età” a “lavoro subordinato”;
Ritenuto di assegnare alla Questura di SC, per l’espletamento del predetto incombente, il termine di giorni 90 dalla comunicazione della presente ordinanza, termine entro il quale l’Ufficio dovrà concludere il relativo procedimento adottando un nuovo provvedimento congruamente motivato e depositare altresì in giudizio una relazione del responsabile del procedimento in ordine all’esito del riesame.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di SC (Sezione Prima) accoglie la domanda cautelare proposta dal ricorrente ai soli fini del riesame di cui in motivazione, nei sensi e nei termini ivi indicati.
Rinvia per l’ulteriore trattazione del ricorso e la verifica dell’esito del riesame all’udienza camerale dell’11 ottobre 2023.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in SC nella camera di consiglio del giorno 5 aprile 2023 con l'intervento dei magistrati:
Angelo Gabbricci, Presidente
Ariberto Sabino Limongelli, Consigliere, Estensore
Luca Pavia, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ariberto Sabino Limongelli | Angelo Gabbricci |
IL SEGRETARIO