Decreto cautelare 17 gennaio 2024
Ordinanza cautelare 8 febbraio 2024
Sentenza 4 giugno 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza 04/06/2025, n. 10911 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10911 |
| Data del deposito : | 4 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 04/06/2025
N. 10911/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00463/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 463 del 2024, proposto da
IC RI, rappresentata e difesa dall’avvocato Bruno De Maria, elettivamente domiciliata in Roma, alla Piazza San Bernardo, n. 101 presso lo studio Terracciano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia
contro
- Ministero della Giustizia;
- Consiglio Superiore della Magistratura;
in persona dei rispettivi legali rappresentanti, rappresentati e difesi ex lege dall’Avvocatura Generale dello Stato, presso la quale sono domiciliati in Roma, alla Via dei Portoghesi, n. 12
per l'annullamento
- della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 20 dicembre 2023, mai notificata, con la quale è stata disposta ai sensi dell’art. 2, comma 2, lett b- ter, del D.Lgs. 160/2006 e dell’art. 4, lett. c) del bando, l’esclusione della Dott.ssa IC RI dal concorso per esami a 400 posti di magistrato ordinario indetto con D.M. Giustizia 9 ottobre 2023;
- della nota trasmessa a mezzo email alla ricorrente in data 22 dicembre 2023, con la quale il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi - Direzione Generale dei Magistrati - Ufficio concorsi le ha dato notizia della decisione assunta dal C.S.M., con la delibera del 20 dicembre 2023 di cui sopra, di escluderla dal ridetto concorso a seguito di controlli effettuati da quel Dicastero relativi ai requisiti dichiarati con la domanda di partecipazione;
- della nota del Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi - Direzione Generale dei Magistrati - Ufficio II, prot. n. 6566.E del 28 dicembre 2023, inoltrata al Sig. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e notificata dalla medesima Procura
alla ricorrente in data 8 gennaio 2024, con cui si chiede a quell’Ufficio di voler comunicare alla Dott.ssa IC RI la sua esclusione dal concorso per la copertura di n. 400 posti di magistrato ordinario indetto con D.M. 9 ottobre 2023 decisa con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 20 dicembre 2023;
- del Decreto del Ministro della Giustizia del 9 ottobre2023 (in G.U., 4^ Serie speciale, n. 78 del 13 ottobre 2023) con cui è stato indetto il concorso, per esami, a quattrocento posti di magistrato ordinario;
- ove di ragione e per quanto occorra, del Decreto del Ministro della Giustizia del 19 ottobre 2023 (in G.U., 4^ Serie speciale, n. 81 del 19 ottobre 2023) recante rettifica del bando di concorso adottato con il D.M. 9 ottobre 2023;
- di tutti gli atti presupposti, preparatori, conseguenti e comunque connessi, con particolare riguardo, ove necessario e per quanto di ragione, al Decreto del Ministro della Giustizia del 4 dicembre 2023 (in G.U., 4^ Serie speciale, n. 93 del 5 dicembre 2023) recante il diario delle prove scritte del concorso bandito con il D.M. 9 ottobre 2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Giustizia e del C.S.M. - Consiglio Superiore della Magistratura;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 4 giugno 2025 il dott. Roberto Politi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Espone la ricorrente di aver preso parte all’anzidetta selezione concorsuale e di essere stata esclusa in conseguenza della perdita, successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione, del requisito di non essere stata dichiarata inidonea in tre precedenti concorsi per l’accesso ai ruoli della magistratura ordinaria.
2. A sostegno della proposta impugnativa, ha dedotto i seguenti argomenti di censura:
2.1) Illegittimità derivata dagli atti presupposti rispetto ai motivi di censura dalla stessa ricorrente articolati con ricorso N.R.G. 16993/2023;
2.2) Violazione e falsa applicazione degli artt. 2, 3, 97, 111, 117, comma 1, della Costituzione. Violazione e falsa applicazione dell’artt. 1, comma 2-bis, e degli artt. 2 e 2-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241. Violazione dei principi di buon andamento, di buona fede, di ragionevolezza, di tutela del legittimo affidamento, di coerenza e certezza dell'ordinamento. Violazione del principio del giusto procedimento amministrativo e di sua ragionevole durata. Violazione degli artt. 6, 7 e 2 del D.Lgs. 5 aprile 2006 n. 160. Violazione degli artt. 6 e 8 C.E.D.U. e dei principi fondamentali dell’UE.
3. Conclude la parte per l’accoglimento del gravame, con conseguente annullamento degli atti con esso avversati.
4. In data 23 gennaio 2024 si sono costituiti in giudizio il Ministero della Giustizia ed il C.S.M.
5. Il ricorso – trattenuto per la decisione alla pubblica udienza del 4 giugno 2025 – è improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Rileva, in tal senso, l’omogenea dichiarazione dalla parte ricorrente depositata in atti alla data del 6 maggio 2025.
Sussistono, in ragione della peculiarità della controversia, giusti motivi per compensare fra le parti le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Roberto Politi, Presidente, Estensore
Angelo Fanizza, Consigliere
Alberto Ugo, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Roberto Politi |
IL SEGRETARIO