Ordinanza cautelare 22 giugno 2022
Sentenza breve 4 agosto 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. III, ordinanza cautelare 22/06/2022, n. 295 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 295 |
| Data del deposito : | 22 giugno 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 22/06/2022
N. 00633/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Terza
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 633 del 2022, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Mariagrazia Stigliano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno e Questura Taranto, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliata in Lecce, piazza S. Oronzo;
per l'annullamento,
previa sospensione dell'efficacia,
del decreto adottato il 2 Marzo 2022, -OMISSIS-, notificato il 19/5/2022, con il quale il Questore di Taranto ha rigettato l’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo, formulata dal cittadino extracomunitario ricorrente;
di ogni altro atto, anche non conosciuto dall’istante, si esso connesso,
presupposto, conseguente e/o applicativo.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno e della Questura Taranto;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella Camera di Consiglio del giorno 21 giugno 2022 la dott.ssa Patrizia Moro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che parte ricorrente lamenta, fra l’altro, di non aver mai ricevuto dalla P.A. il preavviso di diniego di cui all’art.10-bis della Legge n.241/1990, pur se il decreto questorile impugnato dà invece conto di aver compiuto tale incombente procedimentale l’11.02.2022, senza tuttavia specificare quali siano state le relative modalità della comunicazione/notificazione all’interessato;
Ritenuto che, ai fini della decisione sull’istanza cautelare proposta, sia necessario disporre urgenti incombenti istruttori, ordinando alla Questura di Taranto, in persona del legale rappresentante pro- tempore, l’esibizione di una dettagliata relazione di chiarimenti sulla vicenda dedotta in contenzioso, che in particolare precisi le modalità dell’avvenuta notificazione/comunicazione del preavviso di diniego di cui all’art.10-bis della L.241/1990, producendo copia dello stesso e dei documenti attestanti la modalità e l’avvenuta notificazione/comunicazione all’interessato.
Al predetto adempimento l’Amministrazione resistente dovrà provvedere entro il termine di 10 (dieci) giorni dalla comunicazione in via amministrativa o, se anteriore, dalla notificazione a cura di parte della presente ordinanza istruttoria.
La trattazione dell’istanza cautelare deve essere conseguentemente rinviata alla successiva Camera di Consiglio indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Terza, sospesa ogni ulteriore pronuncia in relazione all’istanza cautelare proposta dalla parte ricorrente, ordina alla Questura di Taranto, in persona del legale rappresentante pro tempore, di provvedere agli adempimenti istruttori urgenti indicati motivazione, nel termine di giorni 10 (dieci) dalla comunicazione in via amministrativa o, se anteriore, dalla notificazione a cura di parte della presente ordinanza istruttoria.
Rinvia la causa per il prosieguo alla Camera di Consiglio del 27 luglio 2022.
Compensa le spese della presente fase cautelare.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti e in particolare alla Questura di Taranto.
Così deciso in Lecce nella Camera di Consiglio del giorno 21 giugno 2022 con l'intervento dei magistrati:
Enrico d'Arpe, Presidente
Patrizia Moro, Consigliere, Estensore
Anna Abbate, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Patrizia Moro | Enrico d'Arpe |
IL SEGRETARIO