Cass. pen., sez. V, sentenza 30/09/2021, n. 1035
CASS
Sentenza 30 settembre 2021

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In tema di atti persecutori, ai fini della procedibilità d'ufficio per il caso in cui l'agente sia destinatario di ammonimento del questore, non è necessario che vi sia coincidenza tra i fatti oggetto di segnalazione e i fatti di rilevanza penale, in quanto i presupposti di intervento dell'autorità amministrativa si differenziano da quelli dell'autorità giudiziaria sia sul piano della ricognizione dei fatti che lo legittimano, sia in relazione alle modalità del loro accertamento. (In motivazione, la Corte ha precisato che i fatti oggetto di ammonimento possono assumere rilievo penale qualora, nonostante lo stesso, siano seguiti da condotte espressione del medesimo comportamento molesto).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 30/09/2021, n. 1035
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1035
Data del deposito : 30 settembre 2021

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