Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/02/2026, n. 1412
TAR
Ordinanza cautelare 8 marzo 2024
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TAR
Sentenza 10 febbraio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 23 febbraio 2026

Argomenti

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  • Improcedibile
    Carenza d'interesse

    La dichiarazione di sopravvenuta carenza d'interesse ha comportato la declaratoria di improcedibilità del ricorso su tale punto.

  • Rigettato
    Illegittimità della sanzione per violazione del principio di proporzionalità

    Il giudice di primo grado ha respinto i motivi relativi alla proporzionalità della sanzione. Il Consiglio di Stato conferma tale decisione, ritenendo che la presenza di vincoli paesaggistici e ambientali, oltre a quello idrogeologico, giustifichi l'applicazione della sanzione nella misura massima ai sensi dell'art. 31, comma 4-bis, del d.P.R. n. 380 del 2001 e del regolamento comunale.

  • Rigettato
    Illegittimità della sanzione per violazione del principio di proporzionalità

    La Corte ha ritenuto infondata tale argomentazione, poiché la sanzione massima consegue anche alla presenza di vincoli ambientali, come nel caso di specie, ai sensi dell'art. 27, comma 2, del d.P.R. n. 380 del 2001.

  • Rigettato
    Illegittimità della sanzione per mancata applicazione del regolamento comunale

    Il motivo è infondato poiché l'appellante ha omesso di considerare il comma 3 dell'art. 4 del regolamento comunale, il quale prevede l'irrogazione della sanzione massima per opere realizzate su aree e edifici inclusi tra quelli di cui all'art. 27, comma 2, del d.P.R. 380/2001, come nel caso di specie.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/02/2026, n. 1412
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1412
    Data del deposito : 23 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo