Sentenza 7 marzo 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. I, sentenza 07/03/2023, n. 742 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 742 |
| Data del deposito : | 7 marzo 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 07/03/2023
N. 00742/2023 REG.PROV.COLL.
N. 03109/2011 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di TA (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3109 del 2011, proposto da
-OMISSIS- e -OMISSIS- rappresentati e difesi dall’avvocato Alessia Arcidiacono, con domicilio eletto presso il suo studio in TA, Via V. Giuffrida, 107;
contro
Comune di -OMISSIS-, non costituito in giudizio;
per l’annullamento
dell’ordinanza di demolizione n. 12 del 22 giugno 2011;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 13 febbraio 2023 la dott.ssa Manuela Bucca e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- con ricorso ritualmente notificato e depositato, i sig.ri -OMISSIS- e -OMISSIS- hanno impugnato l’ordinanza n. 12 del 22 giugno 2011, con cui il Comune di -OMISSIS- ha ingiunto la demolizione delle opere edili realizzate, in assenza di titolo, nell’immobile sito in -OMISSIS-, e consistenti nella realizzazione di “ ampliamento di un locale rustico (oggetto di concessione edilizia in sanatoria n. 193/2006 del 27 luglio 2006, rilasciata dal Comune di -OMISSIS-, previo Nulla Osta della Soprintendenza ai BB.CC.AA. di TA n. -OMISSIS-, e costituente pertinenza del fabbricato principale), con relative strutture murarie e solaio, per una superficie di ca mq. 15,00 e un volume di ca 40,00 mc. ”;
- il Comune di -OMISSIS-, benché ritualmente intimato, non si è costituito in giudizio;
- con memoria del 7 febbraio 2023, parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla prosecuzione del giudizio, stante la revoca dell’ordinanza di demolizione impugnata giusta ordinanza dirigenziale n. 8 del 17 gennaio 2018;
Ritenuto che:
- l’intervenuta revoca dell’ordinanza di demolizione impugnata determini la cessazione della materia del contendere;
- nulla debba disporsi sulle spese di lite stante la mancata costituzione dell’Amministrazione intimata;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di TA (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all’oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare parte ricorrente e tutti i soggetti citati in sentenza.
Così deciso in TA nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2023 con l’intervento dei magistrati:
Pancrazio Maria Savasta, Presidente
Salvatore Accolla, Referendario
Manuela Bucca, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Manuela Bucca | Pancrazio Maria Savasta |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.