Sentenza 4 novembre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 04/11/2022, n. 1748 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 1748 |
| Data del deposito : | 4 novembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 04/11/2022
N. 01748/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01033/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1033 del 2018, proposto da
Associazione Forum Ambientalista, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Claudio Tamburini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Provincia di Taranto 1, Regione Puglia 1, Autorità di Bacino 1, Arpa Puglia, Asl Taranto, Ato, Acquedotto Pugliese, non costituiti in giudizio;
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Province di Brindisi Lecce e Taranto, Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Taranto, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliataria ex lege in Lecce, via Rubichi n. 39;
nei confronti
Stf Puglia 1, non costituito in giudizio;
Stf Puglia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Luigi Quinto, Pietro Quinto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Pietro Quinto in Lecce, via Giuseppe Garibaldi n. 43;
per l’annullamento
della Determinazione del Dirigente della Provincia di Taranto, Settore pianificazione ed ambiente, N. 47 del 11/04/2018 avente ad oggetto: giudizio favorevole di compatibilità ambientale e contestuale autorizzazione integrata ambientale per l’impianto di incenerimento e successivo recupero energetico di fanghi in Massafra (TA) zona PIP-proponente: STF .Puglia s.r.l.― ed allegato documento tecnico AIA;
di tutti gli atti del procedimento.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Province di Brindisi Lecce e Taranto, Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Taranto e Stf Puglia S.r.l.;
Vista la memoria depositata in data 15 luglio 2022, nella quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse alla trattazione del ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 20 ottobre 2022 la dott.ssa Antonella Mangia e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Rilevato che, con memoria depositata in data 15 luglio 2022, parte ricorrente – dopo avere rappresentato che “lo stesso provvedimento è stato oggetto di impugnazione da parte del Comune di Massafra con ricorso RG. 729/2018 che Codesto Giudice ha definito con sentenza di accoglimento nr. 9 del 10/01/2019”, oggetto di “impugnazione con ricorso RG. 5965/2019 che il Consiglio di Stato ha respinto con sentenza nr. 5666/2021” – ha dichiarato che “non sussiste più alcun interesse… alla trattazione del ricorso”, aggiungendo – peraltro – che “L’ammissione al gratuito patrocinio e rinunciata in carenza dei presupposti”;
Ritenuto che, ciò detto, non permanga al Collegio che dichiarare il ricorso improcedibile, ai sensi dell’art. 35 c.pr.amm.;
Ritenuto che – in ragione delle peculiarità che connotano la vicenda in esame – sussistano giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio tra le parti;
Ritenuto, in ultimo, di prendere atto della rinuncia all’ammissione al gratuito patrocinio (considerato, peraltro, che quest’ultima non è oggetto di alcuna istanza nell’ambito della memoria di cui sopra) e, conseguentemente, di revocare il decreto n. 15 del 2019;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Compensa le spese di giudizio tra le parti.
Revoca il decreto n. 15 del 2019.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 20 ottobre 2022, tenutasi in videoconferenza mediante collegamento da remoto, con l’intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente, Estensore
Patrizia Moro, Consigliere
Nino Dello Preite, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO