TAR Latina, sez. I, sentenza 02/04/2026, n. 360
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Decreto cautelare 5 luglio 2025
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Decreto cautelare 15 luglio 2025
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Ordinanza cautelare 11 settembre 2025
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Decreto cautelare 24 novembre 2025
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Decreto cautelare 28 novembre 2025
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Sentenza 2 aprile 2026

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  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., art. 3 L. 241/90, artt. 91 e 84 d.lgs. 159/2011 - Sviamento

    La ratio del provvedimento interdittivo è prevenire il rischio di contaminazione con la criminalità organizzata, anche senza la necessaria connivenza dell'operatore economico. Il collegamento con la criminalità può sussistere anche tramite dipendenti o familiari. Nel caso di specie, numerosi soggetti vicini alla società sono coinvolti in procedimenti penali o hanno avuto contatti con esponenti della criminalità organizzata. Il figlio del legale rappresentante, pur archiviato il procedimento penale, è stato controllato in compagnia di soggetti vicini al clan.

  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., art. 3 L. 241/90, artt. 91 e 84 d.lgs. 159/2011 - Contraddittorietà, Illogicità, Eccesso di potere, Sviamento

    La ratio del provvedimento interdittivo è prevenire il rischio di contaminazione con la criminalità organizzata, anche senza la necessaria connivenza dell'operatore economico. Il collegamento con la criminalità può sussistere anche tramite dipendenti o familiari. Nel caso di specie, numerosi soggetti vicini alla società sono coinvolti in procedimenti penali o hanno avuto contatti con esponenti della criminalità organizzata. Il figlio del legale rappresentante, pur archiviato il procedimento penale, è stato controllato in compagnia di soggetti vicini al clan.

  • Rigettato
    Violazione artt. 41, 42, 97 Cost., artt. 85 e ss. D.Lgs. 159/2011 - Eccesso di potere, Sviamento

    La risalenza nel tempo dei procedimenti penali e i provvedimenti di assoluzione non sono decisivi. L'importante è l'emersione di elementi che, complessivamente considerati, evidenziano la vicinanza dell'imprenditore con ambienti malavitosi. La partecipazione al consorzio, anch'esso attinto da interdittiva, è un elemento di rilievo, indipendentemente dall'esecuzione di contratti.

  • Rigettato
    Violazione artt. 41, 97 Cost., Codice Antimafia, Art. 97 Cost. - Inattualità, Eccesso di potere, Sviamento

    La risalenza nel tempo dei procedimenti penali e i provvedimenti di assoluzione non sono decisivi. L'importante è l'emersione di elementi che, complessivamente considerati, evidenziano la vicinanza dell'imprenditore con ambienti malavitosi. La partecipazione al consorzio, anch'esso attinto da interdittiva, è un elemento di rilievo, indipendentemente dall'esecuzione di contratti.

  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., Codice Antimafia, Art. 94 bis Codice - Eccesso di potere, Sviamento

    Le misure di prevenzione collaborativa sono esperibili solo in caso di contatti sporadici. La motivazione del provvedimento, basata sulla non occasionalità dei contatti e sulla contiguità strutturale, è adeguata a supportare il giudizio di insussistenza dei presupposti per ammettere alla prevenzione collaborativa. La giurisprudenza afferma che la motivazione dell'interdittiva è sufficiente ad escludere i presupposti della prevenzione collaborativa.

  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., art. 3 L. 241/90, artt. 91 e 84 d.lgs. 159/2011 - Sviamento

    Le censure dirette avverso l'interdittiva sono state ritenute infondate. Pertanto, anche le censure di illegittimità derivata contro l'atto di annullamento non possono essere accolte.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Le censure dirette avverso l'interdittiva sono state ritenute infondate. Pertanto, anche le censure di illegittimità derivata contro l'atto di annullamento non possono essere accolte.

  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., art. 3 L. 241/90, artt. 91 e 84 d.lgs. 159/2011 - Sviamento

    Le censure dirette avverso l'interdittiva sono state ritenute infondate. Pertanto, anche le censure di illegittimità derivata contro l'atto di risoluzione non possono essere accolte.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Le censure dirette avverso l'interdittiva sono state ritenute infondate. Pertanto, anche le censure di illegittimità derivata contro l'atto di risoluzione non possono essere accolte.

  • Rigettato
    Violazione direttiva appalti 2014/24/UE, art. 97 Cost., D.Lgs. 36/2023 - Eccesso di potere, Sviamento

    L'art. 95 D.Lgs. 159/2001 consente la sostituzione entro 30 giorni dalla comunicazione dell'informazione prefettizia. Tuttavia, l'art. 97 D.Lgs. 36/2023 richiede che il raggruppamento comunichi e comprovi l'avvenuta estromissione o sostituzione. Nel caso di specie, il RTI non ha segnalato la circostanza né comprovato la sostituzione della mandante, pertanto il Comune non poteva che recedere dal contratto.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Le censure dirette avverso l'interdittiva sono state ritenute infondate. Pertanto, anche le censure di illegittimità derivata contro l'atto di risoluzione non possono essere accolte.

  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., artt. 3, 21, 41, 42 Cost., Codice Antimafia, Art. 3 L. 241/90 - Carenza istruttoria, Difetto di presupposti

    L'equiparazione tra comunicazione e informazione antimafia è stabilita dall'art. 89-bis del Codice Antimafia. Gli effetti sui provvedimenti abilitativi sono sanciti dall'art. 67. La Corte Costituzionale ha ritenuto infondate le questioni di legittimità costituzionale relative a tali norme. L'interdittiva determina un'incapacità giuridica che preclude rapporti con la P.A.

  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., artt. 1, 3, 21, 27, 41, 42 Cost., Codice Antimafia, Art. 3 L. 241/90 - Carenza istruttoria, Difetto di presupposti, Questione di legittimità costituzionale

    L'equiparazione tra comunicazione e informazione antimafia è stabilita dall'art. 89-bis del Codice Antimafia. Gli effetti sui provvedimenti abilitativi sono sanciti dall'art. 67. La Corte Costituzionale ha ritenuto infondate le questioni di legittimità costituzionale relative a tali norme. L'interdittiva determina un'incapacità giuridica che preclude rapporti con la P.A.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Le censure dirette avverso l'interdittiva sono state ritenute infondate. Pertanto, anche le censure di illegittimità derivata contro l'atto di cancellazione non possono essere accolte.

  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., art. 3 L. 241/90, artt. 91 e 84 d.lgs. 159/2011 - Sviamento

    Le censure sono state rigettate in ragione delle stesse considerazioni svolte in merito alla risoluzione contrattuale. Il RTI non ha comunicato né comprovato la sostituzione della mandante colpita da interdittiva.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Le censure sono state rigettate in ragione delle stesse considerazioni svolte in merito alla risoluzione contrattuale. Il RTI non ha comunicato né comprovato la sostituzione della mandante colpita da interdittiva.

  • Rigettato
    Violazione art. 97 Cost., artt. 3, 21, 41, 42 Cost., Codice Antimafia, Art. 3 L. 241/90 - Carenza istruttoria, Difetto di presupposti

    L'art. 94, comma 2, D.Lgs. 159/2011 prevede la revoca o il recesso dai contratti stipulati con soggetti colpiti da interdittiva. Non vi è possibilità per l'Amministrazione di consentire la prosecuzione dei lavori. Il procedimento di risoluzione è vincolato e non richiede comunicazione di avvio.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Le censure dirette avverso l'interdittiva sono state ritenute infondate. Pertanto, anche le censure di illegittimità derivata contro l'atto di risoluzione non possono essere accolte.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Latina, sez. I, sentenza 02/04/2026, n. 360
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Latina
    Numero : 360
    Data del deposito : 2 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo