TAR Roma, sez. 4B, sentenza 12/01/2026, n. 563
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Ordinanza cautelare 23 gennaio 2023
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Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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Ordinanza cautelare 12 luglio 2023
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Sentenza 12 gennaio 2026

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  • Improcedibile
    Illegittimità costituzionale dell'art. 17, comma 1, lett. c) del d.l. 6 luglio 2011, n. 98, dell’art. 1, comma 131, lettera b), della legge 24 dicembre 2012, n. 228, dell’art. 9-ter, commi 1, lett. b), 8, 9 e 9-bis, del d.l. 19 giugno 2015, n. 78, per violazione dei principi costituzionali della capacità contributiva e dell’eguaglianza dei contribuenti di fronte alla legge di cui agli art. 3, 23 e 53 Cost.

    La parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio a seguito del pagamento ridotto previsto dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 95/2025.

  • Improcedibile
    Illegittimità costituzionale dell’art. 17, comma 1, lett. c) del d.l. 6 luglio 2011, n. 98, dell’art. 1, comma 131, lettera b), della legge 24 dicembre 2012, n. 228, dell’art. 9-ter, commi 1, lett. b), 8, 9 e 9-bis, del d.l. 19 giugno 2015, n. 78, per violazione degli art. 3 e 23 Cost. e del principio della riserva di legge e di legalità dell’azione amministrativa ivi affermati, anche in combinato disposto con l’art. 113 Cost., che afferma il principio della sindacabilità degli atti amministrativi

    La parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio a seguito del pagamento ridotto previsto dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 95/2025.

  • Improcedibile
    Illegittimità propria dei provvedimenti impugnati per l’illegittimità dell’accordo rep. atti n. 181/CSR del 7 novembre 2019 con il quale sono stati stabiliti tetti di spesa regionali per gli anni 2015-2016-2017 e 2018 per violazione dell’’art. 17, comma 1, lett. c) del d.l. 6 luglio 2011, n. 98 nonché del comma 1, lett. b), dell’art. 9 ter del d.l. n. 78/2015. Violazione del principio del legittimo affidamento, della certezza del diritto, dei limiti alla fissazione retroattiva dei tetti di spesa, del principio di buona fede. Eccesso di potere per irragionevolezza e difetto dei necessari presupposti. Consumazione del potere

    La parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio a seguito del pagamento ridotto previsto dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 95/2025.

  • Improcedibile
    Illegittimità dei provvedimenti impugnati per il contrasto della normativa di legge nazionale sul pay back, e segnatamente dell’art. 9-ter del d.l. n. 78/2015, con il principio di neutralità vigente in ambito IVA nel diritto eurounitario. Incompatibilità della richiesta di ripiano al lordo IVA con la Direttiva 2006/112/CE

    La parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio a seguito del pagamento ridotto previsto dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 95/2025.

  • Improcedibile
    Violazione dell’art. 17, comma 1, lett. c) del d.l. 6 luglio 2011, n. 98 e dell’art. 9 ter del d.l. n. 78/2015 per non aver scorporato il costo del servizio da quello del dispositivo medico

    La parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio a seguito del pagamento ridotto previsto dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 95/2025.

  • Improcedibile
    Violazione dei principi sulla trasparenza amministrativa di cui alla legge n. 241/1990. Eccesso di potere per difetto di istruttoria e di motivazione

    La parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio a seguito del pagamento ridotto previsto dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 95/2025.

  • Improcedibile
    Illegittimità costituzionale della normativa di riferimento per violazione degli artt. 3, 42 e 117, comma 1, Cost. in relazione all’art. 1 del primo Protocollo addizionale alla CEDU, norma parametro interposta, e con gli artt. 16 e 52 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea

    La parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio a seguito del pagamento ridotto previsto dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 95/2025.

  • Improcedibile
    Illegittimità dei provvedimenti impugnati per il contrasto della normativa di legge nazionale sul pay back, e segnatamente dell’art. 9-ter del d.l. n. 78/2015, con i principi di cui alla Direttiva 2014/24/UE, nel loro insieme e in particolare con quelli affermati agli art. 18, 69 e 72 della medesima

    La parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio a seguito del pagamento ridotto previsto dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 95/2025.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4B, sentenza 12/01/2026, n. 563
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 563
    Data del deposito : 12 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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