Ordinanza cautelare 7 settembre 2023
Sentenza breve 28 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. IV, sentenza breve 28/05/2025, n. 840 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 840 |
| Data del deposito : | 28 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/05/2025
N. 00840/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00826/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 74 del cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 826 del 2023, proposto dalla società agricola Moceniga Pesca s.s. di IV ND & Co., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avv. Giovanni Daniele Toffanin, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Rovigo, via Mazzini n. 24/6;
contro
la Regione Veneto, in persona del Presidente pro tempore della Giunta Regionale, rappresentata e difesa dagli avvocati Antonella Cusin, Bianca Peagno, Luisa Londei e Giacomo Quarneti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
-del decreto regionale n. 188 del 24.05.2023, avente ad oggetto il “rigetto dell'istanza di pagamento per saldo e contestuale revoca del contributo concesso con decreto n. 397 del 21 settembre 2021 alla ditta Società Agricola Moceniga Pesca s.s. di IV ND & C. cod. fisc. 01082120294, per il progetto 11/IPA/20/VE (CUP H94H18000130007). P.O. FEAMP 2014-2020, Misura 2.48 "investimenti produttivi destinati all'acquacoltura", art. 48 par. 1 lett. a), b), c), d), f), g), h) del Reg. (UE) n. 508/14 ”;
-di tutti gli atti presupposti e conseguenti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Veneto;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2025 il dott. Francesco Avino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. La ricorrente ha impugnato il provvedimento in epigrafe, con il quale la Regione Veneto ha rigettato l'istanza di pagamento del saldo e contestualmente ha revocato il contributo a suo tempo concessole per la realizzazione di interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura, cofinanziati dal fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (f.e.a.m.p.) relativi alla misura 2.48 “ Investimenti produttivi destinati all'acquacoltura ”, art. 48, par. 1°, lett. a), b), c), d), f), g), h), del Reg. (UE) n. 508/2014.
2. La Regione Veneto si è costituita in giudizio in vista della camera di consiglio del 6.9.2023 chiedendo la reiezione del ricorso e della connessa domanda di sospensiva.
3. Quest’ultima è stata rigettata con ordinanza cautelare n. 402/2023.
4. Veniva poi fissata la camera di consiglio del 22.05.2025 ai sensi dell’art 72 bis del cod. proc. amm., ossia ai soli fini della verifica della permanenza dell’interesse alla decisione.
5. Con memoria depositata il 14.05.2025 il legale del ricorrente ha dichiarato esser venuto meno l'interesse alla decisione del ricorso proposto.
6. All’udienza camerale del 22 maggio 2025 la causa è passata in decisione.
7. A norma degli artt. 35, comma 1°, lett. c) e 85, comma 9° del cod. proc. amm., va dichiarata l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse ad agire, secondo la volontà espressa in questo senso dalla parte ricorrente e non contestata dall’Amministrazione regionale resistente.
8. Le spese di lite possono essere compensate attesa la natura in rito della presente pronuncia.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ad agire.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 22 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Ida Raiola, Presidente
Francesco Avino, Referendario, Estensore
Andrea Orlandi, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Avino | Ida Raiola |
IL SEGRETARIO