Sentenza 16 gennaio 2023
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. II, sentenza 16/01/2023, n. 116 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 116 |
| Data del deposito : | 16 gennaio 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 16/01/2023
N. 00116/2023 REG.PROV.COLL.
N. 01263/2008 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1263 del 2008, integrato da motivi aggiunti, proposto da
-OMISSIS-, rappresentati e difesi rappresentati e difesi dall'avvocato Letterio Ferrara e dall'avvocato Natale Bonfiglio, con domicilio eletto presso lo studio Alessandro Carrubba in Catania, Via Umberto, 303;
contro
Comune di Messina, rappresentato e difeso dall'avvocato Aldo Tigano, con domicilio presso la Segreteria del T.A.R. di Catania;
Assessorato Regionale dei Lavori Pubblici, Ufficio del Genio Civile di Messina, Assessorato Regionale dei Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione, Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali Messina, Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente, Presidenza della Regione Siciliana, Assessorato Regionale della Cooperazione, del Commercio, dell’Artigianato e della Pesca, non costituiti in giudizio;
ARPA Sicilia - Agenzia Regionale Protezione Ambiente - Palermo, rappresentata e difesa dall'avvocato Giuseppe Billitteri, con domicilio eletto presso il suo studio in Catania, Via Carlo Ardizzone 35 (ARPA);
nei confronti
Tirone S.p.A, rappresentata e difesa dall'avvocato Arturo Merlo, con domicilio eletto presso lo studio DI Incorpora in Catania, Via Aloi 46, e dagli avvocati Silvio Motta e Ignazio Scuderi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Garboli - Conicos S.p.A. Impresa Generale Costruzioni, Studio Fc & Rr Associati S.r.l., Demoter Spa, Ing Arcovito Paolo Costruzioni S.r.l., Ciaquattropareti S.r.l., Trio S.r.l., Ingegneria & Finanza S.r.l., non costituite in giudizio;
per l'annullamento
degli atti indicati nel ricorso introduttivo e nei motivi aggiunti.
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 12 gennaio 2023 il dott. Daniele Burzichelli;
Viste le difese delle parti, come in atti o da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:
FATTO e DIRITTO
I ricorrenti hanno impugnato: a) la deliberazione del Consiglio Comunale di Messina n. 73/C in data 30 ottobre 2001, nella parte in cui è stata individuata l’area per la realizzazione della riqualificazione urbana del “Tirone” e delle aree vicine ai sensi dell’art. 120 del decreto legislativo n. 267/2000 e nelle altre parti specificate in ricorso; b) la determinazione dirigenziale n. 146/2002, con cui è stato approvato il bando per la selezione del socio privato della società di trasformazione urbana e gli altri provvedimenti, aggiudicazione inclusa, specificati in ricorso; c) la determina dirigenziale che ha autorizzato la costituzione della società di trasformazione urbana; d) la deliberazione del Consiglio Comunale di Messina n. 56/C in data 6 agosto 2004; e) la deliberazione del commissario straordinario del Comune di Messina n. 687 in data 14 luglio 2005; f) la deliberazione del Consiglio Comunale di Messina n. 15/e in data 24 marzo 2006; g) i verbali e le decisioni assunte nella conferenza dei servizi specificata in ricorso; h) la deliberazione del Consiglio Comunale di Messina n. 77/C in data 16 ottobre 2006; i) il provvedimento con cui si è disposta la pubblicazione dell’avviso di avio del procedimento relativo alla dichiarazione di pubblica utilità.
Mediante motivi aggiunti i ricorrenti hanno impugnato: a) la deliberazione del Consiglio Comunale di Messina n. 57/C in data 21 novembre 2008; b) l’accordo di programma stipulato in data 21 ottobre 2008; c) i provvedimenti esecutivi della citata deliberazione consiliare, meglio specificati nel ricorso per motivi aggiunti.
La società “Il Tirone S.p.A.” si è costituita in giudizio, eccependo l’inammissibilità del ricorso e sollecitando, in subordine, il suo rigetto nel merito.
L’ARPA Sicilia si è costituita in giudizio e ha eccepito il proprio difetto di legittimazione passiva.
Con memoria in data 30 novembre 2022 il Comune di Messina ha eccepito l’improcedibilità del ricorso, osservando, in sintesi, quanto segue: a) la società “Il Tirone S.p.A.” è stata sciolta con sentenza n. 748/2018 del Tribunale di Palermo, Sezione Speciale Imprese; b) nell’assemblea del 4 maggio 2018 la società è stata posta in liquidazione; c) ne consegue la sopravvenuta carenza di interesse dei ricorrenti alla definizione del presente giudizio.
Con memoria in data 12 dicembre 2022 la società “Il Tirone S.p.A.” ha confermato le proprie difese, sollecitando al contempo una pronuncia di improcedibilità del gravame per carenza di interesse.
Nella pubblica udienza in data odierna il difensore dei ricorrenti ha insistito per l’accoglimento del ricorso, osservando che, comunque, gli atti impugnati non erano stati annullati in autotutela.
La causa è stata, quindi, trattenuta in decisione.
Il Collegio osserva quanto segue: a) indipendentemente dal formale annullamento degli atti che sono stati impugnati, viene meno l’interesse alla decisione della causa nel caso in cui i provvedimenti in contestazione abbiano comunque perduto efficacia; b) nel caso in esame, gli atti in epigrafe non sono più idonei a spiegare alcun effetto lesivo in danno degli interessati, tenuto conto che la società “Il Tirone S.p.A.” è stata posta in liquidazione e la materia del contendere è, quindi, cessata, poiché il Comune ha abbandonato il progetto e sono ormai venuti meno i vincoli preordinati all’esproprio.
Tenuto conto della complessità in fatto, in diritto e anche in rito della vicenda, le spese di lite possono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Staccata di Catania (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere e compensa fra le parti le spese di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 12 gennaio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Daniele Burzichelli, Presidente, Estensore
Salvatore Accolla, Referendario
Emanuele Caminiti, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Daniele Burzichelli |
IL SEGRETARIO