Ordinanza presidenziale 2 marzo 2020
Decreto decisorio 29 settembre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, decreto decisorio 29/09/2021, n. 579 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 579 |
| Data del deposito : | 29 settembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 29/09/2021
N. 00499/2009 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 499 del 2009, proposto da
Garage San Marco Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Alfredo Bianchini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso il suo studio in Venezia, Piazzale Roma, 464;
contro
Comune di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Ballarin, Giulio Gidoni, Antonio Iannotta, Maddalena Morino, Nicoletta Ongaro, Giuseppe Venezian, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domiciliataria ex lege in Venezia, S. Marco, 4091;
Regione Veneto - Commissione Salvaguardia di Venezia, Regione Veneto in persona dei legali rappresentanti pro tempore, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
del provvedimento del Comune di Venezia – Direzione Attività Produttive Sviluppo Economico e Politiche Comunitarie prot. 481804 del 12.11.2008, di diniego al rilascio del permesso di costruire in sanatoria;
del provvedimento del Comune di Venezia – Direzione Attività Produttive Sviluppo Economico e Politiche Comunitarie prot. 2008/456564 del 28.10.2008, di diniego dell’accoglimento dell’istanza di autorizzazione paesaggistica;
nonché di ogni atto annesso, connesso o presupposto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto costituzione in giudizio del Comune di Venezia;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c), 85 c.p.a.;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto;
che, con l’ordinanza presidenziale 143/2020, il Presidente assegnava termine di trenta giorni alla parte ricorrente per il deposito di una memoria che comprovasse la persistenza dell’interesse alla decisione di merito del ricorso, con l’avvertenza della valutabilità dell’inerzia quale contegno concludente nel senso della sopravvenuta carenza di interesse al ricorso;
che, nel termine fissato, nessuna utile produzione è stata effettuata, e ciò è sufficiente a confermare l’attuale carenza d’interesse alla decisione di merito;
che, pertanto, il ricorso va dichiarato improcedibile, a spese compensate.
P.Q.M.
Dichiara l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Così deciso in Venezia il giorno 29.9.2021.
| Il Presidente |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO