Sentenza 25 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 25/06/2025, n. 12647 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12647 |
| Data del deposito : | 25 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/06/2025
N. 12647/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03045/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3045 del 2024, proposto da
OL PA, AL TA, rappresentati e difesi dall'avvocato Claudio Fatta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Istituto Nazionale Previdenza Sociale, in persona del Presidente in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Alessandro Di Meglio, Andrea Botta, Gianna Fiore, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'esecuzione della sentenza n.11300/2023 emessa dal TAR Lazio in data 05.07.2023 e non appellata.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Istituto Nazionale Previdenza Sociale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 maggio 2025 la dott.ssa Virginia Arata e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso depositato il 20 marzo 2024 e ritualmente notificato, gli odierni ricorrenti hanno domandato l’esecuzione della sentenza n.11300 del 2023, emessa dal TAR Lazio in data 5 luglio 2023 e non appellata.
Si è costituito in giudizio l’Istituto domandando il rinvio dell’udienza ai fini della declaratoria della cessata la materia del contendere.
In data 3 maggio 2025 l’Amministrazione ha depositato in atti documenti atti a comprovare l’avvenuta soddisfazione degli interessi di parte ricorrente.
All’udienza del 7 maggio 2025 le parti hanno domandato che venisse dichiara la cessazione della materia del contendere.
Il Collegio, vista la documentazione versata in atti e le dichiarazioni rese dalle parti, dichiara pertanto cessata la materia del contendere.
Le spese processuali sono a carico di parte soccombente e liquidate come in dispositivo in favore dell’avvocato dichiaratosi antistatario.
Non può trovare accoglimento la richiesta di condanna dell’Amministrazione ex art. 96 co. 3 c.p. stante l’intervenuta soddisfazione dell’interesse di parte ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna l’Amministrazione alla rifusione delle spese processuali in favore dell’avvocato dichiaratosi antistatario, liquidate in € 1000,00 oltre accessori come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Riccardo Savoia, Presidente
Virginia Arata, Referendario, Estensore
Francesco Baiocco, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Virginia Arata | Riccardo Savoia |
IL SEGRETARIO