Sentenza 28 novembre 2023
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 4B, sentenza 28/11/2023, n. 17787 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 17787 |
| Data del deposito : | 28 novembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/11/2023
N. 17787/2023 REG.PROV.COLL.
N. 12686/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 12686 del 2022, proposto da VI PE, rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Rosario Bongarzone, Paolo Zinzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Università e della Ricerca, non costituito in giudizio;
Ministero dell'Istruzione, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'accertamento
dell'illegittimità del silenzio/inerzia Ministero dell'Università e della Ricerca, nel procedimento avente ad oggetto la domanda di riconoscimento del titolo sul sostegno conseguito all'estero e segnatamente in Romania, iniziato con istanza presentata dalla ricorrente in data 09.06.2022 e non concluso entro il prescritto termine di 90 giorni come indicato nella tabella;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione;
Vista la memoria del 6 novembre 2023, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2023 la dott.ssa Claudia Favaccio e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con ricorso tempestivamente notificato parte ricorrente, premesso che in data 31 maggio2022 ha presentato istanza diretta ad ottenere il riconoscimento del titolo di specializzazione su sostegno conseguito in Romania, ai fini dell’inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze e che l’amministrazione intimata non ha ancora adottato alcun provvedimento, ha chiesto al Tribunale di: 1) accertare l'illegittimità del silenzio serbato nella vicenda che occupa dall'Amministrazione resistente; 2) per l'effetto, ordinare a quest'ultima di emanare il provvedimento espresso.
2. L’amministrazione dell’Istruzione si è costituita in giudizio.
3. All’udienza del 7 novembre 2023 la causa è stata assunta in decisione.
4. Rilevato che con memoria del 6 novembre 2023, notificata in pari data, i difensori, muniti di procura speciale alle liti anche a rinunciare al ricorso, hanno dichiarato di voler rinunciare al ricorso e che, tuttavia, tale rinuncia non risulta notificata entro 10 giorni prima dell’udienza ai sensi dell’art. 84, comma 3 c.p.a.
Ritenuto che di ciò il Collegio deve prendere atto ai fini della dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
5. Si ritiene sussistano giusti motivi per la compensazione delle spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 84, comma 4 c.p.a.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 novembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Pierina Biancofiore, Presidente
Dalila Satullo, Referendario
Claudia Favaccio, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Claudia Favaccio | Pierina Biancofiore |
IL SEGRETARIO