Sentenza 18 aprile 2014
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. I, sentenza 18/04/2014, n. 782 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 782 |
| Data del deposito : | 18 aprile 2014 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00782/2014 REG.PROV.COLL.
N. 01697/2013 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di NO (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1697 del 2013, proposto da:
ME OC, rappresentata e difesa dagli avv. Alfredo Messina, Domenico Galiano, con domicilio eletto presso il primo in NO, via F.Crispi 1/7;
contro
Comune di Mercato San Severino in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dagli avv. Andrea Torre e Gennaro Izzo, con domicilio eletto in NO, via Cavaliero,92 c/o avv. M. Calenda;
per la
esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n.8/2013 del 3-1-2013 resa dalla corte d'appello di salerno;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Mercato San Severino in Persona del Sindaco P.T.;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 3 aprile 2014 il dott. Francesco Mele e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso:
che con sentenza n. 8/2013 del 3-1-2013 la Corte di Appello di NO, in accoglimento della domanda dalla stessa proposta, così provvedeva: “ determina la giusta indennità di esproprio relativa al suolo edificatorio di mq. 453 di cui al foglio 13, part. 2275 in euro 36.724/00, ivi compreso aumento del 10% ( trentaseimila settecentoventiquattro/00). Determina la giusta indennità di occupazione legittima in euro 3077/00 ( tremilasettantasette/00)……Ordina pertanto al Comune di Mercato San Severino di depositare presso la competente agenzia la differenza tra quanto versato e quanto in questa sede determinato oltre interessi nella misura legale a decorrere dalla data del decreto di esproprio per l’indennità di esproprio e delle rispettive scadenze annuali per l’indennità di occupazione. Condanna il Comune di Mercato San Severino al pagamento delle spese processuali in favore di OC ME che si liquidano in euro 2800/00, comprese euro 300 per spese, euro 1000 per diritti ed euro 1500 per onorario……Pone le spese di CTU a carico definitivo dell’ente soccombente” ;
che, passata in cosa giudicata la suddetta pronunzia giurisdizionale e non avendo l’ente provveduto a darvi esecuzione mediante gli incombenti previsti in sentenza, la sig.ra OC instaurava dinanzi a questo Tribunale giudizio di ottemperanza con ricorso notificato il 2-10-2013 e depositato il 10-10-2013;
che il Comune, nel costituirsi, evidenziava difficoltà economiche, così chiedendo un congruo lasso di tempo per la nomina commissariale, al fine di poter procedere all’adempimento della pronunzia giurisdizionale;
Ritenuto che il ricorso è fondato e va accolto, atteso che ad oggi non ha provveduto a dare esecuzione alla sentenza della Corte di Appello di NO n.8/2013 del 3-1-2013 mediante l’effettuazione degli adempimenti dalla stessa disposti;
Ritenuto, per tutto quanto sopra, di dover ordinare l’ottemperanza alla sentenza n. 8/2013 del 3-1-2013 entro il termine di giorni centoventi dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza, dando mandato al Prefetto di NO per la nomina di un commissario ad acta per il caso di ulteriore inadempienza dell’ente;
Ritenuto che le spese del presente giudizio, liquidate come da dispositivo, debbano essere poste a carico dell’ente soccombente;
P.Q.M.
ordina al Comune di Mercato San Severino, in persona del legale rappresentante p.t., di dare esecuzione alla sentenza della Corte di Appello di NO n. 8/2013 del 3-1-2013 , mediante l’effettuazione degli adempimenti da essa disposti nel termine di giorni centoventi dalla comunicazione o notificazione della presente;
dà mandato, per il caso di ulteriore inottemperanza, al Prefetto di NO di:
nominare, su istanza della parte ricorrente un funzionario, in qualità di Commissario ad acta, il quale provveda entro i successivi centoventi giorni a tutti gli adempimenti necessari all’integrale esecuzione del giudicato;
liquidare, dietro presentazione di nota da parte del Commissario e sulla base dell’effettiva attività svolta, le relative spese, che si pongono a carico dell’amministrazione.
Condanna il soccombente al pagamento delle spese del presente giudizio, che si liquidano in complessivi euro 1000 ( di cui euro 400 per spese, ivi incluso l’importo del contributo unificato), oltre IVA e CPA come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in NO nella camera di consiglio del giorno 3 aprile 2014 con l'intervento dei magistrati:
Amedeo Urbano, Presidente
Francesco Mele, Consigliere, Estensore
Paolo Severini, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 18/04/2014
IL SEGRETARIO