Cass. civ., sez. V trib., sentenza 23/11/2021, n. 36362
CASS
Sentenza 23 novembre 2021

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In tema di imposte sui redditi delle persone giuridiche, sussiste l'incompatibilità assoluta tra la qualità di lavoratore dipendente di una società di capitali e la carica di presidenza del consiglio di amministrazione o di amministratore unico della stessa, in quanto il cumulo nella stessa persona dei poteri di rappresentanza dell'ente sociale, di direzione, di controllo e di disciplina rende impossibile quella diversificazione delle parti del rapporto di lavoro e delle relative distinte attribuzioni che è necessaria perché sia riscontrabile l'essenziale ed indefettibile elemento della subordinazione, con conseguente indeducibilità dal reddito della società del relativo costo da lavoro dipendente. La compatibilità della qualità di socio amministratore, membro del consiglio di amministrazione di una società di capitali, con quella di lavoratore dipendente della stessa società, ai fini della deducibilità del relativo costo dal reddito di impresa, non deve essere verificata solo in via formale, con riferimento esclusivo allo statuto e alle delibere societarie, occorrendo invece accertare in concreto la sussistenza o meno del vincolo di subordinazione gerarchica, del potere direttivo e di quello disciplinare e, in particolare, lo svolgimento di mansioni diverse da quelle proprie della carica sociale rivestita.

Commentari2

  • 1Contestazioni Agenzia Delle Entrate Su Compensi A Soci Amministratori: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 8 settembre 2025

    Hai ricevuto una contestazione dall'Agenzia delle Entrate sui compensi erogati a soci amministratori della tua società? In questi casi, l'Ufficio può ritenere che i compensi siano sproporzionati, non inerenti o non correttamente deliberati, e pretendere il recupero a tassazione con applicazione di sanzioni e interessi. Tuttavia, non sempre le contestazioni sono legittime: vi sono strategie difensive per dimostrare la correttezza dei compensi e tutelare la società e gli amministratori. Quando l'Agenzia delle Entrate contesta i compensi ai soci amministratori – Se i compensi non risultano da delibere valide dell'assemblea o del consiglio di amministrazione – Se l'importo è ritenuto …

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  • 2Dipendente, socio e amministratore di società
    Lorenzo Pispero · https://www.filodiritto.com/ · 1 marzo 2021

    Nella recente sentenza n. 36362 del 23 novembre 2021, la Corte di Cassazione ha affermato la compatibilità tra la qualifica di lavoratore dipendente e quella di socio o amministratore di una società ma solo nel caso in cui ci sia una concreta diversità tra le mansioni svolte come lavoratore e le funzioni attribuite in ragione della carica societaria ricoperta e in presenza della sottoposizione dell'operato del soggetto ad un concreto potere direttivo e di controllo necessariamente esercitato da un diverso organo. Nel caso di specie, l'Agenzia delle Entrate aveva recuperato a tassazione le spese che una società aveva imputato a titolo di costi per lavoro dipendente relativamente alla …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 23/11/2021, n. 36362
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36362
Data del deposito : 23 novembre 2021
Fonte ufficiale :

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