Sentenza 23 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3T, sentenza 23/09/2025, n. 16469 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 16469 |
| Data del deposito : | 23 settembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 16469/2025 REG.PROV.COLL.
N. 09412/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9412 del 2022, proposto da Olvan S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Gian Battista Comotti, Andrea Sticchi Damiani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
GSE- Gestore Servizi Energetici S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Pugliese, Marco Orlando, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero della Transizione Ecologica, non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
- del provvedimento prot. GSE/P20220001062 del 21.1.2022, recante in oggetto “procedimento di verifica, ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. 3 marzo 2011, n. 28, e del d.m. 31 gennaio 2014, relativo all'impianto fotovoltaico n.762563, di potenza pari a 471,24 kW, sito in via I maggio n.1 nel Comune di Lurano (BG). Soggetto responsabile: Olvan S.p.a. - Conclusione del procedimento” ;
- del provvedimento prot. GSE/P20210014093 del 17.5.2021, recante in oggetto “procedimento di verifica, ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. 3 marzo 2011, n. 28, e del d.m. 31 gennaio 2014, relativo all'impianto fotovoltaico n.762563, di potenza pari a 471,24 kW, sito in via I maggio n.1 nel Comune di Lurano (BG). Soggetto responsabile: Olvan S.p.a. - Sospensione del procedimento e richiesta di integrazioni” ;
- di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente, ivi compresi, ove occorra: (a) la nota prot. GSE/P20180008843 del 6.2.2018, recante comunicazione di avvio del procedimento di verifica; (b) del verbale di sopralluogo del 14.2.2018; (c) nonché, nei limiti dell’interesse in questa sede azionato, del d.m. 5.5.2011 e del d.m. 31.1.2014.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del GSE - Gestore Servizi Energetici S.p.A.;
Visto l’art. 34, comma 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 19 settembre 2025 il dott. Enrico Mattei e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che, con nota depositata in data 8 luglio 2025, la parte ricorrente ha chiesto che venga dichiarata la cessazione della materia del contendere, avendo il G.S.E riconosciuto, nelle more del giudizio, la spettanza degli incentivi per cui è causa;
Ritenuto che l’ottenimento del bene della vita agognato ha valenza satisfattiva dell’interesse fatto valere in giudizio e che, pertanto, va dichiarata la cessazione della materia del contendere;
Ravvisata la sussistenza di giusti motivi per compensare tra le parti le spese di lite, essendosi l’Amministrazione rideterminata in via di autotutela alla luce dei nuovi elementi emersi in corso di causa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 settembre 2025 con l’intervento dei magistrati:
Enrico Mattei, Presidente FF, Estensore
Arturo Levato, Primo Referendario
Marcello Polimeno, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Enrico Mattei |
IL SEGRETARIO