Decreto presidenziale 4 giugno 2025
Sentenza 13 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 13/06/2025, n. 1037 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro |
| Numero : | 1037 |
| Data del deposito : | 13 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 13/06/2025
N. 01037/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00530/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 530 del 2025, proposto da
Universiis Società Cooperativa Sociale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Massimiliano Brugnoletti, Paola Rea e Martina Ambrosino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Laura Migliori, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
In Mensa S.r.l., Centro Clinico San Vitaliano S.r.l., non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
- della deliberazione del Direttore Generale dell’ASP di Cosenza del 15 aprile 2005, n. 980, pubblicata sull’Albo Pretorio dell’ASP di Cosenza il 16 aprile 2025 e non comunicata, di aggiudicazione a In Mensa S.r.l. della gara a procedura aperta per “l’affidamento della concessione per la gestione di una Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.) per 60 posti letto per anziani, nel comune di San Nicola Arcella (CS)” , nella parte in cui l’amministrazione non ha contestualmente messo a disposizione della ricorrente i documenti previsti dagli artt. 35 e 36 d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36;
- della comunicazione di aggiudicazione ex art. 90 del d.lgs. n. 36 del 2023;
- di tutti gli eventuali atti presupposti, conseguenti o connessi al precedente;
e per l’accertamento del diritto della ricorrente di accedere integralmente a detta documentazione ex artt. 22 ss. l. 7 agosto 1990, n. 241, e artt. 35 e 36 del d.lgs. n. 36 del 2023, come anche richiesto con istanza di accesso del 16 aprile 2025;
e la conseguente condanna dell’ASP di Cosenza ad esibire, in versione integrale, tramite la pubblicazione sul portale di gara, la documentazione amministrativa, l’offerta tecnica ed economica dell’aggiudicataria In Mensa S.r.l. e del secondo classificato Centro Clinico San Vitaliano S.r.l., tutta la documentazione relativa al procedimento di soccorso istruttorio attivato nei confronti dei primi due classificati, le giustificazioni e i successivi chiarimenti, nonché i rispettivi allegati, presentati nel sub-procedimento di verifica della congruità, se effettuato, e tutti gli ulteriori atti, dati e informazioni presupposti all’aggiudicazione, inclusa la documentazione a comprova dei requisiti e quella afferente alle operazioni di gara..
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 giugno 2025 il dott. Francesco Tallaro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Osservato che, nell’ambito del separato ricorso iscritto al n. 679/2025 R.G., proposto da Universiis Società Cooperativa Sociale avverso il provvedimento di aggiudicazione dell’appalto e gli atti ad esso presupposti, questo Tribunale Amministrativo Regionale ha disposto, in via istruttoria, che l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza versi in giudizio tutti gli atti la cui ostensione è garantita dall’art. 36 d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, e cioè l'offerta (comprensiva di offerta tecnica) dell'operatore economico risultato aggiudicatario e degli altri operatori economici, i verbali di gara e gli atti, i dati e le informazioni presupposti all'aggiudicazione, con la precisazione che le offerte tecniche non dovranno essere oscurate;
Ritenuto che questo faccia venir meno l’interesse alla decisione del presente ricorso, che diviene improcedibile;
Ritenuto che le spese di lite possano essere compensate tra le parti, stante l’esito in rito della lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 11 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Ivo Correale, Presidente
Francesco Tallaro, Consigliere, Estensore
Vittorio Carchedi, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Tallaro | Ivo Correale |
IL SEGRETARIO