Decreto cautelare 24 dicembre 2021
Sentenza 29 giugno 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, decreto cautelare 24/12/2021, n. 810 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 810 |
| Data del deposito : | 24 dicembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 24/12/2021
N. 00299/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 299 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da
DIREL - Federazione Nazionale Dirigenti Enti Locali - DIREL Veneto - Struttura Regionale Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli Avvocati Michele Guzzo e Domenico Tomassetti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Vicenza, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia, anche con misura monocratica
- della nota prot. n.15192 del 29 gennaio 2021 del Comune di Vicenza, concernente comunicazione dati patrimoniali e reddituali;
- della nota del Comune di Vicenza n. 0188526 del 2 dicembre 2021, impugnata con motivi aggiunti;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla Federazione ricorrente - ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm. - per ottenere la sospensione dell’esecuzione dell’atto con cui il Comune di Vicenza dispone l’ostensione di tutti i dati patrimoniali e reddituali dei dirigenti della propria amministrazione entro il termine del 7 gennaio 2022;
Rilevato che la situazione di estrema gravità e urgenza – che non consente di attendere la decisione della domanda cautelare alla prima camera di consiglio utile (fissata alla data del 12 gennaio 2022) - viene rappresentata con riferimento alla circostanza che la conoscibilità e l’accessibilità a tali dati sensibili comporterebbe un grave e irreparabile danno alla posizione dei dirigenti “ sub specie di diritto alla trasparenza e diritto alla riservatezza ”;
Ritenuto – riservata al Collegio ogni valutazione in ordine al fumus boni iuris – che sussistono i presupposti per l’accoglimento della domanda cautelare con misura monocratica;
P.Q.M.
Accoglie la domanda di misure cautelari provvisorie e, per l’effetto, sospende l’esecuzione dell’atto impugnato con i motivi aggiunti fino alla camera di consiglio del 12 gennaio 2022, fissata per la trattazione collegiale della domanda.
Questo decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso il giorno 23 dicembre 2021.
| Il Presidente |
| Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO