Sentenza 25 giugno 2024
Ordinanza collegiale 17 gennaio 2025
Ordinanza collegiale 19 febbraio 2025
Rigetto
Sentenza 2 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza collegiale 19/02/2025, n. 1416 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1416 |
| Data del deposito : | 19 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01416/2025 REG.PROV.COLL.
N. 05955/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 5955 del 2024, proposto da
Supercondominio Borgo Colle Monastero, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Filippo Gargallo Di Castel Lentini, Francesco Gargallo Di Castel Lentini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia.
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Ciavarella, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Sindaco di Roma, in qualità di Commissario Straordinario Giubileo 2025, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
Città Metropolitana di Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanna De Maio, elettivamente domiciliata presso l’Avvocatura della Città metropolitana di Roma Capitale in Roma, Via IV Novembre n.119/A;
Ama S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Marcello Clarich, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, viale Liegi, n. 32.
nei confronti
Codacons, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Gino Giuliano, Carlo Rienzi, Valentina Colarusso, con domicilio eletto presso lo studio Carlo C/O Codacons Rienzi in Roma, viale Giuseppe Mazzini n. 73.
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta) n. 12834 del 2024.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Città Metropolitana di Roma Capitale, del Sindaco di Roma in qualità di Commissario Straordinario Giubileo 2025, di Roma Capitale, del Codacons e di Ama S.p.A.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2025 il Cons. Maurizio Santise e uditi per le parti gli avvocati viste le conclusioni delle parti come da verbale.
Considerato che questa Sezione, con ordinanza n. 355 del 17 gennaio 2025, ha assegnato termine di 15 giorni dalla comunicazione/notificazione della medesima ordinanza al fine di consentire alle parti di depositare memorie sulla questione pregiudiziale di compatibilità della normativa nazionale, sulla cui base sono stati adottati gli atti impugnati, con il diritto europeo, prospettata alla udienza pubblica del 19 dicembre 2024 nei termini attestati dal verbale d’udienza;
Vista l’istanza presentata in data 23 gennaio 2025, con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha chiesto una proroga dei termini assegnati con la predetta ordinanza, al fine di meglio articolare la difesa in giudizio, in considerazione del fatto che il verbale dell’udienza del 19 dicembre 2024 al momento della conoscenza dell’ordinanza non era ancora stato reso disponibile dalla segreteria della Sezione e non era accessibile tramite il sistema informatico;
Ritenuta l’istanza fondata, in quanto è necessario consentire alle parti di usufruire di un ulteriore lasso di tempo per articolare adeguatamente le proprie difese sulla questione pregiudiziale dedotta per la prima volta direttamente alla discussione tenutasi all’udienza pubblica del 19 dicembre 2024, considerato che la tempistica con cui il testo dei quesiti oggetto della questione pregiudiziale è stato informalmente condiviso tra le parti, nelle more del deposito del verbale d’udienza, non è risultata, all’esito della discussione della odierna camera di consiglio, risolutiva delle esigenze difensive rappresentate con la predetta istanza del 23 gennaio 2025, in quanto non ritenuta idonea dalla difesa erariale ad assicurare un congruo termine a difesa.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) assegna ulteriore termine di 10 giorni per depositare memorie sulla questione pregiudiziale, a decorrere dalla comunicazione della presente ordinanza.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Luca Monteferrante, Presidente FF
Paolo Marotta, Consigliere
Rosario Carrano, Consigliere
Martina Arrivi, Consigliere
Maurizio Santise, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Maurizio Santise | Luca Monteferrante |
IL SEGRETARIO