Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 772
CS
Rigetto
Sentenza 29 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità dell'attribuzione di funzioni gestionali all'assessore

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondato il motivo, affermando che l'art. 53, comma 23, L. 388/2000 non subordina la legittimità dell'atto organizzativo alla preventiva dimostrazione del risparmio di spesa, che l'atto di conferimento delle funzioni era coerente con lo Statuto comunale e non richiedeva l'intervento del Consiglio, e che l'eventuale vizio di incompetenza relativa non avrebbe inciso sulla legittimità sostanziale dell'atto di annullamento, vincolato dall'accertata carenza di capacità edificatoria dell'area.

  • Rigettato
    Illegittimità del provvedimento finale per motivazione a sorpresa e carenza di comparazione degli interessi

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondato il motivo, affermando che la difformità tra i profili di irregolarità rappresentati nella comunicazione di avvio e la motivazione del provvedimento finale incide sulla legittimità solo se ha effettivamente inciso sui diritti partecipativi della parte, cosa non avvenuta in questo caso. Ha inoltre chiarito che il riferimento a elementi documentali in sede giudiziale costituisce mera specificazione difensiva e che, in presenza di una carenza originaria di capacità edificatoria, l'interesse pubblico prevale sull'affidamento del privato.

  • Rigettato
    Travisamento dei presupposti di fatto dell'ordinanza di rimessione in pristino

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto infondato il motivo, precisando che l'ordinanza impugnata si riferisce alle opere realizzate in esecuzione del permesso di costruire n. 7 del 2017 (poi volturato alla società) e non del permesso n. 1 del 2019. Ha inoltre considerato tardiva la censura sull'individuazione dell'area estranea alla proprietà, non essendo stata sollevata nel ricorso originario, e ha ribadito che l'ordine di rimessione in pristino è legittimamente rivolto a chi si trovi in un rapporto qualificato con la res, tale da assicurare il ripristino dell'ordine giuridico violato, quale la società appellante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 29/01/2026, n. 772
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 772
    Data del deposito : 29 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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