Improcedibile
Sentenza 14 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 14/05/2025, n. 4141 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 4141 |
| Data del deposito : | 14 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04141/2025REG.PROV.COLL.
N. 04380/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso in appello iscritto al numero di registro generale 4380 del 2024, proposto da
Uno Outdoor s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG 50726123D8, rappresentata e difesa dagli avvocati Riccardo Marone ed Antonio Francesco Minichiello, con domicilio digitale come da PEC Registri di giustizia;
contro
Comune di Napoli in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Andreottola e Bruno Crimaldi, con domicilio digitale come da PEC Registri di giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania (Sezione Quarta) n. 6381/2023, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello ed i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Napoli;
Vista la dichiarazione, in data 20 gennaio 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non verpiù interesse alla decisione dell’appello;
Visti gli artt. 35, comma 2, 38, 84 e 85 Cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 20 febbraio 2025 il Cons. Valerio Perotti ed udito per le parti l’avvocato Giovanni Romano in delega degli avvocati Andreottola e Crimaldi. Dato altresì atto che l'avvocato Riccardo Marone ha depositato domanda di passaggio in decisione senza discussione;
Vista la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso in appello del 20 gennaio 2025, con la quale Uno Outdoor s.r.l. dichiara di voler rinunciare al gravame;
Considerato che all’udienza pubblica del 20 febbraio 2025, nel corso della quale i difensori delle parti hanno ribadito le dichiarazioni di rinuncia, la causa è passata in decisione;
Rilevato che, in applicazione del principio dispositivo – che trova applicazione anche al processo amministrativo – la Sezione deve prendere atto delle ricordate dichiarazioni rispettivamente di rinuncia al gravame da parte dell’appellante e di adesione della parte appellata, cui consegue, ai sensi degli artt. 35, comma 2, 38, 84 e 85 Cod. proc. amm., l’improcedibilità del gravame stesso e l’estinzione del giudizio.
Le spese di giudizio, come concordato tra le parti, possono essere tra le stesse interamente compensate.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso in appello, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia allo stesso, cui consegue l’improcedibilità e l’estinzione del giudizio.
Spese del grado compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Caringella, Presidente
Valerio Perotti, Consigliere, Estensore
Stefano Fantini, Consigliere
Sara Raffaella Molinaro, Consigliere
Elena Quadri, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Valerio Perotti | Francesco Caringella |
IL SEGRETARIO