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Sentenza 22 ottobre 2025
Sentenza 22 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Grosseto, sentenza 22/10/2025, n. 372 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Grosseto |
| Numero : | 372 |
| Data del deposito : | 22 ottobre 2025 |
Testo completo
Tribunale Ordinario di Grosseto
Sezione Lavoro
❖➢
in persona del Giudice, dott. Giuseppe GROSSO, all'udienza del 22 ottobre
2025, all'esito della camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
ex art. 429, 1° comma c.p.c., modificato dall'art. 53, comma 2 d.l. n. 112/2008,
conv. in legge n. 133/2008, nella causa civile iscritta al n. 925 del Ruolo Generale
Affari Lavoro dell'anno 2024, vertente
TRA
(C.F. ), nato a [...] il Parte_1 CodiceFiscale_1
21.09.1958 e residente in [...],
rappresentato e difeso, giusta procura in calce al presente atto, dall'Avv. Cinzia
Zanaboni, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio sito in Follonica
(GR), Via Amorotti n. 16., giusta delega in atti telematici.
RICORRENTE
E
in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente CP_1
domiciliato in Grosseto, alla via Mameli, n. 13, rappresentato e difeso dall'Avv.
MA EL AN SEVERINI, in virtù di mandato generale alle liti.
CONVENUTO
OGGETTO: aggravamento malattia professionale. CONCLUSIONI DELLE PARTI:
Ricorrente: "Voglia il Giudice del Lavoro, contrariis reiectis, per le causali di cui al ricorso:
- riconoscere e dichiarare che il Sig. per quanto concerne il Parte_1
tratto dorso-lombare, è affetto, almeno sin dalla data della domanda di aggravamento del 30.11.2021, da “protusione discale mediana e para-mediana a livello L1-L2. CP_1
Voluminosa protusione discale in L3-L4. Ernia discale L4-L5. Protusione discale L5-
S1” nonché “neuropatia sensitiva agli arti inferiori più marcata a livello del nervo surale bilateralmente”, con “spinalgia lombare con limitazione di 1/3 dei movimenti di rotoinclinazione del tratto con positività della manovra di Lasegue bilateralmente a 70-
80 gradi”, e che tale patologia determina un'inabilità permanente complessiva del 13%,
ovvero quella diversa, maggiore o minore, che risulterà accertata all'esito della
Consulenza Tecnica di cui viene reiterata la richiesta e da sommare all'attuale stato di invalidità come già riconosciuto dall' CP_1
- riconoscere e dichiarare che il Sig. per quanto concerne la Parte_1
spalla destra, è affetto, almeno sin dalla domanda di aggravamento Inail del
30.11.2021, da “Lesione cronica completa dei tendini dei muscoli sovra e sotto-spinato che appaiono retratti e disomogenei con ipotrofia dei ventri muscolari. Risalita la testa dell'omero. Lacerazione cronica parziale del sotto-scapolare”, con “limitazione di ½ dei movimenti di abduzione e postergazione e di 1/3 di quelli di antero-proiezione”, e che tale patologia determina un'inabilità permanente complessiva del 10%, ovvero quella diversa, maggiore o minore, che risulterà accertata all'esito della Consulenza Tecnica di cui viene reiterata la richiesta e da sommare all'attuale stato di invalidità come già
riconosciuto dall' CP_1
Pag. 2 di 11 - riconoscere e dichiarare che il Sig. per quanto concerne la Parte_1
spalla sinistra, è affetto, almeno sin dalla domanda di aggravamento del CP_1
30.11.2021 da “Netta risalita della testa dell'omero per lesione cronica completa del sovra-spinato, sottospinato, retratti con ipotrofia dei ventri muscolari. Marcata
degenerazione dei labbri glenoidei e lesione cronica parziale del sotto-scapolare”, con
“scrosci articolari con limitazione complessiva dei movimenti per almeno 1/3” e che tale patologia determina un'inabilità permanente complessiva dell'8%, ovvero quella diversa, maggiore o minore, che risulterà accertata all'esito della Consulenza Tecnica di cui viene reiterata la richiesta e da sommare all'attuale stato di invalidità come già
riconosciuto dall' CP_1
- riconoscere e dichiarare che il Sig. per quanto concerne il Parte_1
ginocchio destro, è affetto, almeno sin dalla domanda di aggravamento del CP_1
30.11.2021, da “note di gonAR con marcati scrosci sulla femoro-rotulea”, e che tale patologia determina un'inabilità permanente complessiva del 4%, ovvero quella diversa,
maggiore o minore, che risulterà accertata all'esito della Consulenza Tecnica di cui viene reiterata la richiesta e da sommare all'attuale stato di invalidità come già
riconosciuto dall' CP_1
- condannare conseguentemente l' in persona del suo legale rappresentante pro CP_1
tempore ai sensi del D.P.R. n. 1124/65, così come modificato dal D. Lgs n. 38/2000, al pagamento in favore del ricorrente delle prestazioni previste in caso di inabilità
permanente a titolo di rendita o di danno biologico, secondo quanto sarà accertato in corso di causa e comunque con il riconoscimento di un danno biologico complessivo in misura non inferiore al 29%, con l'obbligo di pagare interessi legali e rivalutazione monetaria sui ratei maturati dalla data di presentazione della domanda amministrativa di aggravamento del 30.11.2021
Pag. 3 di 11 sino all'effettivo soddisfo. Con vittoria di spese e compenso in favore del difensore antistatario”.
Convenuto: “Voglia l'Ill.mo giudice adito, contrariis reiectis:
- respingere il ricorso, così come specificato, perché infondato in fatto e in diritto.
- Spese e competenze del giudizio come per legge”.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
1.Con ricorso depositato in data 25.10.2024 Parte_1
premesso di essere già titolare di rendita corrispondente ad inabilità CP_1
del 16%, riconosciuta con sentenza n. 117/19 del giudice del lavoro, ha esposto che in data 30.11.2021 aveva presentato domanda di aggravamento,
a seguito della quale l' aveva confermato la percentuale complessiva CP_1
già riconosciuta. Ritenendo ingiusta tale valutazione, ha chiesto il riconoscimento di una rendita commisurata ad un grado di inabilità del
29%, o a quella maggiore o minore risultante all'esito della causa.
2.L' , costituitosi in giudizio, richiamava gli accertamenti compiuti in CP_2
sede amministrativa, chiedendo il rigetto della domanda in quanto infondata nel merito.
3.Espletata CTU medica, all'odierna udienza la causa è stata discussa e decisa mediante sentenza di cui è stata data integrale lettura.
***
4.La domanda è fondata.
Pag. 4 di 11 Il Consulente Tecnico d'Ufficio nominato, dr. visitato Persona_1
il ricorrente ed esaminata la documentazione prodotta, ha così argomentato e concluso:
“Lo a seguito di una causa civile intentata nei confronti dell' nel 2019 Pt_1 CP_1
si vedeva riconosicuto un danno biologico del 16% derivante da tendinopatia spalla sin
5% , lombalgia cronica con protrusione posteriore L3-L4-L5-S1 8%, rottura del tendine sovraspinato spalla dx 5% ed 1% per patologia degenerativa a carico del ginocchio destro.
Nel 2021 si sottoponeva ad alcune accertamenti strumentali a carico di: spalle il
17.11.21 RM : spalla dx, dislocazione craniale della testa AL..secondaria a rottura completa della cuffia dei rotatori. La testa AL presenta focolai di sofferenza osteofitica da conflitto. Rottura del tratto preangolare del CLB. Ipotrofia ARca
dell'articolazione AC. Versamento lungo il tendine lacerato del m sottospinato il cui parenchima mostra atrofia adiposo completa. Spalla sin, quadro sostanzialmente sovrapponibile al controlaterale...rottura del CLB, AR AC,lieve versamento periarticolare..”
esame ecografico delle spalle del 12.9.24: Spalla destra, il tendine del muscolo sovraspinoso presenta ecostruttura fibrillare assottigliata con associato collasso del muscolo deltoide sulla testa AL, compatibile con lesione totale del tendine. Nella
norma il tendine sottoscapolare del sottospinoso, tendine del capo lungo del bicipite con distensione della guaina tendinea per teno vaginite non segni di versamento peri ed intraticolari. Si rileva distensione della capsula articolare acromio claveare e riduzione della distanza tra trochine e processo coracoideo per sindrome da conflitto segni di
AR AL .
Pag. 5 di 11 Spalla sinistra, il tendine del muscolo sovraspinoso presenta ecostruttura fibrillare assottigliata ipoecogena con associato parziale collasso del muscolo deltoide sulla testa
AL compatibile con lesione totale subtotale del tendine. Si rilevano lungo il suo decorso la presenza di calcificazioni. Tendine sotto scapolare del sottospinoso ipocogeno per tendinopatia. Tendine del capo lungo del bicipite con distensione della guaina tendinea per tenovaginite. Non segni di versamento peri e intra articolare . Si rileva distensione della capsula articolare acromio clavicolare nella norma la distanza fra trochine e processo coracoideo per sindrome da conflitto segni di AR AL .
Il 30.09.24 RM delle spalle : spalla dx, risalita delle testa dell'omero rispetto al piano glenoideo con rilevante riduzione di ampiezza dello spazio AC e lacerazione cronica completa dei tendini dei mm sovraspinato e sottospinato che appaiono retratti con profili irregolari e segnale disomogeneo, si associa diffusa ipotrofia dei rispettivi ventri muscolari. Modesto versamento nella borsa SAD e nella borsa sottocoracoidea. I labbri glenoidei sono in sede degenerati e ridotti di spessore. Esiti di lacerazione cronica parziale del muscolo sottoscapolare che è notevolmente ridotto di spessore e disomogenea con piccola calcificazioni contigue a livello della giunzione muscolo tendinee. Si segnala inoltre un lipoma intramuscolare localizzato nel ventre muscolare con morfologia fusiforme e maggior diametro di circa 55 mm. Assottigliamento del tendine del CLB che permane comunque visibile lungo tutto il suo decorso. Diffuse alterazioni degenerative articolari con grossolane produzioni osteofitarie che alterano il profilo di tutti i capi articolari, più evidenti nell'articolazione AC. SPALLA SIN, risalita delle testa dell'omero rispetto al piano glenoideo con scomparsa dello spazio subacromiale e lacerazione cronica pressochè completa dei tendini dei MM sovraspinato e sottospinato che appaiono marcatamente retratti con diffusa ipotrofia dei rispettivi ventri muscolari.
Concomita un minimo versamento nella borsa sub acromiale e nella borsa sotto coracoidea. I labbri glenoidei sono marcatamente degenerati e ridotti di spessore,
Pag. 6 di 11 minimo versamento anche nel cavo articolare gleno AL lacerazione cronica pressochè completa dei tendini dei MM sovraspinato e sottospinato che appaiono marcatamente retratti con diffusa ipotrofia dei rispettivi ventri muscolari. Concomita
un minimo versamento nella borsa sub acromiale e nella borsa sotto coracoidea. I labbri glenoidei sono marcatamente degenerati e ridotti di spessore, minimo versamento anche nel cavo articolare gleno AL lacerazione cronica parziale anche del tendine del muscolo sotto scapolare che è ridotto di spessore e disomogeneo, rilevante riduzione di spessore del tendine del capoluogo del bicipite che ha morfologia filiforme quale esito lacerativo cronico parziale. Concomitano importanti alterazioni degenerative articolari con produzioni osteofitarie marginali che alterano il profilo dei capi articolari sia nell'articolazione aromion claveare che in quella glenAL con piccoli focolai di condropatia degenerativa a più livelli.
L'esame dei vari accertamenti effettuati negli anni indicano che nel 2009 la RM della spalla sinistra era indicativa di tenosinovite del CLB, di rottura a tutto spessore subtotale del tendine del sovraspinato e fenomeni degenerativi dei tendini del sottoscapolare ed infraspinato, fissurazione del labbro e la glenoide in sede anterosuperiore e strie di degenerazione grassa del muscolo sovraspinato e la RM della spalla destra del 2011 mostrava la lacerazione completa del tendine del sovraspinoso,
ipotrofia del sovraspinato, AR dell'AC, tendinosi del sottoscapolare,moderato versamento articolare e raccolta fluida della borsa SAD in presenza di distreofie osteocondrali della resta AL.
Il quadro strumentale a carico delle spalle confrontando i vari esami , pur con alcune diversità legate probabilmente dalla lettura dell'operatore, pare potersi ritenere sovrapponibile ed inoltre la obbiettivazione clinica non depone per una particolare severità delle limitazioni funzionali delle suddette articolazioni.
Pag. 7 di 11 La patologia interessante ginocchio dx e riconosciuta dall' nella misura dell'1% è CP_1
la borsite prerotulea con condropatia femoro rotulea;
si deve tuttavia segnalare che, al momento del riconoscimento ed anche quando il consulente dottoressa CP_3
richiedeva l'aggravamento per la comparsa di maniscopatia del ginocchio, la patologia degenerativa meniscale era già presenta e documentata dalla RM del 2009 e quindi,
anche se non menzionata, era già individuata nell'ambito del riconoscimento. Da
sottolineare inoltre che la protesizzazione dell'articolazione (programmata ed avvenuta nel 2023 e che non poteva dipendere dagli esiti riconosciuti dall' ma CP_1
verosimilmente per patologie sopravvenute) fa venire meno qualsiasi eventuale riconoscimento di esiti riconducibili al pregresso indennizzo.
A carico della colonna vertebrale si rileva che in data 17.11.21 una RM del rachide LS
mostrava “ Ridotta la lordosi lombare con decorso rettilineo del tratto e stenosi degenerativa dei diametri del canale....Spondilosi con osteofitosi anteriore sclerosi faccettaria e sofferenza osteocondrosica subcondrale diffusa . Ridotto il segnale T2 dei dischi intersomatici per disidratazione. In L1-L2, L2-L3 bulging posteriore con componente fibrosa anulare dei dischi che improntano il sacco senza significativo contatto radicolare . In L3-L4 ernia discale posteriore mediana e paramediana sinistra che oblitera lo spazio epidurale anteriore comprime il sacco e la radice di L4
all'emergenza foraminale . In L5-S1 collasso degenerativo del disco con limitanti disco somatiche addossate associata a sofferenza osteocondrosica della spongiosa subcondrale .
ipertrofia zigoapofiia diffusa . si segnala assottigliamento degenerativo del disco di L1 di
L2 con ernia posteriore mediana che arriva a lambire la parete anteriore del cono midollare ...”.
Per quanto concerne la patologia a carico della colonna vertebrale si deve ricordare ache l' aveva, con l'infortunio 515111581 del 20.09.16, riconosciuto l'esistenza di una CP_1
Pag. 8 di 11 lombalgia cronica con protrusione posteriore L3-L4-L5-S1 (valutando il danno nella misura dell' 8%).Gli accertamenti effettuati a carico della colonna vertebrale nel 2021 (
a distanza di 4 anni dalla cessazione del lavoro e quindi dall'esposizione al rischi)
avevano mostrato la presenza di bulging posteriore in L1-L2 (dove è evidenziata anche una ernia discale postero mediana) che oblitera lo spazio epidurale anteriore comprimendo il sacco e la radice di L4 all'emergenza foraminale,in L5-S1 collasso degenerativo del disco .
E' indubbio che dal momento del riconoscimento dei postumi a carico del rachide al momento degli accertamenti strumentali si sia verificato un aggravamento del quadro strumentale che ben rappresenta la sintomatologia algica e disfunzionale lamentata dallo Al momento del riconoscimento dei postumi a carico del tratto lombare Pt_1
questi consistevano in lombalgia cronica con protrusione posteriore L3- L4-L5-S1. E per questi nel 2019 veniva riconosciuta, in occasione di una CTU, una percentuale dell'8%,
Già nel 2021 e sucessivamente altri accertamenti strumentali hanno mostrato una evoluzione peggiorativa della patologia degenerativa a carico del rachide lombosacrale con evidenza (come sopra riportato) di manifestazioni caratterizzate da accentuazione delle degenerazioni discali e comparsi di ernie discali.
In base alle informazioni sopra riportate è verosimile che il quadro clinico riscontrato nel 2021, con nuove ernie discali e l'aggravamento delle protrusioni sia da riconoscere come aggravamento della preesistente tecnopatia.
Nel 2016 l' ha già riconosciuto una lombalgia cronica con protrusioni L3-L4-L5- CP_1
S1. Questo rappresenta il punto di partenza dell'indennizzo . Il nuovo referto del 2021
evidenzia: ernia discale in L1-L2: si tratta di una nuova patologia , tuttavia è possibile che sia collegata alla degenerazione della colonna vertebrale già riconosciuta. La
voluminosa protrusione L3-L4 rappresenta sicuramente l'evoluzione della protrusione
Pag. 9 di 11 già presente nel 2016 e anche l'ernia discale L4-L5 rappresenta un'evoluzione della protrusione preesistente. La stessa degenerazione del disco L5-S1 indica un ulteriore segno di peggioramento del danno anatomico già individuato nel 2016 e 2019.
(…)
La descrizione delle patologie sopra riportata con la cronistoria della evoluzione delle stesse ci fa ritenere che nulla sia da riconoscere riguardo alla patologia degenerativa delle spalle per i motivi ampiamente descritti. Per quanto concerne sopra riportata.
Analogo discorso vale per il ginocchio destro a carico del quale non si individuano condizioni da ricondurre ad evento lavorativo se non quelle già riconosciute dall' . CP_1
Diverse le problematiche a carico del rachide dorsolombare e, per i motivi sopra esposti,
pare adeguato poter riconoscere un aggravamento della patologia degenerativa a carico della colonna. Questo si fonda sulla evoluzione della malattia che di sicuro trova nel sovrappeso corporeo del soggetto e nel “fisiologico” progredire della degenerazione che tuttavia trova il primum movens nel quadro riconosciuto dall' . Il danno CP_2
biologico derivato dalle condizioni attualmente rilevate è da valutarsi nella misura dell'8% (otto per cento) che determina un danno biologico complessivo , stante il precedente riconoscimento del 16%, del 23% (ventitrè per cento) (…)”
***
5. Le risultanze della CTU medica appaiono pienamente condivisibili, essendo la espletata indagine correttamente eseguita e immune da profili di censurabilità, ivi compresi quelli sollevati dal consulente di parte , ai CP_1
quali, peraltro, il CTU ha esaurientemente replicato.
6. Di conseguenza, la domanda va accolta e, pertanto, l' deve essere CP_1
condannato a maggiorare all'odierno ricorrente la rendita già corrisposta al
Pag. 10 di 11 ricorrente, rapportandola alla misura complessiva del 23%, a decorrere dall'ultima domanda di revisione (30 novembre 2021), con gli interessi legali come per legge.
7. Le spese di lite seguono la soccombenza. Quelle di consulenza, liquidate con separato decreto, sono poste interamente a carico dell' . CP_1
P . Q . M .
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da con ricorso depositato il 25.10.2025 nei confronti Parte_1
dell' , disattesa ogni diversa istanza ed eccezione, così provvede: CP_1
- condanna l' a maggiorare, in favore di la CP_1 Parte_1
rendita per il danno biologico subìto a seguito delle accertate malattie professionali, rapportandola alla misura complessiva del 23%, a decorrere dal primo rateo con scadenza successiva all'ultima domanda di revisione
(30.11.2021), con gli interessi legali come per legge;
- condanna l' al pagamento, in favore dell'avv. Cinzia ZANABONI, CP_1
dichiaratosi antistatario, delle spese di giudizio che liquida in complessivi €
2.900 per compensi professionali, oltre spese forfettarie, oltre IVA e CPA come per legge;
- pone definitivamente a carico dell' le spese della consulenza tecnica CP_1
d'ufficio, già liquidate con separato decreto.
Grosseto, 22 ottobre 2025
Il Giudice
Dott. Giuseppe Grosso
Pag. 11 di 11
Sezione Lavoro
❖➢
in persona del Giudice, dott. Giuseppe GROSSO, all'udienza del 22 ottobre
2025, all'esito della camera di consiglio, ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
ex art. 429, 1° comma c.p.c., modificato dall'art. 53, comma 2 d.l. n. 112/2008,
conv. in legge n. 133/2008, nella causa civile iscritta al n. 925 del Ruolo Generale
Affari Lavoro dell'anno 2024, vertente
TRA
(C.F. ), nato a [...] il Parte_1 CodiceFiscale_1
21.09.1958 e residente in [...],
rappresentato e difeso, giusta procura in calce al presente atto, dall'Avv. Cinzia
Zanaboni, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio sito in Follonica
(GR), Via Amorotti n. 16., giusta delega in atti telematici.
RICORRENTE
E
in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente CP_1
domiciliato in Grosseto, alla via Mameli, n. 13, rappresentato e difeso dall'Avv.
MA EL AN SEVERINI, in virtù di mandato generale alle liti.
CONVENUTO
OGGETTO: aggravamento malattia professionale. CONCLUSIONI DELLE PARTI:
Ricorrente: "Voglia il Giudice del Lavoro, contrariis reiectis, per le causali di cui al ricorso:
- riconoscere e dichiarare che il Sig. per quanto concerne il Parte_1
tratto dorso-lombare, è affetto, almeno sin dalla data della domanda di aggravamento del 30.11.2021, da “protusione discale mediana e para-mediana a livello L1-L2. CP_1
Voluminosa protusione discale in L3-L4. Ernia discale L4-L5. Protusione discale L5-
S1” nonché “neuropatia sensitiva agli arti inferiori più marcata a livello del nervo surale bilateralmente”, con “spinalgia lombare con limitazione di 1/3 dei movimenti di rotoinclinazione del tratto con positività della manovra di Lasegue bilateralmente a 70-
80 gradi”, e che tale patologia determina un'inabilità permanente complessiva del 13%,
ovvero quella diversa, maggiore o minore, che risulterà accertata all'esito della
Consulenza Tecnica di cui viene reiterata la richiesta e da sommare all'attuale stato di invalidità come già riconosciuto dall' CP_1
- riconoscere e dichiarare che il Sig. per quanto concerne la Parte_1
spalla destra, è affetto, almeno sin dalla domanda di aggravamento Inail del
30.11.2021, da “Lesione cronica completa dei tendini dei muscoli sovra e sotto-spinato che appaiono retratti e disomogenei con ipotrofia dei ventri muscolari. Risalita la testa dell'omero. Lacerazione cronica parziale del sotto-scapolare”, con “limitazione di ½ dei movimenti di abduzione e postergazione e di 1/3 di quelli di antero-proiezione”, e che tale patologia determina un'inabilità permanente complessiva del 10%, ovvero quella diversa, maggiore o minore, che risulterà accertata all'esito della Consulenza Tecnica di cui viene reiterata la richiesta e da sommare all'attuale stato di invalidità come già
riconosciuto dall' CP_1
Pag. 2 di 11 - riconoscere e dichiarare che il Sig. per quanto concerne la Parte_1
spalla sinistra, è affetto, almeno sin dalla domanda di aggravamento del CP_1
30.11.2021 da “Netta risalita della testa dell'omero per lesione cronica completa del sovra-spinato, sottospinato, retratti con ipotrofia dei ventri muscolari. Marcata
degenerazione dei labbri glenoidei e lesione cronica parziale del sotto-scapolare”, con
“scrosci articolari con limitazione complessiva dei movimenti per almeno 1/3” e che tale patologia determina un'inabilità permanente complessiva dell'8%, ovvero quella diversa, maggiore o minore, che risulterà accertata all'esito della Consulenza Tecnica di cui viene reiterata la richiesta e da sommare all'attuale stato di invalidità come già
riconosciuto dall' CP_1
- riconoscere e dichiarare che il Sig. per quanto concerne il Parte_1
ginocchio destro, è affetto, almeno sin dalla domanda di aggravamento del CP_1
30.11.2021, da “note di gonAR con marcati scrosci sulla femoro-rotulea”, e che tale patologia determina un'inabilità permanente complessiva del 4%, ovvero quella diversa,
maggiore o minore, che risulterà accertata all'esito della Consulenza Tecnica di cui viene reiterata la richiesta e da sommare all'attuale stato di invalidità come già
riconosciuto dall' CP_1
- condannare conseguentemente l' in persona del suo legale rappresentante pro CP_1
tempore ai sensi del D.P.R. n. 1124/65, così come modificato dal D. Lgs n. 38/2000, al pagamento in favore del ricorrente delle prestazioni previste in caso di inabilità
permanente a titolo di rendita o di danno biologico, secondo quanto sarà accertato in corso di causa e comunque con il riconoscimento di un danno biologico complessivo in misura non inferiore al 29%, con l'obbligo di pagare interessi legali e rivalutazione monetaria sui ratei maturati dalla data di presentazione della domanda amministrativa di aggravamento del 30.11.2021
Pag. 3 di 11 sino all'effettivo soddisfo. Con vittoria di spese e compenso in favore del difensore antistatario”.
Convenuto: “Voglia l'Ill.mo giudice adito, contrariis reiectis:
- respingere il ricorso, così come specificato, perché infondato in fatto e in diritto.
- Spese e competenze del giudizio come per legge”.
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
1.Con ricorso depositato in data 25.10.2024 Parte_1
premesso di essere già titolare di rendita corrispondente ad inabilità CP_1
del 16%, riconosciuta con sentenza n. 117/19 del giudice del lavoro, ha esposto che in data 30.11.2021 aveva presentato domanda di aggravamento,
a seguito della quale l' aveva confermato la percentuale complessiva CP_1
già riconosciuta. Ritenendo ingiusta tale valutazione, ha chiesto il riconoscimento di una rendita commisurata ad un grado di inabilità del
29%, o a quella maggiore o minore risultante all'esito della causa.
2.L' , costituitosi in giudizio, richiamava gli accertamenti compiuti in CP_2
sede amministrativa, chiedendo il rigetto della domanda in quanto infondata nel merito.
3.Espletata CTU medica, all'odierna udienza la causa è stata discussa e decisa mediante sentenza di cui è stata data integrale lettura.
***
4.La domanda è fondata.
Pag. 4 di 11 Il Consulente Tecnico d'Ufficio nominato, dr. visitato Persona_1
il ricorrente ed esaminata la documentazione prodotta, ha così argomentato e concluso:
“Lo a seguito di una causa civile intentata nei confronti dell' nel 2019 Pt_1 CP_1
si vedeva riconosicuto un danno biologico del 16% derivante da tendinopatia spalla sin
5% , lombalgia cronica con protrusione posteriore L3-L4-L5-S1 8%, rottura del tendine sovraspinato spalla dx 5% ed 1% per patologia degenerativa a carico del ginocchio destro.
Nel 2021 si sottoponeva ad alcune accertamenti strumentali a carico di: spalle il
17.11.21 RM : spalla dx, dislocazione craniale della testa AL..secondaria a rottura completa della cuffia dei rotatori. La testa AL presenta focolai di sofferenza osteofitica da conflitto. Rottura del tratto preangolare del CLB. Ipotrofia ARca
dell'articolazione AC. Versamento lungo il tendine lacerato del m sottospinato il cui parenchima mostra atrofia adiposo completa. Spalla sin, quadro sostanzialmente sovrapponibile al controlaterale...rottura del CLB, AR AC,lieve versamento periarticolare..”
esame ecografico delle spalle del 12.9.24: Spalla destra, il tendine del muscolo sovraspinoso presenta ecostruttura fibrillare assottigliata con associato collasso del muscolo deltoide sulla testa AL, compatibile con lesione totale del tendine. Nella
norma il tendine sottoscapolare del sottospinoso, tendine del capo lungo del bicipite con distensione della guaina tendinea per teno vaginite non segni di versamento peri ed intraticolari. Si rileva distensione della capsula articolare acromio claveare e riduzione della distanza tra trochine e processo coracoideo per sindrome da conflitto segni di
AR AL .
Pag. 5 di 11 Spalla sinistra, il tendine del muscolo sovraspinoso presenta ecostruttura fibrillare assottigliata ipoecogena con associato parziale collasso del muscolo deltoide sulla testa
AL compatibile con lesione totale subtotale del tendine. Si rilevano lungo il suo decorso la presenza di calcificazioni. Tendine sotto scapolare del sottospinoso ipocogeno per tendinopatia. Tendine del capo lungo del bicipite con distensione della guaina tendinea per tenovaginite. Non segni di versamento peri e intra articolare . Si rileva distensione della capsula articolare acromio clavicolare nella norma la distanza fra trochine e processo coracoideo per sindrome da conflitto segni di AR AL .
Il 30.09.24 RM delle spalle : spalla dx, risalita delle testa dell'omero rispetto al piano glenoideo con rilevante riduzione di ampiezza dello spazio AC e lacerazione cronica completa dei tendini dei mm sovraspinato e sottospinato che appaiono retratti con profili irregolari e segnale disomogeneo, si associa diffusa ipotrofia dei rispettivi ventri muscolari. Modesto versamento nella borsa SAD e nella borsa sottocoracoidea. I labbri glenoidei sono in sede degenerati e ridotti di spessore. Esiti di lacerazione cronica parziale del muscolo sottoscapolare che è notevolmente ridotto di spessore e disomogenea con piccola calcificazioni contigue a livello della giunzione muscolo tendinee. Si segnala inoltre un lipoma intramuscolare localizzato nel ventre muscolare con morfologia fusiforme e maggior diametro di circa 55 mm. Assottigliamento del tendine del CLB che permane comunque visibile lungo tutto il suo decorso. Diffuse alterazioni degenerative articolari con grossolane produzioni osteofitarie che alterano il profilo di tutti i capi articolari, più evidenti nell'articolazione AC. SPALLA SIN, risalita delle testa dell'omero rispetto al piano glenoideo con scomparsa dello spazio subacromiale e lacerazione cronica pressochè completa dei tendini dei MM sovraspinato e sottospinato che appaiono marcatamente retratti con diffusa ipotrofia dei rispettivi ventri muscolari.
Concomita un minimo versamento nella borsa sub acromiale e nella borsa sotto coracoidea. I labbri glenoidei sono marcatamente degenerati e ridotti di spessore,
Pag. 6 di 11 minimo versamento anche nel cavo articolare gleno AL lacerazione cronica pressochè completa dei tendini dei MM sovraspinato e sottospinato che appaiono marcatamente retratti con diffusa ipotrofia dei rispettivi ventri muscolari. Concomita
un minimo versamento nella borsa sub acromiale e nella borsa sotto coracoidea. I labbri glenoidei sono marcatamente degenerati e ridotti di spessore, minimo versamento anche nel cavo articolare gleno AL lacerazione cronica parziale anche del tendine del muscolo sotto scapolare che è ridotto di spessore e disomogeneo, rilevante riduzione di spessore del tendine del capoluogo del bicipite che ha morfologia filiforme quale esito lacerativo cronico parziale. Concomitano importanti alterazioni degenerative articolari con produzioni osteofitarie marginali che alterano il profilo dei capi articolari sia nell'articolazione aromion claveare che in quella glenAL con piccoli focolai di condropatia degenerativa a più livelli.
L'esame dei vari accertamenti effettuati negli anni indicano che nel 2009 la RM della spalla sinistra era indicativa di tenosinovite del CLB, di rottura a tutto spessore subtotale del tendine del sovraspinato e fenomeni degenerativi dei tendini del sottoscapolare ed infraspinato, fissurazione del labbro e la glenoide in sede anterosuperiore e strie di degenerazione grassa del muscolo sovraspinato e la RM della spalla destra del 2011 mostrava la lacerazione completa del tendine del sovraspinoso,
ipotrofia del sovraspinato, AR dell'AC, tendinosi del sottoscapolare,moderato versamento articolare e raccolta fluida della borsa SAD in presenza di distreofie osteocondrali della resta AL.
Il quadro strumentale a carico delle spalle confrontando i vari esami , pur con alcune diversità legate probabilmente dalla lettura dell'operatore, pare potersi ritenere sovrapponibile ed inoltre la obbiettivazione clinica non depone per una particolare severità delle limitazioni funzionali delle suddette articolazioni.
Pag. 7 di 11 La patologia interessante ginocchio dx e riconosciuta dall' nella misura dell'1% è CP_1
la borsite prerotulea con condropatia femoro rotulea;
si deve tuttavia segnalare che, al momento del riconoscimento ed anche quando il consulente dottoressa CP_3
richiedeva l'aggravamento per la comparsa di maniscopatia del ginocchio, la patologia degenerativa meniscale era già presenta e documentata dalla RM del 2009 e quindi,
anche se non menzionata, era già individuata nell'ambito del riconoscimento. Da
sottolineare inoltre che la protesizzazione dell'articolazione (programmata ed avvenuta nel 2023 e che non poteva dipendere dagli esiti riconosciuti dall' ma CP_1
verosimilmente per patologie sopravvenute) fa venire meno qualsiasi eventuale riconoscimento di esiti riconducibili al pregresso indennizzo.
A carico della colonna vertebrale si rileva che in data 17.11.21 una RM del rachide LS
mostrava “ Ridotta la lordosi lombare con decorso rettilineo del tratto e stenosi degenerativa dei diametri del canale....Spondilosi con osteofitosi anteriore sclerosi faccettaria e sofferenza osteocondrosica subcondrale diffusa . Ridotto il segnale T2 dei dischi intersomatici per disidratazione. In L1-L2, L2-L3 bulging posteriore con componente fibrosa anulare dei dischi che improntano il sacco senza significativo contatto radicolare . In L3-L4 ernia discale posteriore mediana e paramediana sinistra che oblitera lo spazio epidurale anteriore comprime il sacco e la radice di L4
all'emergenza foraminale . In L5-S1 collasso degenerativo del disco con limitanti disco somatiche addossate associata a sofferenza osteocondrosica della spongiosa subcondrale .
ipertrofia zigoapofiia diffusa . si segnala assottigliamento degenerativo del disco di L1 di
L2 con ernia posteriore mediana che arriva a lambire la parete anteriore del cono midollare ...”.
Per quanto concerne la patologia a carico della colonna vertebrale si deve ricordare ache l' aveva, con l'infortunio 515111581 del 20.09.16, riconosciuto l'esistenza di una CP_1
Pag. 8 di 11 lombalgia cronica con protrusione posteriore L3-L4-L5-S1 (valutando il danno nella misura dell' 8%).Gli accertamenti effettuati a carico della colonna vertebrale nel 2021 (
a distanza di 4 anni dalla cessazione del lavoro e quindi dall'esposizione al rischi)
avevano mostrato la presenza di bulging posteriore in L1-L2 (dove è evidenziata anche una ernia discale postero mediana) che oblitera lo spazio epidurale anteriore comprimendo il sacco e la radice di L4 all'emergenza foraminale,in L5-S1 collasso degenerativo del disco .
E' indubbio che dal momento del riconoscimento dei postumi a carico del rachide al momento degli accertamenti strumentali si sia verificato un aggravamento del quadro strumentale che ben rappresenta la sintomatologia algica e disfunzionale lamentata dallo Al momento del riconoscimento dei postumi a carico del tratto lombare Pt_1
questi consistevano in lombalgia cronica con protrusione posteriore L3- L4-L5-S1. E per questi nel 2019 veniva riconosciuta, in occasione di una CTU, una percentuale dell'8%,
Già nel 2021 e sucessivamente altri accertamenti strumentali hanno mostrato una evoluzione peggiorativa della patologia degenerativa a carico del rachide lombosacrale con evidenza (come sopra riportato) di manifestazioni caratterizzate da accentuazione delle degenerazioni discali e comparsi di ernie discali.
In base alle informazioni sopra riportate è verosimile che il quadro clinico riscontrato nel 2021, con nuove ernie discali e l'aggravamento delle protrusioni sia da riconoscere come aggravamento della preesistente tecnopatia.
Nel 2016 l' ha già riconosciuto una lombalgia cronica con protrusioni L3-L4-L5- CP_1
S1. Questo rappresenta il punto di partenza dell'indennizzo . Il nuovo referto del 2021
evidenzia: ernia discale in L1-L2: si tratta di una nuova patologia , tuttavia è possibile che sia collegata alla degenerazione della colonna vertebrale già riconosciuta. La
voluminosa protrusione L3-L4 rappresenta sicuramente l'evoluzione della protrusione
Pag. 9 di 11 già presente nel 2016 e anche l'ernia discale L4-L5 rappresenta un'evoluzione della protrusione preesistente. La stessa degenerazione del disco L5-S1 indica un ulteriore segno di peggioramento del danno anatomico già individuato nel 2016 e 2019.
(…)
La descrizione delle patologie sopra riportata con la cronistoria della evoluzione delle stesse ci fa ritenere che nulla sia da riconoscere riguardo alla patologia degenerativa delle spalle per i motivi ampiamente descritti. Per quanto concerne sopra riportata.
Analogo discorso vale per il ginocchio destro a carico del quale non si individuano condizioni da ricondurre ad evento lavorativo se non quelle già riconosciute dall' . CP_1
Diverse le problematiche a carico del rachide dorsolombare e, per i motivi sopra esposti,
pare adeguato poter riconoscere un aggravamento della patologia degenerativa a carico della colonna. Questo si fonda sulla evoluzione della malattia che di sicuro trova nel sovrappeso corporeo del soggetto e nel “fisiologico” progredire della degenerazione che tuttavia trova il primum movens nel quadro riconosciuto dall' . Il danno CP_2
biologico derivato dalle condizioni attualmente rilevate è da valutarsi nella misura dell'8% (otto per cento) che determina un danno biologico complessivo , stante il precedente riconoscimento del 16%, del 23% (ventitrè per cento) (…)”
***
5. Le risultanze della CTU medica appaiono pienamente condivisibili, essendo la espletata indagine correttamente eseguita e immune da profili di censurabilità, ivi compresi quelli sollevati dal consulente di parte , ai CP_1
quali, peraltro, il CTU ha esaurientemente replicato.
6. Di conseguenza, la domanda va accolta e, pertanto, l' deve essere CP_1
condannato a maggiorare all'odierno ricorrente la rendita già corrisposta al
Pag. 10 di 11 ricorrente, rapportandola alla misura complessiva del 23%, a decorrere dall'ultima domanda di revisione (30 novembre 2021), con gli interessi legali come per legge.
7. Le spese di lite seguono la soccombenza. Quelle di consulenza, liquidate con separato decreto, sono poste interamente a carico dell' . CP_1
P . Q . M .
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da con ricorso depositato il 25.10.2025 nei confronti Parte_1
dell' , disattesa ogni diversa istanza ed eccezione, così provvede: CP_1
- condanna l' a maggiorare, in favore di la CP_1 Parte_1
rendita per il danno biologico subìto a seguito delle accertate malattie professionali, rapportandola alla misura complessiva del 23%, a decorrere dal primo rateo con scadenza successiva all'ultima domanda di revisione
(30.11.2021), con gli interessi legali come per legge;
- condanna l' al pagamento, in favore dell'avv. Cinzia ZANABONI, CP_1
dichiaratosi antistatario, delle spese di giudizio che liquida in complessivi €
2.900 per compensi professionali, oltre spese forfettarie, oltre IVA e CPA come per legge;
- pone definitivamente a carico dell' le spese della consulenza tecnica CP_1
d'ufficio, già liquidate con separato decreto.
Grosseto, 22 ottobre 2025
Il Giudice
Dott. Giuseppe Grosso
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