Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 29/01/2025, n. 708
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Accoglimento
Sentenza 29 gennaio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Settima, pubblicata il 29 gennaio 2025, con il numero di registro generale 4027 del 2021. L'appellante ha contestato un'ordinanza di demolizione emessa dal Comune di Centola, sostenendo l'illegittimità del provvedimento per violazione di legge e eccesso di potere, in particolare per la presunta carenza di interesse a ricorrere, dato che aveva presentato un'istanza di sanatoria. Il TAR aveva dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo che la domanda di sanatoria avesse sospeso l'efficacia dell'ordine di demolizione.

Il Consiglio di Stato ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo la fondatezza della censura relativa all'interesse a ricorrere, in linea con la giurisprudenza che considera la domanda di sanatoria come una sospensione temporanea dell'ordine di demolizione. Tuttavia, ha ritenuto infondati i motivi di merito, confermando la legittimità dell'ordinanza di demolizione. Il giudice ha argomentato che l'omessa comunicazione di avvio del procedimento non inficia la legittimità dell'atto, e che l'ordinanza indicava chiaramente le opere abusive. Inoltre, ha sottolineato che la presenza di vincoli paesaggistici rendeva necessaria la demolizione, indipendentemente dalla contestazione da parte dell'appellante. La sentenza si conclude con il rigetto del ricorso di primo grado, senza spese a carico dell'amministrazione non costituitasi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 29/01/2025, n. 708
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 708
    Data del deposito : 29 gennaio 2025
    Fonte ufficiale :

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