Ordinanza cautelare 18 marzo 2015
Parere definitivo 9 giugno 2015
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, ordinanza cautelare 18/03/2015, n. 1193 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1193 |
| Data del deposito : | 18 marzo 2015 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01193/2015 REG.PROV.CAU.
N. 00662/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 662 del 2015, proposto da:
NN OR in proprio e quale commissario liquidatore della Compagnia Tirrena di Assicurazioni Spa in liquidazione controllata amministrazione, rappresentato e difeso da sé stesso e dagli avvocati Mario Sanino e Federica NN, con domicilio eletto presso OR NN in Roma, viale Bruno Buozzi, 82;
contro
Ivass - Istituto per la Vigilanza Sulle Assicurazioni in persona dl legale rappresentante in carica, rappresentato e difeso dagli avvocati Marina Binda e Sabrina Scarcello, con domicilio eletto presso Marina Binda in Roma, via del Quirinale, 21;
nei confronti di
Ministero dello sviluppo economico in persona del ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Leproux Alessandro;
per la riforma
dell' ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO - ROMA: SEZIONE II TER n. 00127/2015, resa tra le parti, concernente scadenza incarico di commissario liquidatore
Visto l'art. 62 cod. proc. amm;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ivass - Istituto per la Vigilanza Sulle Assicurazioni e del Ministero dello sviluppo economico;
Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;
Viste le memorie difensive;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 marzo 2015 il consigliere Roberta Vigotti e uditi per le parti gli avvocati NN OR, NN Federica, Sanino, Binda, Scarcello;
Rilevato che l’appello non appare assistito da apprezzabili profili di fumus boni iuris, alla luce del contenuto delle linee guida pubblicate dall’Ivass il 25 ottobre 2013;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) respinge l’istanza cautelare avanzata con l’appello.
Condanna l’appellante a rifondere all’Ivass le spese della presente fase cautelare, nella misura di 3.000 (tremila) euro, oltre Iva e Cpa.
Compensa le spese nei confronti del Ministero dello sviluppo economico.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 marzo 2015 con l'intervento dei magistrati:
Filippo Patroni Griffi, Presidente
Claudio Contessa, Consigliere
Gabriella De Michele, Consigliere
Roberta Vigotti, Consigliere, Estensore
Andrea Pannone, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 18/03/2015
IL SEGRETARIO