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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, ordinanza collegiale 18/02/2025, n. 1346 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1346 |
| Data del deposito : | 18 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01346/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03413/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 3413 del 2024, proposto dalla società Service Med s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , in relazione alla procedura CIG 9624577432, rappresentata e difesa dagli avvocati Elisabetta Parisi e Stefano Soncini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia,
contro
l’Azienda Ulss n. 8 “Berica”, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Vittorio Miniero, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia,
nei confronti
della società Zuccato HC S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Renzo Fausto Scappini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia,
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, Sezione Terza, n. 263/2024, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Azienda Ulss n. 8 “Berica”;
Visto l’atto di costituzione in giudizio ed il ricorso incidentale proposto dalla Zuccato HC s.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2025 il Cons. Ezio Fedullo e uditi per le parti gli avvocati come da verbale;
Vista l’ordinanza n. 7636 del 18 settembre 2024, con la quale questa Sezione ha ritenuto necessario, ai fini della decisione della causa, disporre incombenti istruttori, nelle forme della verificazione, dandone incarico al Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Padova, o suo delegato;
Vista altresì l’ordinanza n. 9464 del 25 novembre 2024, con la quale la Sezione, dato atto della indisponibilità comunicata dal Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Padova in ragione della mancanza, anche all’interno del medesimo Dipartimento, delle professionalità e delle strumentazioni necessarie per l’esecuzione del suddetto incombente istruttorio, ha incaricato della stessa il Direttore del Corso di Laurea in Ingegneria dei processi industriali e dei materiali della Facoltà di Ingegneria di Padova, con facoltà di subdelega;
Vista la nota depositata in data 30 gennaio 2025, con la quale il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova ha comunicato di “ non possedere le competenze e la professionalità necessarie allo svolgimento dell’incarico ”, segnalando a tal fine il prof. GI TI, appartenente al medesimo Dipartimento, avendo il medesimo svolto in passato “ incarichi analoghi relativi alla verifica da Voi richiesta ”;
Ritenuto quindi di confermare, quale Amministrazione incaricata della suddetta verificazione, l’Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Ingegneria Industriale, individuando a tal fine, nell’ambito dello stesso, il prof. GI TI quale figura accademica che procederà all’esecuzione dell’incombente istruttorio, rispondendo ai seguenti quesiti:
Previa determinazione e motivata esplicitazione dei criteri, degli strumenti e delle modalità individuate per lo svolgimento della prova al fine di assicurare quanto più possibile la certezza, l’oggettività e l’attendibilità del risultato finale, accerti il verificatore il tempo di sgonfiaggio in secondi per CPR dei dispositivi offerti dalla società Zuccato HC S.r.l. nella gara oggetto di controversia e la loro conformità al requisito, previsto dal Capitolato tecnico, relativo al “ tempo di sgonfiaggio inferiore a 10 secondi ”, avendo cura di riprodurre, ove possibile, le condizioni tipiche in cui, in un contesto clinico, si procede allo sgonfiaggio rapido del materasso. Ove necessario, il verificatore procederà alla ripetizione della prova in presenza di diverse condizioni operative (es., peso del paziente) ed applicando eventualmente ragionevoli margini di tolleranza ove gli strumenti utilizzati non consentano in modo assoluto la precisione della misurazione. Ai fini dello svolgimento della prova, il verificatore utilizzerà uno o più dei dispositivi consegnati dalla aggiudicataria alla stazione appaltante ai fini della “ prova visione ”, dopo averne accertato l’integrità ed il corretto funzionamento, osservando scrupolosamente le relative istruzioni d’uso; in mancanza, il verificatore utilizzerà il prodotto reperibile AL , anche presso altre strutture sanitarie pubbliche ove esso è correntemente utilizzato, ovvero il dispositivo che sarà messo a disposizione dalla Zuccato, corrispondente per modello a quello offerto in gara dalla stessa, dopo aver verificato che esso non abbia subito modifiche incidenti sulle modalità di funzionamento e sulle qualità prestazionali;
Ritenuto di precisare che il verificatore dovrà assicurare nell’esecuzione dell’incarico il rispetto del principio del contraddittorio, consentendo la partecipazione delle parti e dei tecnici da esse eventualmente nominati alle operazioni fin dal loro momento iniziale e raccogliendo le loro indicazioni, ove pertinenti e praticabili, anche in ordine alle modalità di svolgimento della prova; quindi, dopo aver sottoposto alle loro osservazioni la relazione preliminare, trasmetterà a questa Sezione la relazione definitiva, in cui, oltre a dare analitico e documentato conto dell’esito degli accertamenti, prenderà espressamente posizione in ordine alle suddette eventuali osservazioni;
Ritenuto altresì di precisare che la predetta verificazione dovrà effettuarsi, senza la presenza del giudice, con le seguenti modalità e concludersi nel termine di sessanta giorni:
i) l’organismo verificatore redigerà una prima bozza di relazione (compresa una copia in formato digitale) la quale dovrà essere trasmessa in via preventiva alle parti costituite;
ii) dal momento della ricezione della bozza di relazione le parti, entro i successivi dieci giorni, dovranno trasmettere all’organismo verificatore le proprie osservazioni;
iii) l’organismo verificatore dovrà depositare in Segreteria la relazione finale, le osservazioni delle parti e una sintetica valutazione sulle stesse (comprese le copie in formato digitale);
iv) le parti potranno nominare propri tecnici di fiducia sin dal momento dell’inizio delle operazioni di verificazione, alle quali gli stessi tecnici di parte e i difensori potranno intervenire;
v) l’organismo verificatore nominato da questo giudice comunicherà alle parti costituite ed agli eventuali tecnici di parte la data di inizio delle operazioni di verificazione almeno cinque giorni prima;
Ritenuto di liquidare, a titolo di anticipo del compenso spettante per la verificazione al prof. GI TI, la somma di € 2.000,00 (duemila/00), provvisoriamente a carico della parte appellante;
Ritenuto di rinviare a separato decreto presidenziale la fissazione dell’udienza di rinvio, all’esito dell’esecuzione del suddetto incombente istruttorio;
Riservata al definitivo ogni ulteriore decisione sul merito, sul rito e sulle spese;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Terza, dispone l’incombente istruttorio nei termini indicati in motivazione, individuando ai fini della sua esecuzione il prof. GI TI (giulio.rosati@pec.it) del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Padova.
Riserva a separato decreto presidenziale la fissazione della successiva udienza pubblica di trattazione del ricorso.
Riserva al definitivo ogni ulteriore decisione sul merito, sul rito e sulle spese.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Rosanna De Nictolis, Presidente
Giovanni Pescatore, Consigliere
Nicola D'Angelo, Consigliere
Ezio Fedullo, Consigliere, Estensore
Antonio Massimo Marra, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Ezio Fedullo | Rosanna De Nictolis |
IL SEGRETARIO