Consiglio di Stato, sez. II, sentenza breve 12/02/2025, n. 1186
CS
Rigetto
Sentenza breve 12 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Seconda, pubblicata il 12 febbraio 2025, che respinge l'appello proposto da un privato contro una sentenza del TAR dell'Umbria. Le parti in causa contestano la legittimità di un'ordinanza del Comune di Todi che intimava il ripristino dello stato dei luoghi per la realizzazione di una piscina interrata in un'area vincolata. L'appellante sosteneva che la piscina fosse una mera pertinenza, non generante volumetria, e contestava la valutazione di incompatibilità paesaggistica, invocando anche un presunto precedente autorizzativo della Soprintendenza.

Il Consiglio di Stato, tuttavia, ha confermato le conclusioni del TAR, ritenendo che la piscina costituisse un'opera edilizia autonoma, suscettibile di generare volumetria e quindi non sanabile. Il giudice ha argomentato che la nozione di pertinenza urbanistica è limitata a opere di modesta entità e che la piscina, per le sue caratteristiche, non rientrava in tale definizione. Inoltre, ha escluso l'applicabilità della nuova normativa introdotta dal d.P.R. 380/2001, sottolineando che la legittimità dei provvedimenti deve essere valutata in base al quadro normativo vigente al momento della loro emanazione. La sentenza si conclude con la condanna dell'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza breve 12/02/2025, n. 1186
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1186
    Data del deposito : 12 febbraio 2025
    Fonte ufficiale :

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