Ordinanza cautelare 18 ottobre 2023
Improcedibile
Sentenza 4 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 04/07/2025, n. 5780 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 5780 |
| Data del deposito : | 4 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05780/2025REG.PROV.COLL.
N. 07861/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7861 del 2023, proposto da
EL AR, rappresentato e difeso dall’Avvocato Angela Villani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato presso la quale è ex lege domiciliato, in Roma, via dei Portoghesi n. 12;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) n. 00148/2023, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Interno;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 luglio 2025 il Cons. Marco Poppi e uditi per le parti gli Avvocati presenti come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato:
che l’appellante, con ricorso iscritto al n. 515/2022 R.R., integrato da motivi aggiunti, impugnava dinanzi al Tar per il Piemonte i provvedimenti in virtù dei quali l’amministrazione gli negava l’assegnazione temporanea ex art. 42 bis del D. Lgs. n. 151/2001 presso il Commissariato di P.S. di Gallipoli o presso altra sede di servizio nella Provincia di Lecce;
che il Tar, con sentenza n. 148 dell’8 febbraio 2023, dichiarava improcedibile il ricorso introduttivo e respingeva i motivi aggiunti;
che la sentenza veniva impugnata con appello depositato il 30 settembre 2023;
Preso atto che con atto depositato il 3 giugno 2025 l’appellante rappresentava « di non aver più interesse alla definizione » dell’appello chiedendo al Collegio di « pronunciare l’improcedibilità del ricorso in appello R.G.n. 7861/2023 per carenza di interesse, con compensazione delle spese di giudizio »;
Ritenuto, per quanto esposto, di dover procedere alla declaratoria di improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza di interesse con compensazione delle spese del presente grado di giudizio;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese del doppio grado compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Sergio De Felice, Presidente
Dario Simeoli, Consigliere
Giordano Lamberti, Consigliere
Davide Ponte, Consigliere
Marco Poppi, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Poppi | Sergio De Felice |
IL SEGRETARIO