Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 27/03/2026, n. 2571
CS
Rigetto
Sentenza 27 marzo 2026

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  • Rigettato
    Erroneità dell’impugnata sentenza, erroneità dei presupposti. Carenza, insufficienza ed apoditticità della motivazione. Violazione dell’art. 115 c.p.c. Violazione dei D.P.R. n. 37/2009, n. 90/2010 (ARTT. 1078 E 1079) e n. 40/2012 e del relativo rischio tipizzato. Violazione del combinato disposto degli artt. 32 Cost., 2087 e 2043 cod. civ. Violazione del combinato disposto degli artt. 32 Cost., 2043 cod. civ. e 40 cpv. cod. pen: mancato accertamento della responsabilità aquiliana. Violazione dell’art. 2050 cod. civ. Eccesso di potere per erronea interpretazione della situazione di fatto, difetto d’istruttoria, errore sui presupposti, illogicità, incongruità, inattendibilità, insufficienza ed apoditticità della motivazione, manifesta ingiustizia, sviamento

    La Corte ha ritenuto che la verificazione abbia escluso il nesso di causalità tra la malattia e il servizio, e che il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio non equivalga a prova del nesso causale ai fini risarcitori. La responsabilità del datore di lavoro non è oggettiva ma legata alla violazione di obblighi di sicurezza. L'onere di provare la genesi lavorativa della patologia grava sul lavoratore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 27/03/2026, n. 2571
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2571
    Data del deposito : 27 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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