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Sentenza 7 marzo 2025
Sentenza 7 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Messina, sentenza 07/03/2025, n. 159 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Messina |
| Numero : | 159 |
| Data del deposito : | 7 marzo 2025 |
Testo completo
Corte di Appello di Messina
Seconda sezione civile
Verbale di udienza con lettura del dispositivo
La Corte di Appello di Messina, Seconda Sezione civile, in persona di dott.ssa Vincenza Randazzo Presidente dott. Giuseppe Minutoli consigliere rel. dott. Antonino Zappalà consigliere all'udienza del 27 febbraio 2025, chiamata la causa n. 707/2024 R.G., dà atto della presenza di avv. Maria Grazia Sorrenti per delega dell'avv. Ravidà, per l'appellante, che insiste nell'appello, ivi comprese le richieste istruttorie, e nell'eccezione di inammissibilità del gravame incidentale;
avv. Fabio Celi, per delega dell'avv. Mandanici, per l'appellato, che si riporta alle proprie difese, si oppone alle richieste istruttore di controparte e contesta l'eccezione avversaria,
A conclusione della discussione, la Corte, ritiratasi in camera di consiglio, ha pronunciato, mediante lettura del dispositivo, la seguente
SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Esaminati gli atti della causa iscritta al n. 707/2024 R.G., vertente
TRA
nato l'[...] a [...] P.G., c.f. Parte_1 rappresentato e difeso dall'Avv. Antonino Ravidà (c.f. C.F._1
del Foro di Barcellona P.G., per procura rilasciata in C.F._2
primo grado, , appellante contro nata a [...] P.G. il 11.02.1964, C.F.: CP_1
, rappresentata e difesa in virtù di procura rilasciata su C.F._3 foglio separato dall'Avv. Vincenzo Mandanici del Foro di Barcellona P.G. (C.F.:
CodiceFiscale_4
Appellata/appellante incidentale
P.Q.M.
La Corte di appello di Messina, Seconda sezione civile, definitivamente pronunciando nella causa iscritta al n. 707/2024 RG, sull'appello proposto da contro avverso la sentenza del Tribunale di Parte_1 CP_1
Barcellona P.G. 8 luglio 2024, n. 744 e sull'appello incidentale proposto da
: CP_1
1. Accoglie l'appello nei limiti indicati in motivazione e, per l'effetto, in parziale riforma della sentenza gravata, ridetermina in € 325,20 (riducendolo dalla somma di € 1.033,60 stabilita nella sentenza gravata) il debito dell'appellante nei confronti dell'appellata;
2. Rigetta l'appello incidentale;
3. Compensa per quattro quinti le spese processuali dei due gradi di giudizio, condannando l'appellante a pagare all'appellata il residuo, liquidato per il primo grado in € 470,00 per compensi, e per il secondo grado in € 520,00 per compensi, oltre spese generali al 15 %, c.p.a. ed iva, ai sensi dei parametri ministeriali, disciplinati dal DM 55/2014 , aggiornati al D.M. n. 147 del 13/08/2022.
4. dà atto che sussistono i presupposti previsti dall'art. art. 13, co. 1 quater,
d.p.r. n. 115/2002 (t.u. spese giustizia), modificato dalla legge 24 dicembre
2012, n. 228, per il pagamento da parte dell'appellante incidentale soccombente di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione.
Così deciso in Messina, nella camera di consiglio della seconda sezione civile della Corte di Appello, il 27 febbraio 2025.
Il Presidente
(dott.ssa Vincenza Randazzo)