Corte d'Appello Bologna, sentenza 03/01/2025, n. 10
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Sentenza 3 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bologna, presieduta dal dott. Giovanni Salina, con la partecipazione della dott.ssa Manuela Velotti e della dott.ssa Silvia Romagnoli. Le parti in causa, da un lato, richiedevano la condanna del convenuto al pagamento di una somma per garanzie contrattuali legate alla cessione di quote societarie, sostenendo che il convenuto avesse violato gli obblighi di garanzia previsti da un contratto del 2008. Dall'altro lato, il convenuto eccepiva la nullità della clausola di garanzia, ritenendola contraria all'art. 1938 c.c. per indeterminatezza e mancanza di un importo massimo garantito.

La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado che dichiarava la nullità della clausola di garanzia. Il giudice ha argomentato che la clausola in questione, priva di un limite massimo e riferita a passività future e incerte, violava il principio di ordine pubblico economico stabilito dall'art. 1938 c.c. Inoltre, ha sottolineato che la manleva, pur avendo una natura atipica, non poteva discostarsi dalle regole generali di determinabilità dell'oggetto contrattuale. Pertanto, la Corte ha condannato l'appellante a rifondere le spese legali al convenuto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bologna, sentenza 03/01/2025, n. 10
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bologna
    Numero : 10
    Data del deposito : 3 gennaio 2025

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